Uno dei sodalizi musicali più forti degli ultimi anni è sicuramente quello tra Will.I.Am e Britney Spears. I due hanno iniziato a collaborare con “Scream & Shout”, hit dall’incredibile successo planetario che ha ottenuto risultati incredibili a cavallo tra il 2012 ed il 2013. Sulla scia di questo successo gli interpreti hanno dato il via ad una collaborazione ancora più proficua: Will è stato infatti scelto come produttore esecutivo dell’ottavo progetto discografico della principessa del pop, ed il suo tocco non può che essere percepito fin dal primo ascolto per tutti quelli che ascoltano il disco. Ora, durante un’intervista concessa a Popjustice, il produttore e cantante americano ha parlato della sua esperienza con miss Spears.

Ecco cos’ha affermato l’artista: “Non vorrei nominare degli artisti, ma Britney è sicuramente la più concentrata e disciplinata di tutta l’industria musicale. Britney è una professionista. Il suo tempo è prezioso: ha dei bambini. Di solito gli artisti pensano prima a divertirsi, a guardare la TV, a cercare ed ascoltare musica altrui, ad ordinare cibo e poi, quando finalmente vengono in studio, fanno molte pause, ordinano cibo, fanno venire i loro amici… e questo succede 4, 5, a volte anche 8 volte al mese! Invece se Britney dice che starà in studio dalle 14:00 alle 18:00, lei arriva alle 13:30 e lavora sodo tutto il tempo fino alle 6. Non ho mai visto nulla di simile finora, la sua etica di lavoro è davvero ammirevole”. Cosa ne dite di questa intervista?

24 Commenti

  1. Io adoro "Brightest Morning Star"…
    Sembra di ascoltare le vecchie ballad di Britney! Sarei felicissimo se fosse rilasciata come singolo

  2. Comunque Alien e Passenger sono stupende! Quelle per me rappresentano quello che sarebbe dovuto essere il concept Generale di Britney Jean

  3. Beh non penso sia solo Britney l’unica artista professionale nello studio di registrazione , insomma se sei un cantante e ci tieni al tuo lavoro e alla tua musica ti impegni sodo quelle ore in studio . E poi parla neanche fossero operai in cantiere tutto il giorno , ahahahah !! Con questo concludo che comunque Britney mi piace molto , quindi non è un offesa nei suoi confronti , ma solo una puntualizzazione che volevo dare . Essere professionali mentre si lavora e si crea nuova musica è una delle cose principali , quindi mi stupirei del contrario , non di queste affermazioni , che non dicono un bel niente

  4. Che noia questo disco…è davvero una paraculata. E’ il contentino dato ai suoi fans, nel frattempo lei farà soldi facili a La Vegas. Mi dispiace ma la penso così.

  5. A me Britney Jean in sè non mi dispiace, è un album a tratti edm ben fatto e sicuramente uno dei suoi più belli , superiore certamente a cd come circus o femme fatale, ma appunto avevamo già un femme fatale ,dopo questo album non voglio più sentire edm da lei per i prossimi 10 anni perchè mi sono stufatoo, e facciamolo un VERO nuovo In the zone o un bel mix tra Blackout e in the zone! Basta edm, basta will i am, vogliamo reale partecipazione da parte sua e un album con sonorità realmente diverse! L’album è bello, ma poteva esserlo di più! Non mi bevo di certo la cavolata sull’introspezione e sull’ ” album più personale di sempre “, volevano con work bitch replicare il successo di scream and shout e non ci sono riusciti poi si sono lanciati su perfume che non ha neanche ingranato (ok che adesso l’house è calata, ma non è che tutte le ballate devono andare bene per forza in classifica, basti vedere il caso di Unconditionally di katy perry che ormai rilasciata da più di un mese e con un video ufficiale a sostenerla sta facendo maluccio se non sbaglio) . Questo era un album per trainare i concerti di las vegas con cui si sperava di fare soldi facili senza moltissimo impegno ma non ha funzionato completamente. Io resto sempre della mia opinione, Britney Jean è una presa in giro, alcune canzoni sono belle e diverse da ciò che solitamente fa britney solitamente, ma comunque resta una mezza paraculata

  6. be, al contrario di quanto si creda, si è sempre saputo della super professionalità di Britney, d’altronde è 15 anni che fa questo lavoro. Tutti i produttori sono sempre entusiasti di questa sua caratteristica.
    cmq potevate tradurla tutta l’intervista: in sintesi Will dice anche che il ruolo di produttore esecutivo, che ha svolto per questo album, è soprattutto quello di organizzare il lavoro, trattare con i vari autori e produttori, ricercare materiale, e coordinarsi con pubblicisti e casa discografica, in modo che l’artista , in questo caso Britney, possa lavorare in pace senza doversi occupare di tutti questi problemi collaterali, e ha sottolineato come ogni decisione artistica finale sia stata presa da Britney in persona.
    Io sono molto contento di quest’album, il sound mi piace, vi sono tanti potenziali singoli, e adoro molti testi, che, al contrario di quelli di femme fetale, offrono spesso diversi spunti di riflessione. e tutto questo grazie anche alla partecipazione di Britney come coautrice di tutti i testi dell’album. Insomma, sembra proprio che questa volta stia tornando la Britney artista, quella di In the zone e di Blackout.

    certo, non posso negare che anche io speravo in sound più ricercati, o anche più minimalisti, e speravo anche di risentire almeno in una traccia la voce che sfoggia in unrealase quali let go e baby boy (due vere perle che meriterebbero di essere pubblicate!!!), ma Britney ha solo 32 anni, e tanto tempo per fare tutto ciò che vuole. Nei miei sogni ci sono due album: uno in cui si affidi totalmente a produttori di musica elettronica alternativa d’atmosfera(per esempio dli M83 e i Gusgus), con testi drammatici , riflessivi e spirituali, e un altro in cui invece dia finalmente spazio alla sua voce calda, quindi magari su sound r&b soul e urban vecchio stile.

    nel frattempo mi godo quest’album, ancora una volta piuttosto commerciale, ma di alta fattura: da sola til it’s gone spazza via tutte le uptempo in circolazione; con un ottimo video e un minimo di promo potrebbe essere la sua nuova toxic,

  7. tutti i produttori che hanno lavorato con britney hanno sempre fatto commenti di questi genere, elogiando la sua professionalità! per cui i soliti attacchi che le vengono fatti, oltre a essere stupidi, sono proprio totalmente inutili a fronte di dichiarazioni di persone che sono state realmente a contatto con lei e col suo modo di lavorare
    brava Brit! e Britney Jean è un album fantastico, insieme a JT sono gli album migliori di questo 2013

  8. Ma come siete tutti professionisti! Andate tutti a lavorare negli studi di registrazione allora! Fatto sta, che questo è il miglior album del 2013 secondo me.

  9. Beh, sicuramente Britney è cambiata e sa che, specialmente con i nuovi impegni che avrà, dovrà mettercela tutta e non perdere tempo. Riguardo Britney Jean… Beh, con gli ascolti, secondo me, cresce. A me iniziano a piacermi brani che all’inizio mi “costringevano” a fare una faccia da “schifato”. C’è un bel contenuto, anche se diverso da quello che mi/ci aspettavo/aspettavamo. Spero solo che faccia del suo meglio a Las Vegas e che riesca a lasciare il segno, in un modo o in un altro…. o almeno che siano dei show più “coinvolgenti” del suo ultimo tour.

  10. Adoro Britney Jean ma spero davvero che non collabori + con Will.i.am! Adesso dopo la fine del recidence di Las Vegas la Spears si prenderà una pausa quindi per il 9° album penso dovremmo aspettare un bel pò, cmq spero davvero che quando inizierà a lavorarci scelga uno stile + urban e abbandoni per sempre la musica dance!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here