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Il concerto di Ed Sheeran SOLD OUT in pochi minuti. La rabbia dei fan

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Ci si aspettava il tutto esaurito per il concerto d’apertura del Divide Tour del cantante inglese, tuttavia i tempi e i modi hanno scatenato l’ira dei fan su web e la disapprovazione degli amanti della musica.

edIl giovane cantautore sta riscontrando un successo sempre maggiore ad ogni nuova Era discografica. Se con il primo album Plus si era fatto conoscere in tutto il mondo con singoli indimenticabili come Lego House e The A Team, con il secondo lavoro, Multiply, ha ricevuto la consacrazione a star mondiale grazie al tormentone Thinking Out Loud e altre hit quali Sing e Don’t ed ora, all’alba della terza, Ed sembra avere conquistato davvero tutti grazie alla sua semplicità e immediatezza. La sua fama non sembra avere ostacoli. L’album è previsto per il 3 marzo e contiene i due singoli che stanno spopolando Shape Of You e Castle On The Hill, e appena due settimane dopo avrà inizio l’attesissimo tour che toccherà diverse città europee per poi spostarsi nel Sud America. La venue scelta, unica data italiana, è il Pala Alpitour di Torino, dove il 17 marzo avrà inizio il Divide Tour.

Ed Sheeran è dotato di una voce impeccabile live che spesso accompagna con l’inseparabile chitarra e una loop station mostrando a tutti il suo grandissimo talento e regalando performance perfette di tutti i suoi, già magici, brani. Smisurata di conseguenza la voglia dei suoi numerosissimi fan italiani di poterlo vedere di nuovo dal vivo dopo i concerti del 2014, si sono quindi dati appuntamento alle 11:00 di stamattina, ora in cui iniziava la prevendita dei biglietti su TicketOne.

Ma qui iniziano i problemi, il sito è stato fin da subito intasato dai troppi accessi, costringendo le persone ad essere messe in attesa anche di diverse decine di minuti per poi scoprire che i biglietti sono terminati in pochissimi minuti, lasciando a bocca asciutta moltissime persone speranzose.

Ma oltre al danno la beffa! E’ capitato infatti a diverse persone di aver messo i tickets nel carrello per procedere all’acquisto ma di essere stati messi in attesa tra i due passaggi per scoprire, solo successivamente, che non era più possibile acquistarli. Ma questo è solo il male minore. Tantissimi posti infatti sono stati comprati dai “bagarini”, che li hanno prontamente rimessi i  vendita su altri siti di secondary ticket ad almeno il triplo del prezzo.

Ed è con questa ultima pratica che si tocca davvero il fondo.  Non è certo una novità, eppure né i rivenditori né tanto meno le etichette discografiche sembrano far nulla contro questa piaga che danneggia soprattutto i fan dell’artista. Fino a pochi minuti fa erano disponibili su Viagogo più di 820 biglietti che in origine costavano tra i 46 euro e i 63 euro a partire invece da 260 euro con posti del secondo anello venduti addirittura a più di 460 euro. Più di 800 posti disponibili per chi voleva davvero andare a vedere il suo cantante preferito sottratti dall’egoismo e dalla scorrettezza di pochi che non si fanno scrupoli pur di guadagnarci qualcosa. La gravità di una situazione del genere sta nel fatto che si sottrae e poi si lucra su un’ EMOZIONE, l’emozione di centinaia di fan che aspettavano questo concerto da anni o che magari non hanno mai avuto la possibilità di vedere il proprio idolo dal vivo, un’ emozione che è impossibile risarcire o che difficilmente si ha l’opportunità di riavere.

Speriamo vivamente che al più presto questa pratica venga abolita o almeno sanzionata, in modo da riconsegnare la bellezza e l’esperienza dei concerti ai fan della musica.

Di seguito alcune reazioni da parte dei fan delusi/disperati.


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