Mariah da KO a Madonna, ecco i cantanti più grandi di tutti i tempi secondo Billboard.

mariah carey più grande artista donna di tutti i tempi

Mariah Carey é la più grande artista femminile di tutti i tempi!

Questo secondo la speciale classifica di Billboard dei “Greatest Artists Of All Time“, che tiene conto ovviamente delle vendite e dei record registrati negli Stati Uniti!

mariah carey più grande artista donna di tutti i tempi

Se a livello mondiale Mariah é conosciuta molto meno, ed ha ottenuto meno successo della Ciccone, negli USA la storia cambia! Grazie forse al suo immortale Natale, e la celeberrima hit “All I Want For Christmas“, Mariah acciuffa il record ambito della cantante più di successo di tutti i tempi.

Nella classifica generale Mariah si piazza al quarto posto, davanti a lei solo i Beatles, i Rolling Stones ed Elton John. In quella tutta al femminile Mariah domina, supera Madonna e Barbra Streisand, e mette dietro di se rivali di più nuova generazione come Beyoncé. Rihanna, Taylor Swift.

Ma sia ben chiaro, questo risultato, a parte la sua hit che ogni anno a Natale fa numeri da capogiro, é dovuto anche a vendite di album assolutamente grandiose, ed a una schiera di number 1 hit ottenute negli Stati Uniti, che nessun’altra artista ha mai ottenuto.

Mariah é iconica ed unica, ed ha ottenuto tale risultato anche per una grande coerenza artistica, uno stile inconfondibile, ed una immagine sempre rimasta invariata nei tempi! Una grandissima Chanteuse d’altri tempi.

Ecco parte della classifica generale

1. The Beatles
2. The Rolling Stones
3. Elton John
4. Mariah Carey
5. Madonna
6. Barbra Streisand
7. Michael Jackson
8. Taylor Swift
9. Stevie Wonder
10. Chicago
11. Whitney Houston
14. Janet Jackson
16. Drake
18. Rihanna
22. Eminem
23. Usher
33. Celine Dion
36. Adele
37. Beyonce
41. Bruno Mars
43. Maroon 5
50. Jay Z
55. Justin Bieber
56. Lady Gaga
58. Britney Spears
69. P!nk
61. Katy Perry
62. Miley Cyrus
74. Justin Timberlake
84. Ed Sheeran
89. Kanye West
94. Chris Brown
104. Lil Wayne
105. Carrie Underwood
109. Cher
111. Shania Twain

La classifica delle Greatest Female Artists of all Time

1. Mariah Carey
2. Madonna
3. Barbra Streisand
4. Taylor Swift
5. Whitney Houston
6. Janet Jackson
7. Rihanna
8. The Supremes
9. Celine Dion
10. Aretha Franklin
11. Adele
12. Beyoncé
13. Olivia Newton-John
14. Diana Ross
15. Donna Summer
16. Lady Gaga
17. Britney Spears
18. P!nk
19. Alicia Keys
20. Katy Perry
21. Miley Cyrus
22. Linda Ronstadt
23. Carole King
24. Kelly Clarkson
25. Mary J. Blige
26. Paula Abdul
27. Carrie Underwood
28. Cher
29. TLC
30. Shania Twain

31. Destiny’s Child
32. Gloria Estefan

Figli Cantanti Famosi: Ecco la lista dei nomi più buffi, da Mariah a Beyoncé

Sono sempre di più gli artisti che affibbiano nomi strambi e spesso ridicoli ai propri figli.

nomi ridicoli strani figli cantanti famosi

Perchè avviene ciò?

Una causa potrebbe essere data dalla creatività di queste persone, abituate a pensare fuori dagli schemi e che dunque si dimostrano originali anche nella scelta del nome del proprio nascituro, anche se poi, proprio come una canzone, non a tutti può andare a genio.

Molti dei nomi che leggerete in questa lista hanno delle motivazioni “serie” dietro, come particolari esperienze fatte nel corso della vita, o passioni per determinate culture o Paesi da parte degli artisti, tuttavia, non essendo noi a conoscenza di queste motivazioni, classifichiamo semplicemente questi nomi come ridicoli.

Un’altra motivazione alla base di un nome strambo potrebbe essere il desiderio dettato dall’egocentrismo di un artista di voler distinguere a tutti i costi il proprio figlio dagli altri con un nome alternativo, ma il risultato non è sempre dei migliori.

Ecco una lista di cantanti che hanno affibbiato nomi strani ai propri figli:

 

Kanye West:  North (West), Chicago, Saint West

Kim e Kanye

Kanye in questa lista é assolutamente da primato per quanto riguarda la stranezza dei nomi dei suoi figli. Non c’è un nome che si salva…

Chris Martin: Apple

Immaginatevi di chiamare vostra figlia…. MELA!

Pharrell Williams: Rocket Ayer

Geri Halliwell: Bluebell Madonna

Quasi fiabesco questo nome… un misto tra devozione religiosa e sci-fi fantasy. Potrebbe essere usato come nome di una super-eroina dei video games.

Toni Braxton: Diezel Ky e Denim Cole

Toni Braxton Figli

Sono cresciuti bene, ma i nomi non si posson sentire.

Ashlee Simpson: Bronx Mowgly

Immaginate il libro della giungla nel famigerato quartiere di New York City. Davvero una scelta bizzarra.

Beyoncè / Jay Z: Blue Ivy, Sir e Rumi

Sir Rumi Blue Ivy

Blue Ivy é già una diva… Sir e Rumi stanno crescendo. Tutti nomi assolutamente memorabili. Beyoncé e Jay-Z hanno vinto

Jermaine Jackson: Jermajesty

Quando l’egocentrismo si protrae fino al nome del proprio figlio.

Tyga: King Cairo

Qui qualcuno ha un debole per l’Egitto!

Christina Aguilera: Summer Rain e Max Liron

Traduciamo in italiano… Pioggia d’Estate é il nome dell’ultima figlia di Christina Aguilera. Molto molto poetico… ma poco pratico.

Monica: Rodney e Romelo

Ciara: Future

Chiamare proprio figlio come il padre, un rapper, Future, con il quale Ciara si molla dopo pochi mesi dal parto. Fregata!

Mariah Carey: Moroccan e Monroe

Moroccan Monroe

Monroe ovviamente é la bimba, un omaggio alla grande diva. Ma chiamare proprio figlio “Marocchino” é davvero una violenza inaudita…

Alicia Keys / Swizz Beatz: Egypt

Impazziscono entrambi per l’Egitto. Menomale che non hanno fatto dei viaggi Papua Nuova Guinea.

Shakira: Milan

Sarebbe il colmo se diventasse uno sfegatato tifoso Interista!

Usher: Cinco (Usher V) e Naviyd

Erykah Badu: Puma e Seven Sirius

Justin Timberlake: Silas Randall

Cher: Elijah Blue

Hilary Duff: Luca Cruz

Fergie: Axl Jack

Jennifer Lopez: Emme Maribel

Pink: Willow Sage

Sage

Bel nome Willow.. e Sage sta per “saggia”, ma in inglese vuol dire anche “Salvia”. Una carriera da grande chef la aspetta.

Gwen Stefani: Kingston James McGregor, Zuma, Nestla Rock, Apollo Bowie Flynn Rossdale

Gwen Stefani deve smetterla di fumare erba dopo il parto.

Madonna: Lourdes

Ma ci sono anche Rocco, Mercy, ed altri. Ovviamente Lourdes é il nome più eccentrico. Ovviamente il richiamo é religioso.

Fedez: Leone

E se n’è parlato fin troppo.

Liam Payne e Cheryl Cole: Bear

Liam Panye Bear

Non c’è Leone senza Orso! Ma immaginare sto povero bambino che quando si presenterà ad un appuntamento con una ragazza “Piacere sono Orso”.

Alanis Morisette: Onyx Solace Morissette-Treadway

Kelly Clarkson: Remington Alexander Blackstock

 

Quale di questi secondo voi è il nome più strambo?

 

Mariah Carey si racconta in un’intervista: “ce l’ho fatta in un mondo di maschi”.

power mariah carey

Grandissima leggenda della musica, Mariah Carey ha deciso di raccontarsi per la rivista Variety.

power mariah carey

La cantante ha affrontato temi fino ad oggi inesplorati della sua vita intima e della sua carriera. Ha raccontato il suo rapporto maturo con il musicbiz di oggi, ha raccontato il suo passato fatto di controllo da parte di manager ed etichette, ed ora sembra aver raggiunto la pace, ed una vera consapevolezza.

Devi imparare ad essere un’artista, e cosa significa essere un’artista donna. È davvero permesso avere sentimenti ed esprimerli liberamente? Quando ho iniziato la mia carriera mi hanno insegnato a non essere troppo esplicita, espressiva, e svelare i miei sentimenti da donna, non era appropriato. Ora sono stanca, e non voglio più apparire perfetta per le persone, non potrai mai essere all’altezza delle aspettative di tutti.

Quando ho iniziato avevo intorno a me solo uomini. Non c’erano altre donne potenti intorno a me. Ho deciso dall’inizio di non voler mai aver debiti con loro. Molte persone si sono fatte un’idea sbagliata di quello che ero ai tempi. Io pagavo le mie cose, nonostante stessi con un uomo potente. Tutti pensavano che fossi una mantenuta. Con il mio duro lavoro ed i miei album hanno guadagnato miliardi di dollari.

La cantante ha anche perlato dell’ex storico Tommy Mottola della Sony, e la “rivale” Whitney Houston

Mi sentivo una ragazza in prigione in quel periodo. Quando guardo il video di “Dreamlover” la cosa mi fa male, non riesco ad amare quella canzone. Aretha Franklin la adorava, ma a me non  va più di ascoltarla. Mi ricorda un momento molto difficile, dove la mia vita era totalmente controllata.

Oggi le cose per le donne non sono più così, tutto sta cambiando.

Hanno sempre provato a mettermi contro Whitney Houston. In realtà noi ci divertimmo molto insieme a registrare il duetto. Purtroppo però i media volevamo metterci l’una contro l’altra.

Una grande donna,  una grande cantante, che con questa intervista sembra essersi tolta diversi sassolini dalle scarpe. Anche lei come altri artisti ha subito il controllo di altre persone, ma ha avuto un carattere fortissimo per andare avanti, nonostante il crollo psicologico che la colpì dopo il rilascio del film e del disco Glitter.

Speriamo davvero che possa ancora meravigliarci con un buon album, nonostante le vendite non siano più quelle di un tempo.

Epocale: Mariah Carey supera Madonna nelle vendite USA grazie al Natale.

mariah batte madonna

Mariah Carey supera Madonna, 65 milioni di dischi venduti certificati RIAA.

mariah batte madonna

L’ugola d’oro della musica americana c’ha visto davvero lungo quando nel lontano 1994 pubblicava il suo album di Natale “Merry Christmas”, che comprendeva la hit “All I Want For Christmas”.

Grazie a questa hit e questo album, la Carey quest’anno é riuscita a battere Madonna negli Stati Uniti, per il maggior numero di album certificati, con ben 65 milioni di copie certificate RIAA.

La Carey rimane solo dietro ad una donna, l’incredibile Barbra Steisand, che può ancora contare su 68.5 milioni certificati.

Madonna, nonostante la pubblicazione del suo ultimo album “Madame X”, é ferma a quota 64.5 milioni.

Difficilmente la rotta a sarà invertibile, tanti Natali arriveranno ancora, mentre difficilmente una delle due potrà sfornare un album multi platino nei prossimi anni.

Entrambe le cantanti hanno letteralmente floppato con i rispettivi dischi, e sarebbe un grandissimo miracolo se una delle due dovesse anche solo superare il milione di copie con nuovi dischi.

album certificati mariah carey

Una lotta tra regine davvero irraggiungibili. C’è solo un nome che riesce a macinare milioni certificati, e si chiama Adele! Solo questa donna della nuova generazione avrebbe la possibilità di superare e battere le tre leggende che vi abbiamo elencato prima.

 

Billboard Music Awards 2019: le esibizioni ed i vincitori della serata

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Si sono conclusi i Billboard Music Awards 2019, ecco performances e vincitori

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Spettacolo assicurato ai Billboard Music Awards 2019, sul palco si sono esibiti grandi nomi della musica, con leggende come Madonna e Mariah Carey, ma anche superstar attuali come Taylor Swift, Maluma, Halsey, Panic! At The Disco e tanti altri.

Le esibizioni della serata ai Billboard Music Awards 2019

In aggiornamento

Taylor Swift feat. Brandon Urie – ME!

BTS feat. Halsey – Boy With Luv

Ciara – Thinkin Bout You

Madonna feat. Maluma – Medellin

https://www.facebook.com/MDNApage/videos/656351421491240/

Mariah Carey

https://youtu.be/Noflc7gkecY

 

 

Lista dei vincitori di questa edizione 2019

In Aggiornamento

Tra i vincitori spicca Drake, che fa man bassa di premi, mentre Cardi B vince meno di quanto previsto. Ariana Grande vince come miglior donna, ed a sorpresa, Ella Mai diventa la miglior artista R&B di quest’anno.































 


























 



























































 


































 




















 
























 









 






 



 





 

 

 


 



 
















 


 

 


 


 






 




 

Billboard Music Awards 2019: nomination, performers, e come seguirli in streaming dall’Italia

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Tutto é pronto! Ecco come seguire i Billboard Music Awards 2019, lista dei performers e nominees.

bbma fb shareAndranno in onda a partire dalla 1 di notte, tra il primo e il 2 maggio, i Billboard Music Awards 2019, che quest’anno vanteranno nomi importanti tra i performers, con leggende come Madonna e Mariah Carey, e la mattatrice di vendite Taylor Swift.

Seguire Billboard Music Awards 2019 in diretta streaming dall’Italia

Negli USA lo spettacolo verrà trasmesso dalla NBC. In Italia lo show non verrà trasmesso, ma sarà possibile accedere con un VPN americano alla piattaforma HULU, che trasmetterà in diretta lo show. Sarà necessario registrarsi per un periodo di prova con questo sistema.

Ovviamente terremo aggiornato il sito, postandovi la sera stessa anche i link di rete per vedere lo show, senza la registrazione ad HULU.

Tornate su questo post domani sera!

Ai Billboard Music Awards 2019 canteranno anche Taylor Swift e Madonna!

madonna taylor swift

Se fino a poche settimane fa la lista dei performers era scarno. Ora i Billboard Music Awards di quest’anno possono contare su diversi pesi massimi.

Taylor Swift ha annunciato il primo live di “ME!”, insieme a Brendon Urie dei Panic! At The Disco. La band si esibirà anche per i fatti suoi.

Anche l’eterna Madonna scenderà sul palco insieme al latin idol Maluma. E nonostante il singolo negli USA sia stato snobbato, l’attenzione che crea il suo ritorno in scena é sempre altissima.

A completare la lista ci sarà anche un peso massimo come Mariah Carey, che riceverà uno speciale omaggio alla sua carriera stellare!

Ecco la lista dei performers ai prossimi Billboard Music Award 2019

Taylor Swift e Brendon Urie – Me
Paula Abdul – Medley
Halsey – Boy With Luv
Mariah Carey – Medley
Ciara – Thinkin Bout You
Kelly Clarkson – Broken & Beautiful
Halsey – Without Me
Jonas Brothers – Sucker
Madonna e Maluma – Medellín
Panic! At the Disco – Hey Look Ma, I Made It

Potete scoprire qua le nomination di quest’anno

Mariah Carey riceverà l’Icon Award ai prossimi Billboard Awards

mariah carey icon

Mariah Carey verra insignita di un grande riconoscimento da parte di Billboard!

mariah carey iconLa leggendaria cantante dalla voce d’usignolo, riceverà il prossimo 1° maggio 2019 l’Icon Awards da parte di Billboard. L’annuncio é stato fatto ieri tramite canali social direttamente dalla rivista e l’ente più famoso per quanto riguarda le classifiche.

Con 18 hit numero 1, 200 milioni di album e singoli venduti, ci sembra ovvio che prima o poi Mariah Carey avrebbe dovuto ricevere l’Icon Award.

Qui le Nominations per i Billboard Music Awards

Prima di lei hanno ricevuto questo premio: Janet Jackson, Cher, Celine Dion, Jennifer Lopez, Prince, Stevie Wonder, e Neil Diamond.

Tutti durante lo show hanno proposto qualche brano, ed anche Mariah sicuramente renderà la serata interessante grazie alla sua presenza sul palco.

Che dire, nonostante un album recente che ha mancato gli obiettivi minimi in classifica, Mariah rimane sempre una cantante che ha cambiato il mondo della musica, ed ha ispirato tantissime giovani artiste, prima tra tutte la blasonatissima Ariana Grande.

Premio meritatissimo! Ma aspettiamo ancora musica “ispirata” e forte nelle charts da parte sua.

Da Aguilera a Beyoncé: 10 canzoni in spagnolo cantate da artisti non latini

ChristinaAguileraMiReflejo

La musica latina é un trend, non solo per gli artisti latini.

Se dovessimo fare un elenco delle lingue più utilizzate nel musicbiz di tutto il mondo, subito dopo l’inglese ci sarebbe lo spagnolo.

A causa principalmente dell’elevato numero di persone che lo parlano, ma anche per via della sua musicalità, gli artisti che creando musica in spagnolo sono davvero moltissimi, al punto che per definirli utilizziamo un termine ben preciso: quello di artisti latini.

Non sempre, però, gli unici cantanti a pubblicare delle canzoni in spagnolo lo fanno per tutta la loro carriera: a volte, infatti, capita anche che interpreti che incidono musica per lo più in inglese scelgano di rilasciare un album (o anche solo qualche brano) in spagnolo, spesso per accattivarsi il pubblico hispanico, il quale in alcune occasioni si dimostra molto più fedele di quello anglofono.

Diamo ora un’occhiata a 10 casi in cui determinati artisti, spesso facendo leva su origini latine provenienti da parte dei loro antenati, in un determinato momento della loro carriera hanno deciso di pubblicare del materiale in spagnolo.ChristinaAguileraMiReflejo

Christina Aguilera – Pero Me Acuerdo De Ti

Partiamo subito alla grande ascoltando una delle ballad più belle ed intense della carriera di Christina Aguilera. Siamo nella seconda metà del 2000 e la RCA cerca di sfruttare le origini portoricane di Xtina per lanciarla alla grande anche nel mercato hispanico attraverso la release del suo primo (e unico) album in spagnolo: “Me Reflejo”.

Progetto sicuramente molto riuscito sul piano commerciale e che fruttò alla star anche il suo primo Latin Grammy, al suo interno trovavamo sia le spanish version di brani contenuti nel debut album, che pezzi registrati direttamente in spagnolo. Tra questi il migliore è senza alcun dubbio il secondo singolo “Pero Me Acuerdo De Ti”, brano che in tempi non sospetti iniziava a mostrare le grandi doti vocali di questa ragazza.

Incentrata sulle emozioni provate da una persona che si ritrova a pensare con nostalgia al suo vecchio amore, “Pero Me Acuerdo De Ti” è una ballad raffinata e molto ben interpretata dalla Aguilera.

Se sul piano emotivo l’artista riesce a coinvolgerci grazie all’enfasi inserita in ogni singola parola, su quello tecnico sfoggia una potenza mai vista nelle sue canzoni precedenti, arrivando soprattutto sul finale ed un’escalation di acuti ed un whistle capaci di far venire i brividi.

Critica e pubblico (latini ma non solo) uscirono praticamente pazzi per questa canzone, la quale ottenne un successo strepitoso in Spagna e America Latina e mostrò finalmente cosa era in grado di fare la nostra Xtina. E dire che eravamo solo all’inizio di una grande carriera…

Beyoncé – Irreeplanzable

La “B-Day” Era di Beyoncé dovrebbe essere ricordata per svariati motivi: stiamo parlando del primo album di Bey per cui sono stati girati dei video anche per i non-singoli, del disco che le ha permesso di confermarsi come una delle migliori artiste R&B della sua generazione, ma soprattutto dell’album attraverso il quale l’interprete ha tentato di imporsi ancora di più anche nel mercato latino.

Prima ancora che arrivasse la riedizione con tanto di duetto con Shakira in “Beautiful Liar”, la superstar ha provato ad ammaliare questa grossa fetta di pubblico con la spanish version di un’altra grande hit inclusa nel progetto: la meravigliosa “Irreplaceable”, che in questa edit ha assunto il titolo di “Ireeplanzable”.

Il brano (lo conosciamo tutti) è una mid tempo dal sound allegro e spensierato incentrata sulle emozioni di una donna che caccia il suo ex dalla sua vita con una spensieratezza tale da far invidia a chiunque.

In questa versione, Bey risulta a mio avviso meno sicura rispetto all’originale, il che è probabilmente dovuto proprio alla lingua scelta (ricordiamo che Bee non aveva mai cantato in spagnolo prima).

Nonostante ciò, il brano risulta sicuramente d’impatto e ciò è testimoniato dal forte successo riscosso nel mercato a cui era destinato, e perfino qui in Italia questa spanish version ottenne risultati superiori a quelli dell’originale: basti pensare che nella classifica FIMI “Irreplaceable” si è fermata alla no.10, mentre “Irreeplanzable” si è spinta fino alla no.3.

Demi Lovato – Rascacielo

Se nel corso degli anni spesso si è parlato della diva latina Shakira come di una mescolanza di popoli per via delle sue origini arabe, colombiane, spagnole e italiane, c’è una popstar statunitense che non è certo da meno: sto parlando di Demi Lovato.

Originaria di USA, Italia, UK e America Latina, la star disneyana può contare su un grosso fan base anche nella zona centrale del continente americano: pensate che il mercato in cui lei ha più successo in assoluto non sono gli USA ma il Brasile, unico paese in cui il suo ultimo album “Demi” ha ricevuto ben 3 dischi di platino

Per allargare anche ai paesi di lingua prettamente spagnola il successo ottenuto nell’ex colonia portoghese, Demi talvolta ha rilasciato delle edit in spagnolo di alcuni suoi singoli.

Tra queste la più potente ed emotiva è senza alcun dubbio “Rascacielo”, la spanish version di “Skyscraper”, canzone che come sapete le ha permesso di amplificare vertiginosamente il successo di Demi grazie ad un testo fortemente sentito ed incentrato sulla resurrezione della star dopo i problemi per i quali ha dovuto farsi curare in rehab.

Se in altri casi le edit di questo tipo non riescono a reggere il confronto con le originali, “Rascacielo” eguaglia sicuramente il potere emotivo di “Skyscraper”, risultando ugualmente incisiva e struggente, commuovendo l’ascoltatore con la sua stessa facilità e risultando dunque perfettamente in grado di convertire in pure emozione i versi interpretati dalla cantante.

Purtroppo le potenzialità di questa edit non sono state sfruttate a dovere, e me ne dispiace profondamente in quanto si è trattato di un’occasione sprecata per Demi: con questo pezzo l’artista poteva davvero ingigantire il suo successo in una maniera fortissima in alcuni mercati, ma ciò non è avvenuto.

Oltre al brano in sé, vi posto di seguito anche un interessante mush up live tra le due versioni

Selena Gomez & The Scene – Un Ano Sin Lluvia

Ma Demi non è certo l’unica popstar disneyana della sua generazione che può vantare delle origini latine. Come confessa il suo stesso cognome, anche Selena Gomez ha origini provenienti dalla parte hispanica del continente americano: suo padre è infatti un messicano emigrato in USA.

Come prevedibile, anche nel caso di Selena si è cercato di lanciarla anche in America Latina proprio facendo leva sulle sue origini, e questo è ovviamente avvenuto con la versione in lingua spagnola di un suo singolo: sto parlando di “A Year Without Rain”, brano rilasciato assieme ai The Scene nel 2010 come secondo singolo estratto dall’album omonimo.

La canzone è incentrata su un amore finito ma rimpianto, tematica la quale è tuttavia unita ad un sound dancereccio fra i più ballabili di Selena, il tutto per una formula che a sorpresa non fu convincente sul piano commerciale, ma che soprattutto in spagnolo rende maledettamente bene.

Difatti, ritengo che “Un Ano Sin Lluvia” sia di grandissima lunga migliore dell’originale: qui la voce di Selena appare infatti molto sicura, quasi come se nelle vesti di popstar latina la cantante si sentisse più a suo agio che in quelle di cantante anglofona.

E’ un vero peccato che questo brano non abbia ottenuto, in nessuna versione, un successo che rendesse giustizia al suo potenziale: come in molti di voi sanno, io non sono certo un ammiratore di Selena, ma questa canzone è obbiettivamente migliore di tutti gli altri singoli rilasciati in quegli anni dalla bella star americana.

Inna – Caliente

Abbandoniamo momentaneamente l’america e le edit di brani originariamente creati in spagnolo per trovare una delle star est-europee più quotate e talentuose degli ultimi anni: Inna.

Cantante il cui talento è spesso messo in ombra da brani da discoteca che concentrano l’attenzione solo sul beat, talvolta Inna ha comunque voluto sperimentare qualcosa di diverso scegliendo anche lingue che non fossero per forza l’inglese o il rumeno.

Tra questi esperimenti, il più conosciuto è sicuramente quello di “Caliente”, brano che fonde sapientemente ritmiche latine a ritmi dance, ma anche la lingua spagnola a quella inglese, il tutto per uno dei rari esempi di spanglish europei che mi ha colpito moltissimo fin dal primo ascolto.

Incentrato su un tipo di amore fortemente carnale (così come del resto si può capire dal titolo stesso), “Caliente” presenta solo pochi versi in inglese all’interno dei pre-ritornelli, e per questo motivo ritengo che si tratti a tutti gli effetti un brano in spagnolo.

Pur non avendo ottenuto lo stesso successo di hit come “Sun Is Up” o “Hot”, questo brano è stato comunque uno dei più ballati negli ultimi anni nelle discoteche di tutta europa e non solo, ed inoltre ha permesso a Inna di conquistare una buona visibilità anche in Messico, il che l’ha confermata come una delle poche cantanti romene capaci di avviare una carriera a livello extraeuropeo.

Mariah Carey – Heroe

Ritorniamo dritti in America per incontrare una delle più grandi dive che la storia della musica ricordi, l’assoluta protagonista degli anni ’90 Mariah Carey.

Così come Shakira e Demi Lovato, anche Mimi è nata da un miscuglio di popoli: la star può vantare origini statunitensi, irlandesi e venezuelane, e per via di quest’ultime ha spesso cercato di accontentare anche il pubblico latino con brani in spagnolo.

In questo filone si inserisce, ovviamente, anche la spanish version di uno dei più grandi capolavori mai rilasciati dalla celebre interprete: la hit senza tempo “Hero”, brano che in questa veste assume il titolo di “Heroe”. Come sapete, “Hero” è una ballad tra le più solenni mai rilasciate di Mariah, una vera pietra miliare della musica che in questa edit non perde la magia che la caratterizza.

Mariah si fa interprete di uno dei più bei testi mai composti anche in una lingua diversa dalla sua, una lingua nella quale Mimi si rivela comunque una buona conoscitrice, o almeno questo è quanto traspare da un’interpretazione sicura ed emotiva, capacissima di emozionare l’ascoltatore e di fornirgli la dose di sicurezza e di voglia di andare avanti che scaturiscono da questo capolavoro.

Sebbene i suoi risultati non siano per niente paragonabili a quelli dell’originale, che negli anni è diventato uno degli inni motivazionali più idolatrati di sempre, “Heroe” ottenne comunque un buon seguito nei paesi latini, i quali non hanno mai disdegnato neanche le pubblicazioni in inglese di questa storica interprete.

Jennifer Lopez – Que Hiciste

Se magari per quanto riguarda alcune delle precedenti interpreti non tutti voi eravate a conoscenza delle loro origini latine, esiste una superstar statunitense la cui origine latina è nota praticamente a qualunque fruitore di musica pop e R&B: Jennifer Lopez.

In parte grazie al successo ottenuto negli anni ’90 con l’interpretazione del ruolo di Selena in un relativo biopic, in parte grazie ad un cognome che di sicuro non nasconde le sue origini, JLO è sempre stata vista come una delle più grandi espressioni di latinità negli USA, motivo per il quale non poteva certo permettersi di far passare tutta la sua carriera senza pubblicare un album in spagnolo.

Questa release avviene nel 2007 con “Como Ama una Mujer”, una vera perla del latin pop che fu anticipata da una delle tracce migliori dell’intera carriera di JLO: la potentissima “Que Hiciste”, una sorta di grido rabbioso contro un ex che con il suo comportamento ha distrutto la sua storia con la cantante.

Composizione prettamente latin rock, il brano inizia con un ritmo lento da ballad introspettiva per poi trasformarsi in una delle up tempo più incisive ed energiche di JLO. La Lopez in questo brano ci da una prova tangibile delle sue grandi doti interpretative lasciando percepire all’ascoltare una rabbia ed una frustrazione incredibili, percettibili a pelle praticamente da chiunque.

Ovviamente, un brano del genere non poteva certo passare inosservato, e si è così trasformato in una hit grossissima in America Latina (ma anche qui in Italia).

Nelly Furtado – Manos Al Aire

Ma i discendenti di emigrati latini non sempre provengono dagli USA.

Ci sono infatti casi (neppure troppo rari) in cui chi in passato è emigrato da paesi latini non si è fermato negli States ma è salito fino al Canada, da sempre nazione multietnica che accosta una componente anglofona ad una francofona. Questo lo sa bene Nelly Furtado, i cui genitori sono proprio dei portoricani emigrati in Canada.

Ovviamente, arrivata ad un certo punto della sua carriera, anche Nelly ha sentito il bisogno di onorare le sue origini rilasciando un album interamente in spagnolo. Il progetto ha assunto il titolo di “Mi Plan” e per la sua promozione Nelly pubblicò come lead single uno dei più grandi capolavori della sua carriera: “Manos Al Aire”.

Brano caratterizzato da un testo maturo e profondo come pochi in campo pop, “Manos Al Aire” è incentrato su un tema molto sentito in tutto il mondo, in particolare nei paesi più maschilisti dell’America Latina: la violenza sulle donne. A questo si aggiunge un sound puramente strumentale che, oltre a risultare molto catchy e d’effetto, esalta la vocalità di Nelly e la sua interpretazione, che qui si fa davvero emotiva.

Resa invincibile da un tema sempre attuale ed in cui moltissime persone possono riconoscersi, “Manos Al Aire” fu un grande successo tanto nei paesi latini quanto in alcune nazioni europee, ed in particolare in Italia fu uno dei maggiori tormentoni dell’estate nel 2009.

Inoltre questo singolo permise a Nelly di diventare la prima nordamericana a dominare la “Billboard Hot Latin Songs” con un pezzo in spagnolo. Insomma, meglio di così…

Jason Derulo – Talk Dirty (spanish edit)

Continuiamo a parlare di cantanti figli di emigrati per concentrarci però su uno statunitense i cui genitori sono originari di una delle nazioni latine più povere in assoluto: Haiti.

Sto parlando di Jason Derulo, artista così ben integrato nella cultura urban statunitense da nascondere queste origini quasi sempre alla perfezione, tranne che nella promozione di una delle sue hit più forti: “Talk Dirty”.

Come sapete, il brano è una up tempo urban tra le più esplicite degli ultimi anni, un pezzo in cui Jason non fa mistero delle sue voglie e delle sue abitudini sessuali, soffermandosi tra l’altro sull’internazionalità di alcune pratiche: “Vado in giro per il mondo, non parlo tutte le lingue, ma il tuo cu*o non ha bisogno di spiegazioni” recita con grande finezza il nostro Jason, ma con questo pezzo lui di lingue ne ha parlate più di una.

Tra le varie versioni registrate, ne troviamo ovviamente anche una in spagnolo, all’interno della quale il ritornello ed il verso rap di 2 Chains sono lasciati tuttavia in inglese.

In questo caso, l’interpretazione data al brano e l’impronta del pezzo in sé è praticamente sono praticamente le stesse della versione che noi tutti conosciamo, ma la lingua spagnola conferisce al tutto un sapore sicuramente diverso.

Quest’operazione commerciale non aiutò più di tanto il brano, il quale in quel momento aveva già raggiunto un livello di successo incredibile in giro per il mondo (Italia compresa), un caso più unico che raro negli ultimi anni per una canzone urban.

Celine Dion – Sola Otra Vez

Infine, per concludere in bellezza questo post, vorrei parlarvi di un’altra grande leggenda che in alcuni momenti della sua carriera ha provato a conquistare il pubblico latino regalandogli qualche brano in spagnolo, un compito abbastanza arduo per lei se consideriamo che è dall’inizio degli anni ’90 che alterna brani in francese ad altri in inglese.

L’artista di cui sto parlando è l’immensa Celine Dion, ed il brano su cui vorrei soffermarmi è la spanish version di uno dei suoi classici più intensi e potenti in assoluto, una ballad dal gusto solenne in cui la voce di questa straordinaria donna da il meglio di sé lasciando la pelle d’oca. Il pezzo in questione è “All By Myself”, e la sua spanish edit è “Sola Otra Vez”.

Interpretata con la stessa enfasi e lo stesso impegno vocale della versione internazionale, “Sola Otra Vez” riesce a colpire nel profondo chiunque la ascolti grazie principalmente ad una performance vocale impeccabile, una delle migliori di una tra le voci più incredibili che la storia della musica ci abbia mai regalato.

Con questa versione del brano, Celine raggiunse pienamente i suoi scopi ottenendo un grosso successo in America Latina ed arrivando alla no.2 della classifica latina di Billboard. Davvero un grande risultato per l’interprete, che nonostante non fosse ancora arrivata all’apice della sua carriera in quegli anni era già una delle dive più potenti del musicbiz.

E siamo arrivati anche questa volta al termine del viaggio.

Che ne dite di questi brani? Vi vengono in mente altri esempi del genere?

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Mariah Carey interagisce con Ariana Grande su Instagram, l’ha riconosciuta?

mariah ariana

Mariah Carey ringrazia Ariana Grande per gli auguri fatti su Instagram!

mariah arianaConsiderando l’attitudine del “I Don’t Know Her” di Mariah Carey, l’evento social di qualche ora fa desta sicuramente molta curiosità.

Infatti la regina Mariah, si é degnata di ringraziare Ariana Grande per gli auguri che le sono stati fatti su Instagram.

mariah ariana

Un segno tangibile del fatto che Mariah riconosca in Ariana un vero talento?

Secondo noi si. Spesso e volentieri i loro nomi sono stati accostati, con i giornalisti ed i media che hanno sempre definito Ariana come una piccola erede della Carey.

In effetti la loro storia discografica é molto simile, entrambe hanno uno stile particolare, molto sexy, ed entrambe hanno forza sia in ambito pop che urban.

Ovviamente Ariana é stata ispirata in gran parte da Mariah Carey, e questa volta Mariah ha reagito nella maniera giusta, creando finalmente un rapporto positivo con una cantante di nuova generazione!

In passato molti paragonavano anche Christina Aguilera a Mariah Carey, ma la stessa cantante di “Emotions” aveva sempre sostenuto di non vedere in nessun’altra la sua “eredità”.

A questo punto fantastichiamo su un duetto epico intergenerazionale!

Mariah Carey svampitissima, ha confuso i Chainsmokers con gli One Direction

Mariah Carey confonde Chainsmokers

Mariah Carey é una Diva, ed anche delle più svampite. Ecco cosa é successo con i Chainsmokers.

Mariah Carey é una leggenda della musica, una Diva, ed anche una donna molto autoironica. In tutto questo é anche una delle donne più svampite del pianeta, forse insieme Britney Spears.

Mariah Carey confonde Chainsmokers

La cantante di Honey, viene raccontata da un aneddoto davvero divertente dei Chainsmokers, intervistati alla radio ieri.

I ragazzi della band si sono detti molto felici di aver conosciuto Mariah Carey, peccato che la stessa Mariah, li avrebbe confusi con gli One Direction…

Ovviamente Mariah ha preso sul ridere la cosa ed ha risposto a sua volta ai ragazzi con un Tweet, affermando di conoscerli, come pure la loro musica.

No vabbé, fantastici loro e fantastica Mariah! A differenza di quanto successo con il famigerato “I Don’t Know Her” rivolto a Jennifer Lopez , sembra che Mariah abbia proprio a cuore i Chainsmokers.

Arriverà una collaborazione da tutto questo?