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Avril Lavigne risponde alle accuse di razzismo per il video di Hello Kitty

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Con il il video di “Hello Kitty”, Avril Lavigne è tornata a far parlare di sé ma non positivamente. Il video è apparso a molti insulso, imbarazzante, riproponendo ancora una volta l’immagine da teen pop-star che Avril non vuole scrollarsi di dosso. Le critiche al video sono piovute da parte di tantissimi critici, blogger, siti internet e giornali. Ad essere particolarmente duro è stato il sito Billboard il quale ha pubblicato un articolo intitolato: ‘Il video di Avril Lavigne per “Hello Kitty’ è una vergogna in qualsiasi lingua. Nell’articolo si parla di “Hello Kitty” come la canzone più debole dell’album e si rincara la dose definendo il video “un relitto peggiore della canzone stessa”.  Il video di “Hello Kitty” non cerca di fare nulla. La sua pigrizia è dimostrata nei primi 21 secondi , durante i quali Avril Lavigne ha in mano una pila di peluche di cupcakes , scuote i fianchi , fissa il bigné , scuote le spalle .” E infine chiosa “Speriamo che Avril faccia un altro video prima che il ciclo dell’album si concluda. Forse potrebbe fare il video per “Bad Girl” con Marylin Manson e non potrà essere peggiore di questo, vero?”

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A queste pesanti critiche ( e ne ho citata solo una…) si sono aggiunte quelle ancora più gravi di razzismo. Infatti alcuni critici hanno ravvisato una sorta di irrisione della cultura giapponese. In particolare l’accusa è riferita all'(ab)uso di stereotipi giapponesi come i negozi di caramelle, mangiare sushi, le ballerine idetiche tra loro. A questa accusa la cantante di “Nobody’s Home” non poteva che rispondere prontamente:

 

“RAZZISTA??? LOLOLOL! Io amo la cultura giapponese e passo metà del mio tempo in Giappone. Sono volata a Tokyo per girare questo video appositamente per i miei fans giapponesi, con la mia label giapponese, coreografi giapponesi e un regista giapponese in Giappone”.

Peraltro Avril è solo l’ultima in ordine di tempo ad aver ricevuto un’accusa del genere. Qualche mese fa era toccata a Katy Perry, rea di essersi esibita con un kimono da geisha agli AMA awards 2013 utilizzando impropriamente ( a detta di alcuni) elementi della cultura giapponese e cinese.

Personalmente ritengo che tutto questo accanimento nei confronti del video di “Hello Kitty” sia piuttosto sospetto. Appare veramente insolito vedere i media lanciarsi in una gara a chi fa la critica più pesante  ad un video che, proprio per la sua irrisorietà, si potrebbe benissimo ignorare. Inoltre è realmente troppo facile prendersela con tutta questa cattiveria con una cantante come Avril Lavigne che ora come ora ha perso tutto il suo impatto commerciale e mediatico nell’occidente e di conseguenza è molto più vulnerabile agli attacchi.

E voi cosa ne pensate?  Razzismo o non razzismo? Video ridicolo o incompreso?

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