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Grammy Awards 2013 Le Esibizioni: Rihanna, Justin, Miguel, Bruno Mars (prima parte)

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Eccoci qua al momento più atteso dei Grammy Awards 2013: le esibizioni live. Nella prima parte possiamo ammirare Rihanna con un tributo a Bob Marley e la sua “Stay”, Bruno Mars con la sua “Locked Out Of Heaven” in compagnia di Sting, Miguel con Wiz Khalifa in “Adorn”, e Justin Timberlake con Jay-Z in “Suit & Tie” ed un nuovo brano dal suo album “The 20/20 Experience”.

Rihanna, Sting e Bruno Mars: Locked Out Of Heaven e tributo a Bob Marley

Generazioni mescolate per fare uscire a testa alta il nome di Bob Marley, e la musica di alta qualità in genere. Dapprima Bruno Mars ha cantato la sua hit “Locked Out Of Heaven”, onorato dalla presenza del leggendario Sting, che si è cimentato pure lui nella canzone della giovane promessa della musica. Tutto poi ha preso piano piano i colori dei Caraibi, e sul palco è arrivata una Rihanna in pienissima forma che ha intonato “Could You Be Loved” del 1980, brano iconico del leggendario artista Jamaicano. Insomma, un tributo incredibile alla musica Reggae, e certamente uno dei momenti più coinvolgenti della serata…

Justin Timberlake & Jay-Z – Suit & Tie e Pusher Love Girl

Justin Timberlake è arrivato ai Grammy per promuovere e non per ritirare dei premi. Il cantante di “Sexyback” ha deciso di dare una svolta alla sua carriera adottando uno stile più che mai retrò nella sua musica. “The 20/20 Experience” è il nuovo disco che uscirà a marzo, ed ai Grammy ha proposto la hit “Suit & Tie” insieme a Jay-Z, come pure un nuovo brano che però avevamo già sentito al pre-superbowl intitolato “Pusher Love Girl”, che magari potrebbe diventare il secondo singolo.
Sebbene mi piaccia molto questa scelta di riportare musica di qualità, devo dire che Justin si ispira molto a personaggi come Robin Thicke, o comunque altri cantanti Soul R&B che non hanno mai, ma proprio mai smesso di portare avanti questo genere, decisamente di classe e meno grossolano rispetto alla musica Pop odierna. Tutto assolutamente in stile Motown, ed una performance emozionante e scintillante. Bravo Mr.JT!

Rihanna feat. Mikky Ekko – Stay

Niente dance, niente scenografie mozzafiato. Rihanna ha scelto la semplicità, ed il secondo singolo Europeo “Stay” per la sua promozione ai Grammy Awards. Il brano scritto ed in collaborazione con Mika Ekko è assolutamente una delle perle del suo ultimo lavoro discografico “Unapologetic”. Sappiamo bene che il tallone d’achille di Rihanna sono le performances live e la sua voce, ma spesso negli ultimi tempi la cantante ha mostrato grossi miglioramenti sotto questo aspetto, non ha fatto eccezione nemmeno a questi Grammy. Sebbene Rih non sia una grande vocalist per estensione e tecnica, in questa “Stay” è riuscita a valorizzare al massimo la sua voce, proponendo un live davvero impeccabile. Sono molto felice che l’artista abbia scelto questo brano da proporre, in fin dei conti sarebbe stato orrendo arrivare sul palco con “Right Now”, brano che non rispecchia per nulla l’album.

Miguel & Wiz Khalifa – Adorn (miglior canzone R&B ai Grammy)

Da brividi! Prima che esplodesse con “Adorn” io ero già fanatico di Miguel, del suo stile, e della sua musica. Questo ragazzo mi piace forse più di Frank Ocean, ed è uno dei novellini della musica R&B che da più speranze al genere. La sua voce è pura seta, il suo talento è sensuale, naturale, penetrante, ed a questi Grammy l’ha dimostrato, non solo per una performance d’altri tempi, ma anche per essersi portato a casa la statuetta per la migliore canzone R&B, perché ragazzi, questo si che è vera musica R&B!
L’album “Kaleidoscope Dream” avrà modo di farsi vedere tra le nomination del prossimo anno, e lui ha sempre meravigliato grazie a brani struggenti e splendidi come il debutto “All I Want Is You” o “Sure Thing”. Insomma, artista di grande, grandissimo talento…