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Intervista esclusiva rnbjunk: Gue Pequeno presenta l’album Il Ragazzo D’Oro

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Praticamente il giorno prima che il suo primo album da solista raggiungesse la prima posizione nella classifica album di I-tunes Italia, siamo riusciti a intervistare Gué Pequeño, uno dei due Mc dei Club Dogo fin dalla loro nascita, nel 2003. Ma Gué è sulla scena underground italiana da ancora più tempo, e in passato ha potuto collaborare con la “old school” italiana, da Chief a Dj Enzo, da J-Ax fino ad Alien Army.
Ora, senza abbandonare il gruppo più rappresentativo dell’hardcore rap italiano, dopo una serie di 2 mixtape (Fast Life I e II) ha deciso di pubblicare un intero album da solista, che si intitola “Il ragazzo d’oro”, e a giudicare da come stanno andando le vendite il titolo mi sembra abbastanza azzeccato.

Ecco quello che ci ha detto Gué, alla fine dell’intervista trovate anche il link per ascoltare la registrazione della nostra chiacchierata.


Intervista esclusiva Rnbjunk.com a Gue Peqeno dei Club Dogo by rnbjunk

Benvenuto a Gue su RnB Junk, volevo chiederti una cosa molto banale per cominciare, ma è la prima cosa che ho pensato quando mi è arrivato questo comunicato: esce il primo album da solista di Gue Pequeno, come mai hai fatto un album “senza” i Club Dogo (almeno nel nome, anche se poi ascoltando l’album, loro sono comunque in qualche modo presenti)?

Ti spiego brevemente: innanzitutto io ho alle spalle una tradizione di mixtape che gli appassionati già conoscono, e questi già costituivano un po’ una “rampa di lancio” per poi fare un’eventuale vero album. Seconda cosa, capisco che in Italia suoni un po’ strano però sappiamo che all’estero tutti lo fanno, nelle crew c’è quello che fa il solista, poi torna nella band… non vuole essere questa una scissione dei Club Dogo e la partenza di una carriera da solista assolutamente, è che diciamo che oltre ai Club Dogo io ho anche il mio “brand” di Gue Pequeno, il mio seguito nel seguito e quindi avevo dei pezzi che andavano in una direzione più in alto rispetto ad un mixtape, quindi ho avuto la possibilità di fare un album e quindi….

Quindi hai seguito questa strada, ovvio! Ho ascoltato ovviamente tutto l’album e ci hai messo dentro tanti concetti, nelle tracce si tratta dei temi più diversi: c’è una cosa che conta più delle altre? A cui tieni di più, tra tutto quello che hai raccontato all’interno di questo album?

Credo che, indipendentemente dal rap fine a se stesso per cui sono apprezzato (parliamo di metriche, di rime, di trovate… che ovviamente ci sono), gli episodi più importanti siano quelli in cui ho fatto dei passi avanti come testi, sicuramente i pezzi un po’ più deep, più profondi, in cui ho parlato di me stesso e di conseguenza anche degli altri, perché i temi partono da me, ma poi diventano universali. Ci sono degli episodi abbastanza originali come nella traccia 3 Ultimi giorni che sarà un singolo, o l’ultimo pezzo dell’album che si chiama Da grande in cui c’è un po’ un racconto da bambino ad ora, c’è un altro pezzo che parla dell’ipocondria, insomma cosa abbastanza nuove, personali e nuove per il rap italiano: mi sono messo in gioco…

In questi pezzi esprimi di più te stesso, come artista , quello che finora hai tirato fuori…

Esatto, e proprio in questo senso è interessante che non sia un disco dei “Club Dogo a metà”, ma che ci siano delle cose in più.

Tu ci hai detto che la traccia 3 poi sarà un singolo, ma qual è la traccia con cui avete deciso di uscire prima?

In realtà per questo LP ho deciso di lavorare molto all’Americana, e molto poco all’Italiana: quindi ho un sacco di estratti, non c’è un vero e proprio singolo, ma ci sono vari street-single. Il primo Giù il soffitto è uno street-single con un video molto chiacchierato ed ha delle rime potenti e ho deciso di partire con quello, ma non è il solo perché ci sono molti pezzi che si prestano ad essere estratti, in questo periodo il web verrà inondato di clip.

Condivido, perché questo da più valore all’album e permette alla gente di conoscerlo di più che non facendo i singoli, che a volte invece possono avere l’effetto opposto. Mi hai parlato anche di scena internazionale, paragonando a quello che succede in Italia, ma tu (curiosità) hai un riferimento in particolare, qualcuno che ti piace in particolare sulla scena americana in questo momento? O anche sulla scena italiana?

Premetto che una fortune dei Dogo è che il nostro pubblico è molto eterogeneo, quindi credo che solo una parte si caghi il rap americano… Ovviamente noi siamo dei “feticisti”, io ascolto tutto come un pazzo: in Italia siamo messi bene in questo momento, c’è fermento e riscontro, ma mi piace molto il rap tedesco, il rap francese… e ovviamente quello americano, quindi guarda non ti saprei dire una preferenza su un’altra, ti dico solo che sono molto attento.

Chiaro, hai un occhio particolare verso tutto quello che è questo ambito di musica, poi ovviamente scegli, ispiri e ragioni sulla base di tutto quello che senti…

Si, quello che ho sempre fatto, anche coi Dogo, è stare attentissimo all’America eccetera, ma personalizzarla all’Italiana, perché se hai una tua personalità e nelle rime parli di una situazione reale e concreta, allora vinci.

E per quanto riguarda poi quello che farà seguito a questo album? Mi hai detto che verranno pubblicate diverse cose, street-single etc, ma ci sarà anche una fase in cui lo porterai in giro (dal vivo) questo album?

Si, in questo momento (fino a fine Luglio) siamo in tour coi Club Dogo, stiamo finendo l’ultima parte del tour e chiaramente oltre alle hit del Club Dogo faremo qualcosa estratto dai dischi nuovi… anche se il periodo dei live e dei live-set relativo a questo album sarà da Settembre in poi.

Quindi ci sarà tutto il tempo per organizzarsi…

…e per assimilarlo!

Giusto, così si arriva preparati al live! E’ stato un piacere ascoltare questo album, che contiene spunti assolutamente interessanti, e ti ringrazio per il tempo dato a noi di RnB Junk! In bocca al lupo e a presto!

Grazie a voi, crepi.


Solitamente nei nostri post non parliamo spesso di Hip-hop italiano, ma questo progetto sembra destinato a fare davvero bene nel nostro mercato, e dedicargli questa breve intervista era il minimo!
Date un’occhiata a www.guepequeno.it e diteci cosa ve ne pare, prossimamente altre interviste in arrivo!

Smo

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