10 video dal successo sproporzionato rispetto alla canzone

Katy Perry 1200 800

Al giorno d’oggi azzeccare il video giusto è importante quasi quanto puntare sul brano giusto.

Lo streaming ha infatti dato ancora più rilevanza all’aspetto ‘visivo’ della musica. Si pensi solo all’ultimo album di “Beyoncè” definito come ‘visual Album’ per via della presenza di 17 video. La conseguenza di questa spasmodica attenzione ai videoclip dei brani ha creato delle canzoni che sono ricordate solo per il video.

In questo post in particolare vi proprongo una lista di 10 brani i cui video hanno avuto un successo spropositato rispetto alla canzone nelle charts (ma non per questo sono flop!). Tutti i video scelti hanno almeno 300 mln di visualizzazioni.

This is How We Do – Katy Perry:

quattro anni fa usciva il video di “This Is How We Do”, quinto e conclusivo estratto dall’album “Prism” di Katy Perry.

Dopo il flop del video di “Birthday”, Katy Perry si è riscattata con il video assolutamente low budget di questo singolo. T

ra personaggi come la giocatrice di tennistavolo, la caricatura di Mariah Carey, una (finta) anguria come ventaglio e la ‘rivisitazione’ di un quadro Piet Mondrain. il video è uno dei più colorati ed animati di Katy Perry.

Ciò è stato sufficiente per ottenere ben 340 mln di visualizzazioni, ma non è bastato per ottenere un pari successo nelle charts: poche top 20 raggiunte, certificazione platino in USA e Australia, peak alla 25 nella classifica mondiale.

We Are One – Pitbull ft Jennifer Lopez & Claudia Leitte

Jennifer Lopez e Pitbull pensavano di tornare al grande successo di “On The Floor”, sfortunatemente per loro però il singolo dei mondiali “We Are One” 2014 si è rilevato uno dei maggiori insuccessi per i brani ‘connessi’ ad eventi sportivi.

Certificazione oro in Uk, Germania e Stati Uniti (platino in Italia), risultati estrememamente deludenti che contrastano nettamente con le 400 mln di visualizzazioni ottenute dal video, video nel qualche si ripercorre la storia dei mondiali. Insomma, il trio Pitbull/J-Lo e Leitte non può attribuirsi neppure il merito delle views.

Elastic Heart – Sia

Forse “Elastic Heart” è l’esempio plastico di cosa può portare l”effetto video. Rilasciata nel 2013 come parte colonna sonora di “Hunger Games: Catching Fire”, la canzone originarialmente in featuring con The Weeknd, non ottenne alcun riscontro (come gli altri singoli della soundtrack). 4 anni fa e poi uscito il video interpretato magistralmente da Shia LaBeouf e Maddie Ziegler.

Un video che ha diviso in quanto ,incentrato su un uomo adulto e una bambina ben poco vestiti, è stato accusato di inneggiare alla pedofilia. Un videoclip così controverso un poteva che ottenere un boom di views (oltre 330 mln). Nelle classifiche musicali è sicuramente andato più che bene ma, con 2,5 mln di points su Mediatraffic (oro in UK e USA, platino in Australia e Italia), “Elastic Heart” non ha ottenuto un successo allo stesso livello del video (che salirà ancora).

Can’t Remember To Forget You – Shakira e Rihanna

le due dive del pop hanno utilizzato il video di “Can’t Remember To Forget You” come unico asso nella manica per far notare un brano che per il resto ha deluso moltissimo.

Il videoclip, nel quale Shaki e Riri si mostrano nella loro bellezza (o se preferite volgarità), non poteva non attirare fin da subito milioni di visitatori che hanno contribuito al successo del video: 550 mln di views in appena 18 mesi.

Invece nelle classifiche ufficiali la  canzone ha fallito: peak alla 15 negli USA (nella settimana post video), 11esima negli UK (silver), 18esima in Australia (Gold). A livello mondiale non è rientrata nella top 40 dei brani di maggior successo del 2014. Il successo del video non si è trasmesso al brano.

Loyal – Chris Brown ft Lil Wayne & Too Short/Tyga/French Montana

pubblicato a fine 2013, “Loyal” si è sicuramente fatto notare nelle classifiche (oro in Australia e UK, platino peak alla 9 negli USA), questi risultati sono però ben poca cosa rispetto al video. Con 350 mln di visualizzazioni, il video è il più visto di Chris Brown anche grazie ai numerosi colleghi presenti: Lil Wayne e Tyga ( featured artist), Usher, Trey Songz e Ty Dolla Sign.

23 – MIke Mill- Made It ft Miley Cyrus, Wiz Khalifa & Juicy J

la super collaborazione messa in piedi dal produttore Mike Will ha lasciato il segno……su VEVO. Con oltre 450 mln di visualizzazioni, “23” è stato uno dei video più visti del 2013. Miley Cyrus, bad girl che indossa un bikini ispirato alla maglia di Michael Jordan, è l’autentica protagonista del video ed è grazie a lei se sono arrivate tutte queste visualizzazioni.

Proprio il video è stato l’elemento che ha trainato la canzone negli USA dove ha peakkato alla 11 e ha venduto 1,5 mln di downloads. Fuori dagli USA non ha raggiunto quasi da nessuna parte la top 25, questo nonostante il video sia andato molto bene anche in Europa e Oceania.

Somebody To Love ( Remix) – Justin Bieber ft Usher

C’è stato un tempo in cui J. Bieber era il re incontrastato del pop maschile. Fortunatamente le cose sono cambiate. Uno dei singoli di quel periodo “Somebody To Love” fu remixato con l’aggiunta del featuring di Usher, padre artistico di Justin.

Nel video Bieber e Usher ballano accompagnati da un corpo di ballo. In classifica, il singolo grazie al remix aveva ottime potenzialità di successo. Nonostante ciò si è dovuto accontentare di peak modesti (20 in Australia, 15 in USA, 33 in Europa), inoltre ha ottenuto certificazioni solo in USA e Norvegia.

Adrenalina – Wisin ft Jennifer Lopez & Ricky Martin

Per riuscire a fare il salto d qualità nella sua carriera da solista, Wisin (precedentemente in duo con Yandel) ha ben pensato di collaborare con due nomi forti della musica pop e della musica latina: Jennifer Lopez e Ricky Martin.

Come sempre accade queste super colllabo convogliano i fans di diverso genere e di diversa collocazione geografica (Ricky Martin è forte in Australia, Wisin in Sud America, J-Lo spazia tra America ed Europa). Non stupiscono quindi le oltre 360 mln di views. In classifica però il singolo ha deluso. A parte la Spagna (doppio platino), “Adrenalina” ha fallito più o meno dapperttutto. Nella classifica europea ha peakkato alla 85, nella classifica USA alla 94.

Best Song Ever – One Driection

Il lead single del terzo album dell’allora quintetto One Direction ha rappresentato il primo segnale che le cose si stavano incrinando per il gruppo creato ad X Factor UK. Il singolo era infatti attesissimo e ciò gli ha permesso di peakkare in top 10 in molti paesi (USA alla 2), da lì è però iniziata la caduta che non è stata rallentata dal video, un successo da oltre 350 mln di visualizzazioni. Ad oggi il singolo ha ottenuto la certificazione platino negli USA e Australia mentre l’oro in Italia e Regno Unito.

Wiggle – Jason Derulo ft Snoop Dogg

concludiamo con “Wiggle” di Jason Derulo. È bene chiarire fin da subito che è innegabile il successo della canzone (doppio platino negli USA e Australia, platino in Italia, oro in Germania e UK). Ciò non toglie che 600 mln di visualizzazioni sono veramente ‘troppe’ in confronto all’andmento del singolo nelle classifiche.

Nel video spiccano (si fa per dire) pettorali, donne in bikini, twerking e qualche coreografia improvvisata. Il successo del video appare ancora maggiore se rapportato agli altri singoli di Derulo i quali non hanno ragginto 300 mln di views (neanche la hit “Talk Dirty”).

Jennifer Lopez si difende dalle critiche Social dopo il suo omaggio alla Motown.

Jennifer Lopez si difende dopo una marea di commenti negativi sul suo tributo alla Motown.

Polemica Jennifer Lopez Grammy

Ieri sera ai Grammy, a Jennifer Lopez é stato affidato l’arduo compito di dare omaggio e tributo alla Era Motown, per antonomasia l’epoca d’oro della musica Black.

Il problema per molti? Jennifer Lopez non é afro-americana, e per molti sarebbe stato meglio chiamare sul palco una vera artista black a proporre questo grandioso tributo a canzoni senza tempo.

“Non dovresti essere nera per cantare delle canzoni della black music?”

Questa la domanda che tanti si sono posti nei social, ed alcuni anche in maniera piuttosto cruenta, si sono scagliati contro un sistema definito “razzista” ed una cantate portoricana che avrebbe dovuto declinare l’offerta.

I social si sono scagliati contro JLo, definita anche poco prestante a livello vocale per un omaggio simile. Ma la cantante stamattina ha risposto alle critiche

la cosa bella della musica é che ispira tutti. Qualsiasi tipo di musica può ispirare qualsiasi tipo di artista. Non puoi dire alla gente cosa amare, non puoi dire alle persone cosa possono o non possono fare, cosa dovrebbero cantare o meno. Devi fare ciò che ti dice il tuo cuore.

JLo conferma anche che il produttore della Motown Berry Gordy, e l’etourage dei Grammy le avevano dato il benestare per questo tributo

Sanno bene quanto sono stata influenzata da questo genere, quindi sono stata una scelta natale. Sono stata molto onorata ed orgogliosa di aver potuto cantare questi brani.

Certo, sul fatto che qualcuno potesse interpretare meglio i brani, siamo assolutamente concordi, ed anche sul fatto che ci sono tante altre artiste black meritevoli più della Lopez di cantare un tributo simile.

Vietarle però di farlo? Ci sembra davvero assurdo, anche perché davvero gran parte della musica della Lopez nel passato si era ispirata alla musica R&B.

La presenza scenica e la grinta di JLO non si discutono assolamente!

Certo, a noi era piaciuta di più in altre occasioni, dove il suo omaggio era diretto ad artisti latini.

10 cantanti poveri prima di diventare ricchi e famosi

cantanti poveri

Ecco una lista di 10 cantanti famosi e ricchi, che prima di esserlo, vivevano in una situazione povertà.

cantanti poveri prima di diventare famosi

Dalle stalle alle stelle: la storia del cinema è ricca di film che raccontano di un’ascesa tanto improvvisa quanto casuale di personaggi in realtà nati e cresciuti nella povertà. Del resto la storia di Cenerentola ha sempre affascinato, anche nelle sue riletture più moderne o drammatiche.

La gente ama le storie di rivalsa, di rivincita sociale, di ottimismo verso il futuro. Ciò che si sa meno, invece molte star del musicbiz hanno vissuto davvero un’inaspettata ascesa, proprio come la principessa nata dall’immaginazione dei fratelli Grimm.

Dopo avervi presentato 10 cantanti già ricchi prima di raggiungere la fama, scopriamo insieme 10 volti noti del mondo della musica che, prima di diventare famosi, non se la passavano proprio alla grande, almeno dal punto di vista economico.

 Mariah Carey

Screen-Shot-2015-06-26-at-5.16.04-PM_0

Mariah Carey è cresciuta in uno dei quartieri meno abbienti di Long Island.

A differenza della vita stra lussuosa che sta offrendo ai suoi due gemellini, avuti dalla relazione con il suo ex marito Nick Cannon, lei non aveva nemmeno un giocattolo e doveva accontentarsi di giocare per strada con quello che trovava.

Proprio per questa situazione, è stata costretta ad accettare i lavori più umili (ed umilianti) per mantenersi dopo essersi trasferita a New York con un portafoglio praticamente vuoto.

Ora è uno dei più grandi nomi della musica, con oltre 500 milioni di dollari a suo nome.

Celine Dion

celine-dion-crying-husband-feeding-tube-cancer-ftr

La cantante famosa in tutto il mondo per aver venduto quasi 200 milioni di copie tra album è singoli, è nata in una grande e povera famiglia franco-canadese, costituita da ben 14 fratelli, di cui lei è la più giovane.

Dopo un exploit dovuto alla vittoria dell’Eurovision Song Contest nel 1988, ha accumulato più di 400 milioni di dollari a suo nome ed è considerata una delle migliori interpreti di tutti i tempi.

Jennifer Lopez

02_19000846_08915e_2750264a

In un articolo dedicato alla cantante e attrice di origini portoricane Jennifer Lopez pubblicato da W Magazine si racconta degli inizi di carriera della bellissima artista.

Quando aveva appena 18 anni, JLo aveva già scelto la sua strada: voleva diventare una ballerina.

La madre, invece, non era per niente d’accordo e avrebbe voluto che la sua piccola studiasse al college.

Dati i contrasti, Jennifer scappò di casa e per diverso tempo, non avendo un tetto, dormì su un divano della sala prove dove si allenava quotidianamente

Ero praticamente una senzatetto. Ma con mia madre ero stata chiara: “È questo ciò che voglio fare”.

Fu proprio spronata dalle parole della madre che spiccò il volo nel mondo dello spettacolo. Forbes ha stimato il patrimonio della Lopez in circa 28,5 milioni di dollari nel 2014.

Nicki Minaj

nicki-minaj-crying

La rapper si è trasferita da Port Of Spain, nello stato di Trinidad e Tobago, al quartiere di Queens, a New York, negli States, alla tenera età di 5 anni.

Ecco quanto la stessa cantante ha dichiarato alla rivista Rolling Stone nel 2010:

Quando sono arrivata in America, sono andata in camera mia e mi sono inginocchiata ai piedi del mio letto pregando che Dio mi rendesse ricca in modo da potermi occupare di mia madre.

A quanto pare le sue preghiere sono state esaudite visto che ora vanta di un patrimonio di oltre 15 milioni di dollari.

Nicki Minaj ha avuto un’infanzia difficile, i suoi genitori litigavano sempre, e suo padre, dipendente dal crack, arrivò ad appiccare il fuoco all’abitazione presso la quale viveva la famiglia.

Si parla addirittura di un abuso sessuale nei confronti di Nicki da parte del genitore, che si sarebbe concluso con una gravidanza e conseguente aborto.

Chris Brown

hot-chris-brown-chris-brown-763419_614_400

Prima di raggiungere la fama mondiale fin dal suo primissimo singolo, Chris Brown viveva a Tappahannock, un paesino rurale della contea di Essex in Virginia, di circa duemila abitanti.

Suo padre aveva deciso di non farsi carico delle sue responsabilità, e così lasciò ad occuparsi del figlio solo la madre di Chris, Joyce Hawkins, che aveva un impiego presso una scuola materna del paesino.

La donna faceva altri due lavori per cercare di sopperire alle esigenze del suo bambino.

Chris era un ragazzino sveglio, andava bene a scuola, ma era costretto ad usare i vestiti smessi dei suoi cugini, incluse le scarpe, ormai consumate.

Joyce si legò sentimentalmente ad un uomo con il vizio dell’alcol e che picchiava spesso sia la donna che il piccolo Chris. Questi episodi di violenza domestica probabilmente segneranno la personalità di CB, generando difficoltà nella gestione della rabbia.

Quando ero piccolo mi facevo pipì a letto fino a 10 anni” ha raccontato Chris “Avevo paura ad uscire dalla stanza per andare in bagno perchè mi avrebbe picchiato“.

All’ennesimo episodio di percosse, Chris a 13 anni promise che avrebbe ucciso l’uomo con la mazza da baseball se avesse toccato un’altra volta la madre.

Un giorno, Chris assistette ad un tentativo di suicidio da parte del patrigno, che provò a spararsi in testa, ma il proiettile mancò il cervello rendendolo cieco, e questa sua menomazione lo rese ancora più violento.

Molte notti Chris e la mamma, quando l’uomo era molto ubriaco, erano costretti a fuggire di casa e chiedere alloggio in una casa famiglia.

Il cantante fu scoperto per caso da un produttore in cerca di talenti diretto a Los Angeles, quando questi si fermò per fare rifornimento presso il distributore di benzina ove il piccolo Chris lavorava per cominciare a dare una mano con il bilancio familiare.

Jay Z

jay-z-upset-AP-640x480

Il multimilionario marito di Beyonce è cresciuto in un complesso residenziale a Brooklyn, New York, dove, per far quadro ad un bilancio familiare disastroso con varie falle economiche, ha venduto della droga durante la sua adolescenza.

Jay Z spacciava droga dunque, arrivando a sparare il suo stesso fratello. Non sapeva di essere destinato a diventare uno dei rapper più ricchi di sempre, con un patrimonio stimato intorno all’esorbitante cifra di oltre 450 milioni di dollari. Un’altro scandalo lo travolse negli anni ’90, Jay infatti accoltellò un uomo.

 Ella Fitzgerald

maxresdefault

Quella che è poi diventata probabilmente la migliore cantante jazz donna di tutti i tempi, prima di cantare, era una giovane senzatetto scappata di casa.

Rimasta orfana a inizio adolescenza, infatti, passò anni tra orfanotrofi e quartieri malfamati di New York.

Il suo debutto sulle scene avvenne nel 1934, quando, giovanissima, calcò il palco dell’Apollo Theatre ad Harlem.

La fama se l’è conquistata canzone dopo canzone, senza mai dimenticare le sue origini, spesso rimarcate nelle interviste e comunque ampiamente rinvenibili nel suo carattere spigoloso.

Eminem

eminem-5

C’è addirittura in intero film che parla della triste partenza avuta dal rapper di Detroit Eminem nella sua vita.

La star è infatti cresciuta in una roulotte nella città americana dove è nato, dove ha vissuto con la madre e il fratello. Ora, il suo patrimonio ha un valore di oltre 115 milioni di dollari.

Justin Bieber

hqdefault


Il cantante canadese, prima di venire scoperto su YouTube dal manager Scooter Braun, è figlio di genitori indigenti che, a causa di un basso salario o periodi di disoccupazione, vivevano in una casa infestata da topi e ratti, dove l’interprete di “What Do You Mean” non aveva nemmeno una camera da letto ed era obbligato a dormire sul divano del piccolo salotto.

Madonna

poor-celebrities-madonna

Nata a Bay City, Madonna è la terza di sei figli di una coppia di Italo americani. Scappata di casa appena finiti gli studi superiori, la cantante è finita a New York in un quartiere difficile e con un misero portafoglio con solo 35 dollari al suo interno, contro la spinta del padre che la voleva studente universitaria.

Grazie al suo carattere, l’interprete di “Like A Virgin” è diventata la cantante con una delle carriere più florida della storia della musica, visto che il suo patrimonio si aggira intorno al mezzo miliardo di dollari.

Divenne ben presto famosa nel quartiere di New York che la ospitava, grazie al suo carisma incredibile.

Tutti la conoscevano, tutti la amavano. Girava portando in spalla uno stereo e facendo ascoltare le sue canzoni, seguita da ragazzini che cantavano e ballavano con lei.

Trascinava i ragazzini del quartiere a ballare in terrazza nel suo palazzo.

Jennifer Lopez: “A Star Is Born? Potevo esserci io al posto di Lady Gaga”

Jennifer Lopez poteva essere al posto di Lady Gaga in “A Star Is Born”

ll fenomeno A Star Is Born non accenna a placarsi, Lady Gaga e Bradley Cooper si stanno prendendo tutte le lodi del caso mentre il loro film si preannuncia essere uno dei grandi favoriti per la stagione dei premi cinematografici che si avvicina.

Solo la recente uscita di Bohemian Rhapsody sembra riuscire a rubare un po’ di spazio al celebre remake, che ad oggi ha incassato più di 370 milioni di dollari mondialmente.

Anche Jennifer Lopez ne ha parlato in una recente intervista, lanciando un vero e proprio scoop.

La superstar ha infatti rivelato che al posto di Lady Gaga poteva esserci lei, accanto all’amico Will Smith, che invece avrebbe interpretato il ruolo di Cooper:

Will Smith ed io abbiamo parlato di riscrivere la sceneggiatura, ma alla fine non se n’è fatto nulla. I progetti vanno così. Sono molto orgogliosa di Bradley Cooper per aver diretto il suo primo film e Lady Gaga, bé, siamo amiche, e vederla fare ciò che le riesce meglio in quel film è grandioso. Tutto succede quando deve succedere

Che ne pensate dell’accoppiata Smith/Lopex? Vi sarebbero piaciuti insieme sul grande schermo?

Jennifer Lopez: la sua stella sulla Walk Of Fame é stata vandalizzata

Jennifer Lopez

Jennifer Lopez ha subito un affronto, la sua stella é stata vandalizzata da un Writer.

Jennifer Lopez

Non solo le cose non vanno più bene nelle classifiche, ma qualcuno ha anche vandalizzato la stella di Jennifer Lopez sulla Walk Of Fame di Los Angeles.

Il fatto é avvenuto questo martedì, lo ha riportato TMZ, l’atto di vandalismo ha colpito la stella di JLO, in uno dei monumenti più famosi della california, dove si celebrano le grandi stelle dello showbiz.

Ecco la foto dello sfregio alla Stella di Jennifer

Jennifer Lopez Stella VandalismoLa stella di Jennifer Lopez é stata attaccata, vedete la foto qua sopra. Non si sa ancora chi é stato l’autore di questo gesto ostile, ma sicuramente la polizia sta indagando sull’incidente.

Tra le varie stelle, quella più attaccata di recente, c’è anche quella del presidente americano Donald Trump, che prima di essere presidente e politico era anche uomo d’affari e showman televisivo.

Per il momento la star non ha preso posizione sull’accaduto, forse si tratta di una semplice bravata di qualche haterz, ma noi siamo assolutamente convinti che JLo meriti quella stella!

Traduzione testo Te Gusté – Jennifer Lopez ft Bad Bunny

Ecco Te Gusté, la traduzione in italiano del nuovo brano che vede la collaborazione di Jennifer Lopez e Bad Bunny.  A seguire testo e traduzione.

[testo][Intro: Jennifer Lopez]
(Na’, ah ah, ah ah)

[Estribillo: Bad Bunny & Jennifer Lopez]
Baby, no te hagas sé que te gusté, te gusté, ah
Me miraste y te busqué
Pero dime qué más
Tú hablas mucho y no haces na’

Baby, no te hagas, sé que te gusté, te gusté, yeh
Me miraste y te busqué
Pero dime qué másTú hablas mucho y no haces na’
Yeh, yeh, yeh

[Verso 1: Bad Bunny]
Dime dónde y yo le llego (¡Wuh!)
Pide lo que quieras, baby, a ti no te lo niego, no (No, no)
Envía un par de fotos (¡Wuh!)
Que yo no las riego (¡No!)
Sé mi novia por hoy (Por hoy)
Que yo no te las pego
Tú tienes un tesoro (Yeh)
Debajo del zipper (Zipper)
Me tienes bien loco (Wuh)
Baby, dame el beeper (Ja)
Fuimos pa’l stripclub a gastar el ticket (Wuh)
Y de ti se enamoraron hasta las strippers (¡Wuh-uh!)
Sé que te gusta mi forma ’e vestir (Yes)
Si prueba tuba, quiere repetir (-tir; ajá)
¿Qué te quiero ver? No te vo’a mentir (Ja; ¡no!)
Dime si eres chapi’ que ‘toy puesto pa’ invertir
Soy un bellaco, no te vo’a engañar
La echo afuera, no quiero preñar (¡Wuh-uh!)
No me hagas hickey, ni me venga a aruñar (-ruñar)
Que después mami me va a regañar, yeh

[Estribillo: Bad Bunny & Jennifer Lopez]
Baby, no te hagas, sé que te gusté, te gusté, ah
Me miraste y te busqué
Pero dime qué más
Tú hablas mucho y no haces na’

Baby, no te hagas, sé que te gusté, te gusté, yeh
Me miraste y te busqué
Pero dime qué más
Tú hablas mucho y no haces na’

Oh, baby

[Verso 2: Jennifer Lopez]
Tú piensas que es así
Que me vas a engañar
Eso que dices ya lo he escuchado
Y es que tú también eres igual
Deja ya de hablar
No quiero que seas otro con el mismo cuento
Todos siempre creen que son expertos
Vamo’ a ver si lo que dices es cierto
Si te digo que hay muchos que hablan y me lo disfruto
Se creen que son muy machos y no duran ni dos minutos
Quiero que tú me enseñes
What you can do with my body
Y si te me subes encima
¿Cuánto duras sin que pares?
Hey, boy; dale, tírala
Que tú puedes ser Bad Bunny but I’m Jenni’ from the-
You know my name

[Estribillo: Bad Bunny & Jennifer Lopez]
Baby, no te hagas, sé que te gusté, te gusté, ah
Me miraste y te busqué
Pero dime qué más
Tú hablas mucho y no haces na’

Baby, no te hagas, sé que te gusté, te gusté, yeh
Me miraste y te busqué
Pero dime qué más
Tú hablas mucho y no haces na’

[Outro: Jennifer Lopez, Bad Bunny]
Bad Bunny (¡Crr!)
J. Lo (Ah)[/testo]

[traduzione][Intro: Jennifer Lopez]
(Na’, ah ah, ah ah)

[Cori: Bad Bunny e Jennifer Lopez]
Tesoro, non lo sai che mi piacevi, mi piacevi, ah
Mi hai guardato e ti ho cercato
Ma dimmi qualcos’altro
Parli molto e non fai niente
Baby, non farlo, so che ti è piaciuto, ti è piaciuto, eh
Mi hai guardato e ti ho cercato
Ma dimmi cos’altro
Parli e non fare niente
Sì, sì, yeah

[Verso 1: Bad Bunny]
Dimmi dove e arrivo (Wuh!)
Chiedi quello che vuoi, piccola, non te lo nego, no (no, no)
Invia un paio di foto (Wuh!)
Che io non li bagno (No!)
Sii la mia ragazza per oggi (per oggi)
Che non ti colpisca
Hai un tesoro (Yeh)
Sotto la cerniera (Zipper)
Mi fai impazzire (Wuh)
Baby, dammi il segnale acustico (Ja)
Siamo andati allo stripclub per passare il biglietto (Wuh)
E ti sei innamorato delle spogliarelliste (Wuh-uh!)
So che ti piace il mio modo di vestire (Sì)
Se provi la tuba, vuoi ripetere (-tir; aha)
Cosa voglio vederti? Non ho intenzione di mentirti (Ha, no!)
Dimmi se sei chapi ‘che’ metto per investire
Sono un mascalzone, non ti ingannerò
Lo butto fuori, non voglio rimanere incinta (Wuh-uh!)
Non farmi ridere, o venire da me per deridere
Che più tardi la mamma mi rimprovererà, yeh

[Chori: Bad Bunny e Jennifer Lopez]
Baby, non farlo, so che ti è piaciuto, ti è piaciuto, ah
Mi hai guardato e ti ho cercato
Ma dimmi qualcos’altro
Parli molto e non fai niente
Baby, non farlo, so che ti è piaciuto, ti è piaciuto, eh
Mi hai guardato e ti ho cercato
Ma dimmi qualcos’altro
Parli molto e non fai niente
Oh, piccola

[Verso 2: Jennifer Lopez]
Pensi che sia così
Che mi prenderai in giro
Quello che dici l’ho già sentito
E tu sei anche lo stesso
Smetti di parlare
Non voglio che tu sia un altro con la stessa storia
Tutti pensano sempre di essere esperti
Andiamo a vedere se quello che dici è vero
Se ti dico che ci sono molti che parlano e mi piace
Pensano di essere molto maschili e non durano due minuti
Voglio che tu mi insegni
Cosa puoi fare con il mio corpo
E se mi prendi con me
Quanto ti fermi?
Ehi, ragazzo; dallo, buttalo via
Che tu possa essere Bad Bunny, ma io sono Jenni da-
Sai il mio nome

[Cori: Bad Bunny e Jennifer Lopez]
Baby, non farlo, so che ti è piaciuto, ti è piaciuto, ah
Mi hai guardato e ti ho cercato
Ma dimmi qualcos’altro
Parli molto e non fai niente
Baby, non farlo, so che ti è piaciuto, ti è piaciuto, eh
Mi hai guardato e ti ho cercato
Ma dimmi qualcos’altro
Parli molto e non fai niente

[Outro: Jennifer Lopez, Bad Bunny]
Bad Bunny (¡Crr!)
J. Lo (Ah)
[/traduzione]

MTV VMA 2018 un vero flop di spettatori, continuano a calare!

Flop VMA 2018

Non si ferma l’emorragia di ascolti per gli MTV VMA!

Flop VMA 2018

Anche quest’anno é stato fatto registrare un calo di ascolti degli Awards, MTV Video Music Awards, che fino a qualche decennio fa, erano insieme ai Grammy, i premi più visti ed importanti nella musica internazionale.

Gli MTV VMA 2018 hanno fatto registrare il record più basso di pubblico nella loro storia. Secondo Hollywood Reporter, il programma andato in onda dalla Radio City Music Hall di New York ha totalizzato solo 4.87 milioni di spettatori, ed un  rating del 2.2 nella fascia d’età tra 18-49.

 

Rispetto al 2017 5.36 milioni di spettatori, un calo ancora drastico, anche nella fascia d’età tra i 18-34

Insomma, negli States non si riesce proprio più a fare tornare questo tipo di Show. Ovviamente quest’anno mancavano anche i grandi nomi e le grandi leggende, e non sono bastate Ariana, Jlo e Nicki Minaj con la presentazione di Cardi B, a fare invertire la tendenza.

Mancano forse personaggi del calibro di Britney, Lady Gaga, e Beyoncé?

Di certo lo spettacolo negli anni é stato sempre più penoso, e non vi sono più state performances da urlo, o scandalo. Oltre a ciò va aggiunto il calo generale della Televisione a favore del web, ma anche la scomparsa di video ad alto budget, a favore di videografie sempre meno originali e banali.

Secondo voi MTV sta seriamente pensando di chiudere lo show?

MTV Video Music Awards 2018: ecco le performance ed i vincitori

Tutte le esibizioni ed i vincitori dei VMA2018!

MTV VMA 2018

Anche quest’anno si sono tenuti i Video Music Awards, ed anche quest’anno prevediamo un calo di ascolti per la manifestazione.

Nonostante tutti gli sforzi, sembrerebbe che l’awards più conosciuto a livello mediatico, stia ancora perdendo grandi consensi.

Quest’anno sono mancate alcune leggende sul palco, ma hanno certamente lasciato spazio a grandi del momento come Nicki Minaj, Ariana Grande,

 

 

 

 

 

 

Ecco i vincitori di questa edizione! Con Camila Cabello che vince per il video dell’anno con la sua HAVANA

Video of the Year:
Camila Cabello – “Havana” [ft. Young Thug]

Best Collaboration:
Jennifer Lopez – “Dinero” [ft. DJ Khaled & Cardi B]

Best New Artist:
Cardi B

Artist of the Year:
Camila Cabello

Best Latin Video:
J Balvin – “Mi Gente” [ft. Willy William]

Song of the Year:
Post Malone – “rockstar” [ft. 21 Savage]

Best Pop Video:
Ariana Grande – “No Tears Left to Cry”

Best Hip Hop Video:
Nicki Minaj – “Chun-Li”

Push Artist of the Year:
Hayley Kiyoko

Song of Summer:
Cardi B / Bad Bunny / J Balvin: “I Like It”

Michael Jackson Video Vanguard Award:
Jennifer Lopez

Best Dance Video:
Avicii ft. Rita Ora – “Lonely Together”

Video With a Message:
Childish Gambino – “This Is America”

Best Cinematography:
The Carters – “APES**T”

Best Direction:
Childish Gambino – “This Is America”

Best Art Direction:
The Carters – “APES**T”

Best Visual Effects:
Kendrick Lamar & SZA – “All The Stars”

Best Choreography:
Childish Gambino – “This Is America”

Best Editing:
N.E.R.D – “Lemon” [ft. Rihanna]

MTV Vanguard Award 2018 andrà a Jennifer Lopez, e si infiamma la polemica!

Jennifer Lopez Vanguard

Sarà Jennifer Lopez la prossima sulla lista a ricevere il pregiato MTV Video Vanguard Awards intitolato a Michael Jackson.

Jennifer Lopez Vanguard

Il premio viene assegnato ad un artista che con i suoi video ha cambiato la storia della musica.

Sebbene Jennifer Lopez abbia avuto momenti di grande fama, e risultati commerciali invidiabili, secondo noi, e secondo molti nel web, tanti altri artisti avrebbero meritato il premio prima di lei.

Prima di JLO hanno ricevuto il premio personaggi come Janet Jackson, Kanye West, Rihanna, Madonna e Beyonce

A gran voce quest’anno si chiedeva di assegnare il premio a Missy Elliott (davvero una pioniera in questo campo), Lady Gaga o Christina Aguilera.

Invece a sorpresa verrà assegnato alla Lopez, che ovviamente accetterà di buon grado il premio.

La stessa Jennifer in un intervista, ha parlato di un toto nomi di chi meriterebbe il premio:

Certo, lo merita anche lei, ma certamente altri avrebbero avuto la priorità. Jennifer Lopez secondo indiscrezioni sarà anche tra i performers della serata, nonostante i risultati dei suoi singoli come “El Anillo” e “Dinero”, sono stati meno brillanti del previsto.

 

Jennifer Lopez: torna in Hot100, ma Dinero non é una Hit per ora!

Dinero Classifica Jennifer

Dopo Christina Aguilera con il suo debutto davvero tremendo di “Fall In Line” che ha fallito per una posizione la Hot100, ecco che entra in classifica anche un’altra veterana delle charts.

Dinero Classifica Jennifer

Jennifer Lopez con “Dinero centra un debutto alla numero 80 della classifica americana.

Niente male considerando il vento contrario che gira nei confronti delle popstar di vecchia scuola.

La cantante ha forgiato un tormentone con Cardi B e DJ Khaled, la classica canzone facilotta, che però ha un ritmo accattivante e davvero adatto alla stagione.

“Dinero” naviga anche tra la 80 e la 90 dei brani più scaricati su iTunes USA in questo momento, ed il raggiungimento di questo debutto in Hot100 é da considerarsi buono, visto il poco sostegno radiofonico riservato al brano.

Per Jennifer Lopez si tratta del primo piazzamento dopo “Ain’t Your Mama” che risale al 2016 che peakko alla 76, ma fu una hit internazionale.

Poi sei singoli, tutti in spagnolo, da “Amor Amor Amor” a “Ni Tu Ni Yo”, passando per “El Anillo”, nessuno di questi brani é entrato in classifica, se non i Spagna e qualche paese latino.

Pur avendo offerto una performance grandiosa ai Billboard Music Awards,

anche Jennifer Lopez patisce un sacco nelle charts.

 

Riscossa delle “vecchie”: Bene Jennifer Lopez, Christina Aguilera, e Celine!

Riscossa Vecchie

Quando un artista torna in scena dopo anni, oppure ha superato una “certa età”, ottenere un successo diventa via via più difficile, specialmente negli Stati Uniti.

Riscossa Vecchie

Le radio americane tendono a diventare molto discriminanti quando si tratta di artisti fuori dal satellite teen-idol, e questo fenomeno si acutizza quando si parla di donne.

Davvero una politica che a noi non é mai piaciuta, e che ha penalizzato in passato tante artiste, dalla Spears oramai non più teenager, a Madonna, passando per Janet Jackson, e Jennifer Lopez.

Ma qualcosa forse, ma proprio forse, sta cambiando. Le “veterane” si sono fatte furbe quest’anno, e se Jennifer Lopez ha voluto al suo fianco la rapper trendy del momento Cardi B, l’Aguilera per il suo ritorno con “Fall In Line” ha voluto affiancarsi alla sua discepola e fan Demi Lovato.

I risultati di queste scelte, per ora, e tocchiamo ferro, sembrano paganti. La Lopez con il suo pezzo “Dinero“, presentato ufficialmente ai BBMA18, si posiziona al primo posto questa settimana tra i brani più aggiunti dalle radio americane.

Si tratta di un risultato ragguardevole, e sempre parlando d’età avanzata, anche i Backstreet Boys hanno ottenuto lo stesso numero di adds.

A rivaleggiare con loro Selena Gomez, proprio lei, un teen idol per eccellenza, che però non ha problemi quando si tratta di diffusione radiofonica della sua musica (per ora).

Altro discorso quello di Christina, che con “Fall In Line”, rimane stabile e fluttuante nellla top20 dei brani più venduti su iTunes. Qua le radio sembrano ancora un po’ restie, tuttavia l’esibizione pazzesca presentata ai Billboard Music Awards (leggi qua la pagella), sembra essere stata davvero pagante.

Sorpresa anche per il singolo in inglese di Celine Dion,

che a livello globale si trova in Top10 tra i pezzi più scaricati su iTunes! Davvero un nuovo exploit per la power voice canadese, oramai leggendaria. E qua bisogna puntualizzarlo, non ha chiesto aiuto a nessun altro artista.

Insomma, noi incrociamo le dita per loro, ci sembra giusto, visto che delle nuove ragazze in circolazione, nessuna, ma proprio nessuna, ha la stoffa e la forza di queste due signore della musica.

Solo il tempo ci dirà se questi tre brani saranno davvero in grado di competere, nonostante il vento contrario e l’ageism diffuso oltre oceano.

Billboard Music Awards: share deludente! Mai così male dal 2006

Non sempre la qualità paga e gli ultimi Billboard Music Awards confermano questa tendenza. Se finalmente, dopo tanti anni, la cerimonia dell’altra sera non ha deluso le aspettative, offrendo numerose e valide performances, i dati auditel non sembrano pensarla uguale.

Non sono bastate Janet Jackson, Ariana Grande o Christina Aguilera ad attirare la curiosità del pubblico americano; quella di domenica, infatti, è stata l’edizione meno seguita dal 2006! 

La diretta, quest’anno passata dalla ABC alla NBC, ha racimolato in totale circa 8 milioni di telespettatori, segnando un record negativo, come spiega Billboard stessa:

I numeri sono stati aggiornati: i BBMA 2018 hanno segnato un rating di 2.1 tra gli adulti di età tra 18-49 anni, con 7 milioni di spettatori. E’ un nuovo picco negativo per questi premi per quanto riguarda la fascia di pubblico primaria, un peggioramento dell’8% rispetto alla cerimonia del 2017, del 9% se si considerano gli spettatori totali.

A favore dello show c’è da dire che durante la serata ha dovuto scontrarsi con la finale di American Idol, in onda sulla ABC, che ha avuto un totale di 7.4 milioni di spettatori nella fascia d’età 18-49.


Il dato che riguarda i BBMA, comunque, non è poi una novità se consideriamo lo share che gli eventi musicali fanno da qualche tempo a questa parte. Se non per il seguito social, gli Awards sono in un grande momento di crisi, partendo da quelli targati MTV fino ad arrivare agli AMAs. Da cosa nasce questo interesse del pubblico? Purtroppo qualche idea ce l’abbiamo…e voi?