zara

Ancora un’altra popstar si inserisce tra i detrattori del nuovo presidente degli USA Donald Trump! Come ormai sappiamo, le elezioni presidenziali americane tenutesi nella giornata di martedì, che hanno visto un completo ribaltamento di sondaggi e statistiche a favore di Hillary Clinton, hanno avuto un esito che quasi nessuno si aspettava: la vittoria dell’imprenditore newyorkese Donald Trump, candidato dello schieramento repubblicano. Il mondo del Pop, visto il risultato inatteso, ha avuto delle reazioni molto diverse alla notizia: tra Lady Gaga in lacrime, Katy Perry e Madonna combattive, Ariana Grande terrorizzata e tanti altri artisti scioccati e disgustati il musicbiz non si è riservato di esprimere la sua opinione (puoi scoprirle QUI e QUI).

In alcuni casi, però, i commenti all’elezione di Trump sono stati espressi con parole molto forti: se Azealia Banks ha accolto con entusiasmo l’esito delle presidenziali insultando l’avversaria e le sue sostenitrici Katy Perry e Lady Gaga (leggi QUI le sue dichiarazioni di fuoco), la popolarissima cantante Zara Larsson, fresca del successo del brano This One’s for You, si è dichiarata pienamente contraria ai risultati usando una frase molto diretta e tagliente contro gli elettori di Trump.

Infatti, la popstar svedese, citando su Twitter un’immagine dedicata alle preferenze elettorali degli statunitensi dai 18 ai 25 anni (nettamente a favore di Hillary Clinton in quasi tutti gli Stati), ha scritto in un post sul suo profilo:

“Possono già morire i vecchi? Dannazione”.

Dopo alcune ore, inoltre, Zara ha ritwittato un altro post che dichiarava:

“Se supportate Trump, vi guardo in modo diverso, e non mi dispiace farlo. Vi vanno bene il razzismo, lo stupro, il sessismo e l’odio, a me per niente”.

Vi lasciamo ora ai tweet di Zara Larsson.

https://twitter.com/zaralarsson/status/796348424778039296

https://twitter.com/zaralarsson/status/796349325756469248

Parole molto forti sono piovute da Zara, forse anche troppo. Per quanto possiamo condividere lo shock e la rabbia di un esito così inatteso, scagliarsi completamente contro una fascia d’età è a dir poco scorretto, considerando non soltanto che i sostenitori della Clinton non saranno completamente mancati tra gli elettori più anziani, ma che dichiarazioni di questo tipo possono a volte risultare un’arma a doppio taglio per la propria carriera e per la propria immagine di popstar: essere troppo estremi e diretti a volte può essere un aiuto, ma può anche giocare dei brutti scherzi.

Cosa ne pensate? Zara ha torto o ha ragione a parlare così?

16 Commenti

  1. Pessima trovata commerciale di una ragazzina che vive dall’altra parte del mondo e non ha nemmeno l’età per votare, fatta solo per cercare fanbase in America. Zara, hai perso un’occasione per stare zitta! La morte non si augura a nessuno. Che poi se dici “Se supportate Trump vi guardo in modo diverso” fai un atto di razzismo al contrario, in quanto non accetti che qualcuno non la pensi come te. Insomma, meglio pensare a far musica invece di giocare a fare la Giovanna d’Arco della situazione. Comunque sia, la società si compone di diverse parti (giovani, adulti, anziani) e ognuno è fondamentale perchè porta la propria esperienza. Rifletteteci prima di dire castronerie tipo”Togliamo il voto ai vecchi”perchè poi siete gli stessi che vi lamentate quando agli awards di mtv votano in massa le dodicenni in calore e fanno vincere i teenidols a discapito di cantanti più meritevoli.

  2. Forse parole troppo forti ma sinceramente penso che dopo una certa età bisogna obbligare le persone a smettere di votare visto che in questo caso (come quello della brexit) i vecchi decidono per i giovani rovinando a loro il futuro. Come hanno fatto vedere in una statistica la gran maggioranza dei giovani ha votato la Clinton

    • Pensi male, e soprattutto sei contro la democrazia. Un popolo è composto da vecchi, giovani e media età. Tutte e 3 le categorie hanno lo stesso peso. Con quale parametro e dopo che anno una persona sarebbe ANTICOSTITUZIONALMENTE obbligata a non poter più esercitare il proprio diritto di cittadino della propria nazione? Ridicolo.

  3. Sicuramente ha esagerato, però è vero che la maggior parte degli elettori sono o persone anziane (quindi conservatrici) o persone un po’ ignoranti. Trump ha fatto molto leva sull’ignoranza e sull’egemonia dei bianchi in America. Comunque forse è ancora presto per parlare, ma non c’è niente di buono all’orizzonte.
    Mi ha fatto comunque piacere che sia stata schietta e diretta (anche se in occasioni come questa è molto più facile dato che si è sicuri di non venire criticati).

      • Se noti e se leggi bene ho scritto “la maggior parte degli elettori sono o persone anziane O persone un po’ ignoranti.”, non “conservatrici e anziane equivalente a ignoranti”.

      • E perchè bisognerebbe associare l’essere ignorante con il voler mettere il proprio paese e tradizioni davanti a tutto? Mi dispiace ma mi rifiuto di avallare queste stupidaggini.

      • Con conservatori non intendo solo le tradizioni (che sono corrette poiché fanno parte della cultura del paese), ma anche non essere aperti a cambiamenti di vario genere ed essere bloccati in una mentalità etnocentrica e non essere dunque aperti ad altre culture. Comunque si vedrà, magari Trump sarà un ottimo presidente, e ovviamente spero che sia così. E poi non ho detto che essere conservatori è ignoranza pura, ripeto, leggi bene il mio commento.

      • Non ho problemi con le differenze etniche, sarei contro l’immigrazione legale se lo facessi. Penso che il multiculturalismo sia una cosa da evitare, nel senso che chiunque vada in un altro paese debba adattarsi alla cultura che trova, sono contro l’integrazione di culture diverse. Solo il mio punto di vista per carità.

      • Si chiaramente l’integrità culturale di un paese non deve essere compromessa, ma è importante conoscere e fare proprie anche altre culture, in modo tale da capire che nelle diversità ci sono molte cose interessanti da cui poter imparare. Conoscere le altre culture permette di non avere pregiudizi e di capire che in fondo siamo tutti uguali, nel senso che siamo tutti uomini, e in quanto tali sarebbe bello che tutti avessero la stessa importanza. Purtroppo a mio modesto parere ciò sembra molto lontano.
        Ovviamente è la mia opinione e rispetto la tua.

      • Ovviamente tutti hanno la stessa importanza, è chiaro, e neanche la Clinton sarebbe comunque stata all’altezza di un incarico così importante.

  4. Allibito. La morte non si augura a nessuno, punto primo.
    Punto secondo, non vedo perchè si debba criticare così aspramente l’esito di una turnata elettorale. Ok, commentare, dire la propria. Ma il tutto ha un limite. Se avesse dovuto vincere la povera pazza della Clinton solo perchè lo dicevano giovani e popstars..allora la dovevano mettere sul trono senza elezioni…però non si parlerebbe più di democrazia e soprattutto di “rispetto” del voto altrui (se ha vinto..qualcuno l’ha pur votato…e pure la maggioranza dato che ha stravinto).
    Che cretina.
    Le auguro una carriera a mò di Titanic.

  5. Ha completamente ragione…non incolpa tutti vecchi, ma è per colpa di buona parte di loro che Trump è stato eletto ed il Regno Unito è uscito dall’UE.

  6. Tipico atteggiamento del democratico tollerante che “rispetta” il voto democratico del popolo, dopotutto, i violenti, come s’è capito negli ultimi 2 giorni, sono i fan di Trump. Mi stupisce che questa persona, dopo tutto il macello che sta succedendo da un paio d’anni a questa parte nel suo paese d’origine, ancora non abbia capito l’importanza di avere dei confini forti.

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