Dr Luke produce il nuovo singolo di Jennifer Lopez, pioggia di polemiche…

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Ahimè, spesso per molti “fruitori di musica” la musica finisce per essere uno degli ultimi aspetti su cui porre la propria attenazione, l’ultimo argomento di interesse, e dunque quando viene pubblicato nuovo materiale da parte di un qualche artista spesso a tutto si pensa fuorché all’effettiva qualità. Questo è quanto sta accadendo con “Ain’t Your Mama”, nuovo singolo di Jennifer Lopez, che segna il ritorno della Diva Pop latina sulle scene musicali: ad alcuni questo brano è piaciuto moltissimo, a tanti è piaciuto in proporzioni normali, altri non l’hanno gradito soprattutto se paragonato alle perle del passato, ma molti altri nel web hanno trovato da ridire sul fatto che tale brano fosse prodotto da Dr. Luke, notizia della quale inizialmente non eravamo a conoscenza.

La polemica ovviamente è relativa al caso Kesha, e in molti dicono che J-Lo avendo deciso di schierare il celebre producer come cavallo di battaglia per il suo comeback musicale, abbia voluto in qualche modo prendere le parti contro la cantante di Tik Tok.

“Ain’t Your Mama”, a livello testuale, descrive una donna che decide di non essere più la serva di suo marito, di non passare più intere giornate a lavare, stirare e cucinare per lui: insomma, il tipo di canzone sulla rivalsa del genere femminile che più si addice ad una persona dell’età di JLO (o di qualsiasi età), non più una ragazza ma una donna nel fior fiore della sua vita. Molti però si sono dichiarati indignati per il fatto che a produrre una canzone del genere ci fosse un uomo accusato di aver violentato una donna, Dr. Luke appunto.

Poco importerebbe dunque che Luke abbia prodotto enormi hits nel corso degli anni, dimostrando un grande fiuto e capacità lodevoli nel comprendere in anticipo quali sarebbero state le evoluzioni del gusto del pubblico. Ancor meno importerebbe che tutte le accuse di Kesha non siano state assolutamente dimostrate in un’aula di tribunale. A quanto pare in moltissimi si sono presi a cuore questa vicenda, e si schiererebbero sempre e comunque a favore della cantante, al di là di qualsiasi prova, e sulla base di una compartecipazione emotiva che dilaga sui social. I media poi cavalcano sempre l’onda mediatica, e spingono affinché le masse arrivino ad una data conclusione, spesso senza pensarci troppo, dando immediatamente per buono ciò che si legge.

C’era da aspettarsi una polemica simile, anche se non non la comprendiamo, in tutta sincerità.  Come detto, nessuna accusa rivolta a Luke è stata provata, ciò non vuol dire che non siano per forza veritiere attenzione, però non avendone la certezza, dal nostro punto di vista dovremmo astenerci dal formulare qualsiasi tipo di giudizio, specie quando ci sono in ballo contratti del valore di milioni di dollari.

Inoltre la vita privata è una cosa, la carriera è un’altra, sarebbe bello se la gente cominciasse a ragionare di più in quest’ottica. Bisognerebbe scindere la persona dall’arte, dalla qualità del suo lavoro.

Nell’era dei social network possiamo perfino riuscire a sopportare che personaggi senza talento vadano avanti grazie all’affetto nutrito dai loro fan verso la personalità (spesso fittizia) con cui vanno avanti, ma quando accade il contrario, ossia che a persone capaci vengono tagliate le gambe, questo diventa davvero insopportabile. Per quanto ci riguarda, noi continuiamo a sostenere la buona musica, poco importa se dietro ci sta il nome di Luke o di qualunque altro produttore.

 

Voi che ne pensate di queste polemiche?

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