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Da quando ha lasciato gli One Direction nella primavera del 2015 non c’è stata intervista in cui Zayn Malik abbia ricordato bene il periodo nella band che l’ha reso ricco e famoso.
A quasi due anni dall’abbandono, Zayn sembra tutto fuorché intenzionato ad invertire questa triste tendenza di sputare nel piatto dove per alcuni anni ha felicemente mangiato tanto che, dichiarazione dopo dichiarazione, non fa altro che ribadire quanto si sentisse a disagio in quel contesto.

Poco meno di una settimana fa è uscita la sua biografia, Zayn, all’interno della quale ha addirittura confessato di aver sofferto di gravi disturbi alimentari prima di prendere la decisione di separarsi dai ragazzi (QUI per leggere il passaggio); se già questa notizia tanto ha fatto discutere stampa e fans, la recente intervista rilasciata alla rivista ES Magazine non sarà certo di meno.
Ciò che il giovane ha detto al tabloid londinese ha ben poche interpretazioni ed il succo è che se tornasse indietro molto probabilmente direbbe di no agli One Direction.
Ecco le sue parole:

“Ero molto ignorante a 17 anni a causa dell’età. Pensavo che andare a X Factor significasse vincere un milione di sterline e avere un contratto”

Ma cosa direbbe il Zayn di oggi a quel Zayn?

“Direi di non farlo. Gli direi – Fai le tue ricerche e preparati ad affrontare certe situazioni prima di prendere una decisione – “

Quel “Non farlo” si riferisce proprio al contratto firmato per entrare a far parte degli 1D:

“Probabilmente non avrei firmato. Avrei aspettato un paio di anni, così da prendermi quel tempo necessario per capire cosa comporta essere una persona famosa. Non sono mai riuscito a vivere nell’anonimato. Se potessi tornare indietro mi prenderei ancora due anni di anonimato”

Una presa di posizione difficile da concepire, com’è ancor più difficile da concepire che il ragazzo continui a rinnegare in maniera abbastanza meschina il suo passato nella boyband che, per quanto potesse proporre musica non di suo gradimento, gli ha comunque permesso di arrivare dov’è oggi, ovvero essere un cantante solista, posare per vari marchi di moda ecc…
Secondo voi, sinceramente, dove sarebbe oggi Zayn se a 17 anni avesse scelto di prendersi due anni in più di anonimato?

4 Commenti

  1. Ma utilizza ancora la scusa della privacy e del vivere la normale vita di un ragazzo sui 20 anni, come era stato scritto nel comunicato che annunciava la sua dipartita dai One Direction? Allora perché continua a rilasciare musica, fare performance, interviste, scrivere libri? Mi dispiace che la sua carriera da solista sia affondata tanto velocemente quanto è iniziata, evidentemente ha capito anche lui che per continuare a far parlare di sé deve sputare sul piatto in cui ha mangiato per anni. Fino a quando però i milioni ancora non li aveva non si è mai permesso di criticare una volta le condizioni in cui ha la sua etichetta discografica gli ha imposto di lavorare, in cambio solamente di un contratto multimilionario e fama mondiale. Dovrebbe smetterla di infangare il suo passato perché senza di esso non sarebbe dove è ora, e questo lo dimostrano le vendite per niente esaltanti del suo album…

  2. Se non volevi essere famoso, non saresti andato a partecipare a un talent. Può darsi che abbia capito tardi di aver sbagliato, ma se una persona vuole privacy non si espone partecipando a un talent con il “rischio” di diventare famoso, e tantomeno firma un contratto. L’hai voluto tu, prenditene le conseguenze. Inoltre se volesse la privacy non si esporrebbe facendo libri, interviste o shoot fotografici.

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