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Pare proprio che Zayn Malik si stia preparando al suo debutto ufficiale come cantante solista. Il bell’interprete, ex membro della band One Direction, ha posato per un servizio fotografico per la rivista The Fader. Nelle immagini il ragazzo appare più maturo, con una barba più lunga e vestito da motociclista. E’ ovvio che musicalmente parlando prenderà una direzione totalmente diversa rispetto al pop “zuccheroso” del gruppo britannico.

Malik ha anche rilasciato un’intervista che farà molto discutere per la rivista, ed è stato pubblicato un backstage dello shoot, in cui è possibile ascoltare un’anteprima di un nuovo brano cantato da Zayn (il primo singolo?), intitolato “Befour”.

Eccovi l’intervista, in cui Zayn ha parlato della sua nuova musica e dei One Direction, spiegando perchè abbia deciso di abbandonare la band, ed affermando di non trovare cool il loro sound, lontano da quelli che sono i suoi veri gusti musicali.

Il cantante senza tanti giri di parole ha confermato quello che in molti ritengono, ossia che la musica della band sia completamente gestita dalla label e dal management, con zero spazio alla creatività degli artisti. Trovate l’intervista completa qui.

Musica dei One Direction:
“Non è la musica che vorrei ascoltare. Volete ascoltare i One Direction, seduti ad una festa con la vostra ragazza? Io non lo farei. Per me, questo non è un insulto, lo dico come uomo di 22 anni. Per quanto io sia stato in quella band, e mi sia piaciuto tutto quello che abbiamo fatto, non è la musica che vorrei ascoltare. Io non credo che sia una dichiarazione offensiva da fare. Semplicemente non mi rappresenta. Se fossi seduto ad un appuntamento a cena con una ragazza, vorrei farle ascoltare un po’ di roba figa, capite cosa intendo? Voglio fare musica che ritengo figa. Non credo di chiedere troppo “

Se fosse stato per lui non avrebbe fatto X-Factor:
“La gente ride di me perché suona così infantile ora, ma sinceramente, a quel tempo, ero un adolescente pigro. Se avessi potuto scegliere autonomamente se fare un provino per X Factor, non sarei mai andato perché non mi sarei mai alzato il giorno dell’audizione alle quattro del mattino. La ragione per cui mi sono svegliato è perché la mia mamma è venuta in camera e mi ha fatto sentire come se dovessi farlo perché lo dovevo a lei ‘Devi andare al provino per questo spettacolo.’.

Penso di aver avuto molti favoritismi, perchè alla gente piace relazionarsi con chi è simile a loro. Sono solo una persona normale che segue la propria religione, e faccio cose normali che fanno tutti. Amo la musica, mi faccio tatuaggi e commetto errori, ho vissuto dei rapporti e ne ho chiusi altri. Mi sento orgoglioso che la gente possa vedermi ed identificarsi in questo.

“Presunti flirts all’interno della band:”
Non ci sono relazioni segrete in corso tra i membri della band. Non è divertente, e continua ancora ad essere molto difficile per loro. Non hanno neanche la libertà di poggiarsi un braccio sulle spalle perchè sanno di queste dicerie, che non sono neanche vere. Devono inibire gesti naturali. Ma è così che sono i fans. Sono così appassionati, ed una volta che si mettono in testa una cosa, nessuno può fargli cambiare idea, nonostante tutto. Se non fosse stato per quella passione, quasi ossessione, allora non avremmo il successo che abbiamo avuto

“Essere etichettato come” tranquillo “:
“Io sono in realtà abbastanza semplice, ma ci sono state un sacco di situazioni che sono state create quasi per farmi essere ritratto come quello misterioso o silenzioso. E’ un’immagine già testata, e li aiuta a vendere.

“Una recente conversazione con Liam Payne:”.
Ho parlato con Liam circa due settimane fa. Era la prima volta che avevo parlato con lui da quando avevo lasciato la band, e io l’ho chiamato e lui aveva voglia di parlarmi. Ha detto che non aveva capito in quel momento, ma che ora ha compreso chiaramente perchè ho fatto ciò che ho fatto. Capisce che è la mia cosa, che ho dovuto farlo, e che vuole sedersi a fare quattro chiacchiere con me, e vuole fare un po ‘di musica e lavorare assieme su alcune cose oltre che essere nella band”.

“differenze creative della band:”.
Non c’è mai stato spazio per me per sperimentare creativamente nella band. Se dovessi cantare un hook o un verso leggermente R & B, o leggermente più rappresentativo di me, me la avrebbero fatta registrare 50 volte finchè non si fosse arrivati ad un sound pop, banale come non so che cazzo, in modo che potessero utilizzare tale versione. Ogni volta che volevo suggerire qualcosa, non andava mai bene per noi come band. Il management aveva chiaramente in mente cosa volesse dalla band, ed io non ero convinto di ciò che abbiamo venduto. Io non ero al 100 per cento dietro la musica. Non ero io. Era musica che ci veniva data, e ci veniva detto venderete questo alla gente. Per quanto fossimo la più grande, più famosa boy band del mondo, ci sentivamo strani. Ci hanno detto di essere felice di qualcosa per la quale non eravamo contenti

“Lasciare la band:”.
Volevo lasciare tutto fin dall’inizio. Ci pensavo sempre. Solo che non sapevo quando. Quando è arrivato il fatidico giorno, mi è sembrato il momento propizio. Mi sono svegliato quella mattina, se devo essere completamente onesto con te, ed ho pensato, ‘ho bisogno di andare a casa. Ho solo bisogno di essere me ora, perché ne ho avuto abbastanza’. Ero con mio cugino in hotel e gli ho chiesto devo andare a casa? E lui mi ha risposto se è questo che vuoi sì. Così ce ne siamo andati.

“Il suo nuovo album:”.
Tutti i brani sono di diversi generi. In realtà non si adattano ad uno specifico tipo di musica. Non puoi dire questo è soul, questo è funk, questa è dance, questa è una uptempo. Niente è così. Io non so davvero ancora quale sia il mio stile. Però voglio mostrare quali siano le mie influenze. Poi dopo aver sperimentato mi muoverò verso un genere. Se alla gente piaceranno pezzi R&B mi muoverò su quello stile nel prossimo disco. Se a loro piace il reggae potrei fare più reggae. E ‘solo a seconda di ciò che vogliono e ciò con cui mi sento a mio agio in quel momento. Potrei anche avere un pezzo rock per l’album, ma è un po ‘come R & B-rock “
“Penso che la gente non si aspetti cosa io voglia dar loro musicalmente. E una volta che lo sentiranno, capiranno qualcosa in più, e capiranno perché ho fatto quello che ho fatto, e perché ho lasciato la band, e perché ho dovuto scrivere questa roba. Perché per cinque nemmeno per cinque anni, per dieci anni, questo album è stato nel mio cervello, ed è solo stato lì, seduto con me, e aveva necessità di uscire.

 

Che cosa ne pensate di questa intervista? Trovate interessante il punto di vista di Zayn, oppure pensate che abbia sbagliato a criticare la musica dei suoi colleghi? Secondo voi è un po’ ipocrita? Attendete il suo debutto solista? Fateci sapere nei commenti tutte queste cose…

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7 Commenti

  1. Io lo trovo sincero e ho apprezzato l’intervista.

    Sicuramente non è facile ricevere tali pressioni a 20 anni, è un momento della vita che ti confonde, non puoi avere le idee chiare, lui ha avuto coraggio, ha resistito per qualche anno ma quando ha visto che le cose non cambiavano, ha lasciato. Non mi sembra che stia sputando nel piatto dove ha mangiato, ha semplicemente dato una sua opinione che prima non poteva dare.

  2. Spiegategli che è nello show business da 5 anni e ne ha 20 regalati, non è una persona vissuta dello spettacolo. Trovo poi estremamente stupido “sputare nel piatto” in cui ha mangiato abbondantemente per anni… Apprezzo la sua sincerità, lo ammetto, ma Zayn, abbassa la cresta perchè con la velocità con cui è entrato nella musica ci può anche uscire

  3. Beh di solito diffido da chi usa il termine cool, etichettandolo come adolescente stupido immaturo e pure analfabeta, però almeno lui se ne rende conto.

  4. Beh è stato sincero. Non si sentiva più in quelle vesti e se n’è andato. Ed è stato quasi più un consiglio anche ai suoi compagni di fare musica un po’ più seria, che sarebbe anche ora.

  5. Faccio fatica a credere a uno che disse di voler lasciare il gruppo per essere un normale 23 enne e poi si mette di nuovo a fare musica e rilasciare interviste.
    Che gli One Direction fossero un prodotto commerciale e controllati all 100% dalla casa discografica già si sapeva,non c’era bisogno che arrivasse lui a dirlo.

  6. Che è un ipocrita e pure un montato. Che 1D fossero creati a tavolino ce n’eravamo giá accorti. Non serviva che lo diceva. Comunque spero che floppi miseramente perché é quello che si merita.

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