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Christina Aguilera: è catastrofe, Lotus solo 73 mila copie

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Botta pesante questa volta per Christina Aguilera, al peggio non vi è mai limite. “Lotus” il nuovo album, a numeri conteggiati, ha venduto nella prima settimana di vendite negli Stati Uniti solamente 73 mila copie (le previsioni parlavano di 75-80 mila copie). Ebbene si, la RCA con il suo management scadente, e Christina stessa che ha preferito promuovere solo in questi giorni, hanno subito questa catastrofe commerciale pre-annunciata. Pensate che il famoso “Bionic”, decantato come il suo flop album, aveva venduto quasi 40 mila copie in più, ed arrivò a vendere 110’000 copie nella prima settimana.

Un 2012 assolutamente crudele con certi artisti, a Christina è comunque andata meglio rispetto a Nelly Furtado, che sicuramente può suo malgrado annoverare il suo “The Spirit Indestructible” come il peggior flop commerciale del 2012. Chiaramente stiamo facendo questi ragionamenti partendo dal presupposto che questa artista vendeva fino a qualche anno fa milioni e milioni di copie nel mondo, basti pensare a “Back To Basics” e “Stripped”, autentici best-seller e capolavori della musica Pop contemporanea.

Ora per il management e l’artista bisognerà puntare tutto sul secondo singolo “Just A Fool” chiamato a compiere un improbabile miracolo, per invertire questa tendenza. Certamente c’è stata una grande disaffezione da parte di alcuni fans di Christina, ed in più sembra che non abbia più retto la concorrenza aggressiva di alcune colleghe, alcune di esse assolutamente meno dotate vocalmente, e con molta meno esperienza nel musicbiz.

Questi numeri devono chiaramente portare a riflettere Xtina, sicuramente dovrà riflettere sul suo rapporto discografico, che con questi due ultimi album ha veramente mostrato grandi pecche, facendole perdere milioni di fans. Altra riflessione dovrà porla sulla sua direzione musicale, sulle sue scelte stilistiche e d’immagine, qualcosa si è rotto nella sua comunicazione mediatica, ed i numeri parlano chiaro.

Assurdo per me questo rifiutarsi di promuovere “Your Body”, dal primo momento in cui il brano venne rilasciato, sarebbe stato d’obbligo buttare giù almeno 3-4 performances televisive di prim’ordine per fare conoscere un brano oggettivamente attraente ed appetibile sotto l’aspetto commerciale. Tutto questo non è stato fatto, ed i risultati si sono visti.

Poi in questi giorni le performances sono finalmente arrivate, ma i feedback sono stati tutt’altro che buoni. Una Christina poco preparata, che ci ha farciti di urli e stecche, quasi con un atteggiamento svogliato, specialmente agli American Music Awards.

Siamo arrivati ad un punto morto per la carriera di Christina a livello commerciale? Questa fantomatica rinascita espressa nel concept del disco era veramente voluta? Si sarà fatta lo sgambetto apposta per rompere con un management che l’aveva delusa durante la “Bionic” Era? 

Misteri, per ora sappiamo solo che il risultato è imbarazzante, stiamo parlando di una Popstar di prim’ordine che vendeva benissimo. Stessa amarezza che abbiamo provato con il fallimento totale di Nelly Furtado.

A voi la parola…