Rnbjunk Musica
Gossip notizie video recensioni e traduzioni dei tuoi cantanti preferiti

Britney Spears: ecco come ha debuttato “Glory” nei principali mercati

0 15

glory-mondox

Come ormai sappiamo, Britney Spears è tornata negli store musicali con la sua nuova fatica discografica Glory (QUI puoi leggere la nostra recensione), nona di una lunga carriera costellata di grandi successi.

Nonostante un livello di qualità anni luce superiore rispetto a quello di “Femme Fatale” e “Britney Jean”, Glory non sembrava destinato ad ottenere grandi riscontri in termini di vendite: un lead single poco fortunato come Make Me… e i leak selvaggi di diverse canzoni contenute nel disco, culminati alcuni giorni prima del rilascio ufficiale con l’album scaricabile interamente online (clicca QUI per scoprire tutti i dettagli) avevano fatto pensare al tracollo del nuovo progetto. Alla fine, pur non essendo un grande successo, Glory sta andando meglio di quanto si credesse.

Grazie alle esibizioni e partecipazioni televisive, unite ad una tecnica promozionale diversa dal solito, Britney è riuscita a dare credibilità e una buona visibilità al suo nono album in studio. Il risultato? Un debutto mondiale discreto nelle chart, magari non quello che ci si aspettava vista la grande attività promozionale della popstar, ma sicuramente molto più confortante rispetto al precedente Britney Jean, che non era riuscito ad avere nessun impatto nelle classifiche.

Volete sapere i risultati ottenuti da Glory nel mondo? Continuate a leggere e lo scoprirete!

Italia: partiamo dal nostro Paese, dove i dati di vendita del nuovo album della Spears sono usciti questo giovedì, rivelandoci una grandissima sorpresa. Glory ha infatti debuttato direttamente alla numero 1, battendo diverse nuove uscite, tra cui Encore un soir di Céline Dion e Encore di Barbra Streisand. Il disco di Britney, uscito il 26 agosto, è stato inoltre il primo in assoluto ad aver raggiunto il gradino più alto del podio in Italia (la posizione più alta raggiunta da un suo album era stata fino ad ora quella di Femme Fatale, fermatosi alla 4).

USA: nella madrepatria statunitense il debutto di Glory è stato abbastanza buono, anche se non ha fatto gridare al miracolo. Come già annunciato dalle prime previsioni di vendita, l’album ha piazzato nella sua first week 111.000 copie (solo 4.000 in più rispetto al precedente Britney Jean), di cui 88.000 derivate effettivamente dalle copie fisiche e digitali. Visti i risultati, Glory si è dovuto accontentare della medaglia di bronzo, battuto questa volta da…

Visti i risultati, Glory si è dovuto accontentare della medaglia di bronzo, battuto questa volta da Barbra Streisand, arrivata direttamente in prima posizione. Tuttavia, il rilascio del nuovo album di Britney ha portato bene al primo singolo Make Me…, arrivato finalmente al disco d’oro dopo quasi due mesi nella Hot 100.

UK: grazie a Glory Britney Spears è riuscita finalmente a riottenere una maggiore visibilità nel Regno Unito, dove i suoi risultati in termini commerciali negli ultimi anni sono stati pessimi. Nonostante il singolo Make Me… sia rimasto in classifica solo per tre settimane, non riuscendo ad andare al di là della top 50, Glory è entrato in classifica alla numero 2, venendo battuto anche qui dal nuovo lavoro della Streisand. Tuttavia in Regno Unito la situazione è decisamente migliorata rispetto agli scorsi anni: la Spears, infatti, è riuscita ad ottenere la posizione più alta in classifica dai tempi di Blackout,  un bel miglioramento rispetto a Britney Jean, entrato alla 34 e uscito dalle chart dopo due settimane di permanenza.

Canada: anche nella patria degli aceri i risultati di Britney sono risultati piuttosto magri rispetto ai suoi precedenti album, nonostante il debutto sia comunque stato migliore di quello di Britney Jean. In Canada infatti Glory è riuscito a vendere poco meno di 7mila copie, un risultato che non è riuscito a farlo debuttare sul podio ma a rimanere alla numero 4, superato da Céline Dion, Florida Georgia Line e Barbra Streisand. Il nuovo disco della Spears è riuscito nell’impresa di debuttare in top 5 (il precedente, infatti, si era fermato in settima posizione), ma è risultato essere il secondo della cantante a non esser riuscito a toccare il podio (quasi tutti gli altri, a parte In The Zone, avevano raggiunto la numero 1).

Australia: in Australia Britney Spears non è riuscita ad avere uno dei suoi migliori debutti, anche se comunque è riuscita ad ottenere un buon piazzamento nonostante il flop del primo singolo Make Me… (che ha debuttato alla 39 per poi uscire subito dalla top 50 dei brani più venduti). Glory ha debuttato un gradino al di sotto del podio alla numero 4, riuscendo però a segnare il suo ritorno in top 10 con un album in studio dai tempi di Femme Fatale (infatti, Britney Jean era riuscito ad entrare solo alla 12, rimanendo in classifica, come in molti Paesi, solo per due settimane).

Francia: nel mercato francese, abbastanza fedele a Britney (la Francia è stata infatti uno dei pochi Paesi in cui Make Me… è riuscito ad avere un buon debutto), Glory non sembrerebbe aver avuto il riscontro sperato, nonostante la situazione anche qui sia nettamente migliorata rispetto a Britney Jean. Infatti il nuovo album della Spears si è fermato alla 6, notevolmente battuto da Encore un soir di Céline Dion (che è riuscito a vendere 216mila copie nella sua settimana di debutto e per questo direttamente alla numero 1). Il debutto della Spears è stato il più basso in top 10 in Francia, anche se non il più basso in assoluto (il record negativo è detenuto da Britney Jean, fermatosi alla posizione 22).

Germania: ottimi risultati per la Spears arrivano invece dalle classifiche tedesche. Glory nella sua first week è riuscito finalmente a debuttare sul podio alla numero 3, dopo ben 13 anni di assenza dalle prime 3 posizioni. Nonostante quindi l’insuccesso di Make Me… (che è riuscito ad ottenere una magrissima 71esima posizione), il nono album di Britney l’ha riportata in alto dopo un decennio di none e decime posizioni (ottenute dai lavori successivi a In The Zone) e un album dagli scarsi riscontri come Britney Jean (anche qui non andato oltre la top 20).  

Brasile: nel Paese più grande dell’America Latina Britney è sempre stata una delle artiste più amate, e il suo nuovo album non ha fatto che riconfermarlo. Infatti Glory, soltanto nel suo giorno di rilascio, ha totalizzato l’incredibile numero di 20mila copie, diventando subito disco d’oro. Risultato davvero incredibile che tutti gli altri suoi lavori in studio sono riusciti a raggiungere in Brasile (tutti i suoi album, infatti, hanno raggiunto il disco d’oro, e addirittura Britney Jean, che nel mondo ha raggiunto bassissimi riscontri commerciali, è arrivato al platino).

Giappone: l’album ha debuttato alla 1

Cosa ne pensate dei risultati ottenuti da Britney? Un grande successo o un buco nell’acqua? 

Get real time updates directly on you device, subscribe now.