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Durante una sua recente intervista per il Daily Mail, Tony Visconti, storico produttore di David Bowie, con il quale ha lavorato per moltissimi successi, tra cui l’ultimo album Blackstar, ha riferito di non amare moltissimo lo stato attuale della musica pop.

Quando accendo la radio, quello che sto ascoltando sono solamente delle voci computerizzate, e questo accade per il 90% degli artisti che si sentono.

Un’accusa riferita non solo agli artisti che lasciano manipolare le proprie voci, ma anche al loro team di produttori che, appunto, modificano fin troppo le voci delle star, senza far sentire al pubblico come suonerebbe la vera voce dei propri idoli senza le pesanti modifiche apportate allo strumento vocale.

Inoltre, il producer ha riferito di essere incredulo a proposito della voce della diva britannica Adele, mettendo in dubbio le sue vere capacità.

Sappiamo tutti che Adele ha una gran voce, ma è anche discutibile se sia effettivamente la sua voce o se sia stata manipolata al computer dal suo team di produttori. Noi non lo sappiamo e mai lo scopriremo.

Durante la stessa intervista per il sito inglese, Visconti ha accennato qualcosa a proposito del nuovo talent “Guitar Star”, show al quale anche lui prenderà parte.

Il mondo della musica ha bisogno di virtuosi come Jimy Hendrix, Kurt Cobain e David Bowie. Il suono della musica pop è talmente perfetto che annoia, perché tutto è determinato. Oggi è il momento peggiore dell’industria musicale, ma “Guitar star” è indirizzato verso la giusta direzione.

Attaccare una come Adele, il personaggio femminile di spicco della music industry, è forse un modo subdolo per ottenere pubblicità per il proprio talent?

Una cosa è sicura, Adele nel corso degli anni ha dato prova anche in live delle sue incredibili doti, e parlando di voci modificate, francamente ci pare alquanto discutibile attaccare proprio lei, soprattutto nella situazione attuale!

Voi che ne pensate di queste dichiarazioni?