Rnbjunk Musica
Gossip notizie video recensioni e traduzioni dei tuoi cantanti preferiti

Coldplay: sold-out immediato in Italia, furia dei fan ed il ricorso contro i bagarini

0 1

coldplay-bagarini

Grandissime polemiche sono scoppiate sulle date italiane del nuovo tour mondiale dei Coldplay! La famosissima band britannica di Fix You ha annunciato pochissimi giorni fa di voler far ritorno nel vecchio continente la prossima estate con una nuovissima leg del loro A Head Full of Dreams Tour (scopri QUI le date), che si è rivelato un enorme successo nelle tappe precedenti e che, per la prima volta in 4 anni, vedrà finalmente il grande ritorno del gruppo di Chris Martin nel nostro Paese, con ben due concerti confermati per i prossimi 3 e 4 luglio al San Siro di Milano.

Come i fan dei Coldplay hanno potuto constatare in questi giorni, la gestione dei biglietti è stata piuttosto particolare: parte dei ticket è stata sì destinata alla vendita generale (apertasi venerdì mattina alle 10 e destinata, all’inizio, per la sola data del 3 luglio), ma una grandissima fetta è stata anche destinata agli iscritti a Live Nation e detentori di carte American Express, che hanno potuto acquistare i biglietti già a partire dal giorno prima e che sembrerebbero aver occupato subito la maggior parte dei posti disponibili, facendo andare sold out la prima data prevista in pochissimi minuti dall’inizio della vendita generale e spingendo l’organizzatore a inserire la nuova tappa del 4 luglio, esaurita anche questa in brevissimo tempo.

Tuttavia un tutto esaurito così rapido ha destato più di qualche sospetto nei fan che non sono riusciti ad acquistare il loro biglietto. Senz’altro la grande richiesta, il folto numero di appassionati della band e un server intasato da moltissimi click in pochi minuti hanno aiutato solo pochi ad accaparrarsi l’ambito ticket per il concerto dei Coldplay, ma, a quanto pare, sembrerebbe che la colpa dell’immediato sold out sia, ancora una volta, dei bagarini, bot e delle rivendite secondarie (da poco fortemente penalizzati in USA), i quali, grazie ai numerosi software che eludono le misure di sicurezza e i limiti posti dai botteghini ufficiali, comprano un enorme numero di biglietti che rivendono a prezzi maggiorati (un esempio tra i più lampanti delle scorse ore è stato quello di Viagogo, dove gli ambitissimi ticket in prima fila sono stati maggiorati di ben 16 volte rispetto al prezzo ufficiale).

Inoltre, sembrerebbe che proprio la rivendita ufficiale a cui Live Nation si è appoggiata (ossia Ticketone) abbia venduto buona parte dei biglietti che aveva a disposizione ai mercati secondari, cosa che ha spinto le associazioni dei consumatori a inoltrare un richiamo all’autorità Antitrust, che dovrà valutare il comportamento della società Ticketone e mettere in atto strumenti e misure necessarie per evitare che migliaia di biglietti siano acquistati e successivamente rivenduti anche a prezzi spropositati su circuiti secondari.

Ecco le parole del Codacons in merito alla faccenda:

“Il grande evento è il concerto che i Coldplay terranno allo stadio San Siro il prossimo 3 luglio 2017. Non sorprende tanto il sovraccarico del sito Ticketone al momento dell’apertura delle pre-vendite. Quel che sorprende è che alcune agenzie siano riuscite ad accaparrarsi migliaia di biglietti mentre il pubblico poco o nulla. Oggi che i biglietti sono disponibili per tutti non ce ne sono più. Il motivo? Li hanno presi tutti le agenzie. Collegandosi al sito di Ticketone si viene messi in sala d’attesa e, anche dopo che è terminato il tempo di attesa, risulta impossibile acquistare i biglietti. L’unica soluzione sarebbe acquistarli dagli altri rivenditori online. Ma qui iniziano i dolori. I prezzi originali previsti dal sito Ticketone erano i seguenti: 46 euro per gli anelli verde e blu, tra i 57 e i 98 quelli degli anelli più bassi e per il prato, 109,25 il posto più ambito, quello dell’anello rosso numerato. Prezzi decisamente in linea con tutti i grandi concerti che si tengono a Milano. Sul sito Viagogo il prezzo più basso attualmente disponibile è 166,82 euro per un biglietto all’anello verde, circa 3 volte il prezzo originale. Il problema però è che si sale vertiginosamente superando i 200, i 300 euro, fino all’assurda cifra di 1780,94 euro per l’ambito anello rosso, ovvero 16 volte la cifra originale. Il Codacons presenta esposto alla Procura della Repubblica di Milano affinché vengano appurate eventuali ipotesi di reato e vengano duramente sanzionati tali soprusi”.

 

Tantissime ovviamente sono state le polemiche e le reazioni che il fanbase italiano dei Coldplay ha diffuso sui social nella giornata di ieri, in modo particolare su Twitter, dove molti si sono scatenati tra rabbia e battute sull’impossibilità di trovare i desiderati biglietti. Eccone qui alcune.

 

https://twitter.com/liebehar/status/784416542805090304

Cosa ne pensate di questa notizia?