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Insediamento Donald Trump: ecco chi si esibirà il 20 gennaio

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Dopo decine di rifiuti e dibattiti ecco gli artisti confermati per l’Insediamento del nuovo presidente USA il prossimo 20 gennaio.

483208412-real-estate-tycoon-donald-trump-flashes-the-thumbs-up-jpg-crop-promo-xlarge2Come ad ogni festa d’insediamento alla Casa Bianca, ci si aspetta di trovare grandi nomi della scena musicale americana a performare in onore del neoeletto presidente. Ma non questa volta! Il discusso Donald Trump infatti non ha mai ricevuto il supporto o anche solo l’indifferenza da parte di musicisti e cantanti, a prescinder dal genere di appartenenza. La musica, infatti, ha come ideali libertà e uguaglianza, ideali che non si adattano propriamente ad un leader che per guadagnare la White House ha puntato su odio, costruzione di muri e razzismo. Le Divas, da Beyoncè a Lady Gaga, si sono fin da subito dichiarate per la candidata democratica Hillary Clinton. Anche i rappresentanti della musica black si sono, ovviamente, schierati in blocco contro Donald, così come la maggior parte degli artisti sia del country che del pop, da Katy Perry a Bruce Springsteen.

Chi si esibirà quindi per animare la celebrazione? Ve lo diciamo subito.

Beau Davidson, cantautore country di Nashville, la cover band Mixx, che proporrà le ultime hit del momento, The Reagan Years, altra cover band con la curiosa idea di utilizzare canzoni rock del periodo nel quale Ronald Reagan era al potere, i DJs semisconosciuti DJ Romin e Young Rye (per l’afterparty). La vicecampionessa di America’s Got Talent, Jackie Evancho avrà l’onore invece di cantare l’inno.

I biglietti per l’evento inoltre si attestano sui 350 dollari anche se una volta che si procede con l’acquisto un banner avverta che i prezzi tenderanno ad aumentare.

Non sarà un evento come quella passati questo è certo; non ricevere il supporto di neanche un artista di primo piano e ripiegare quindi su personaggi sconosciuti ai più è emblematico di una vittoria così inaspettata e discussa. Se pensiamo che all’insediamento di Obama 8 anni fa sono saliti sul palco nomi del calibro di Aretha Franklin, Bono e il già citato Brice Springsteen è impossibile non notare un certo divario, con tutto il rispetto per gli artisti che Trump è riuscito a convincere.

Pensate che Trump otterà mai il rispetto del music biz?

 

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