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Canzoni Pop

Jessie J – Sweet Talker | terzo singolo UK

Se per stati uniti il terzo singolo estratto dal terzo album di Jessie J “Sweet Talker” è “Masterpiece”, a quanto pare la cantante e la sua label hanno deciso di agire diversamente.

Nel mercato casalingo, in cui Jessie è sicuramente molto più quotata rispetto agli USA (nonostante la promozione in questa Era sia stata concentrata quasi esclusivamente lì), l’interprete ha preferito puntare su un brano ancora migliore sul piano qualitativo.

Sto parlando della midtempo “Sweet Talker”, una strepitosa produzione pop tra le migliori della carriera di Jessie, uno di quei brani che fanno davvero risaltare tutte le qualità di questa grande cantante, le quali sono state di sicuro messe in ombra da alcuni dei suoi ultimi singoli.cd6ba57375e73311461cdcb0174e07117613d603

A mio avviso, ci troviamo di fronte ad una vera perla, una canzone che davvero non può passare inosservata e che ha davvero tutte le carte in regola per ottenere lo stesso successo di “vecchie” hit di Jessie come “Price Tag” o “Nobody’s Perfect”.

Vi posto di seguito l’audio del brano, che ne dite? Hot or Not?

31 commenti

Faggiollo 29 Novembre 2014 at 18:56

Povera Jessie: prima di quest’ Era aveva una grande fama in U.K ed era abbastanza conosciuta negli USA ed ora, dopo tutti gli sforzi di promozione in USA, cos’ ha ottenuto? Che in America ha la stessa fama di prima, mentre negli UK, che ha trascurato, la sua popolarità è precipitata.
La canzone in questione è bella, una delle più valide del disco, ma sinceramente non capisco il senso di questa differenziazione. Resta il fatto che per me ne l’ una ne l’ altra avrà successo, quest’ Era è finita con “Bang Bang”.
Io spero che si prenda una pausa e decida cosa fare della sua carriera.

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Argent 29 Novembre 2014 at 20:27

Esattamente,purtroppo ha perso la freschezza e l’originalità del primo album,l’ultimo è piacevole ma è come se mancasse qualcosa,ci sono solo pochi momenti veramente belli,per cui spero anche io che si prenda una pausa…

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Faggiollo 30 Novembre 2014 at 12:43

E soprattutto speriamo che si crei un’ immagine delineata ed originale, senza quella non va da nessuna parte. Sempre che voglia sfondare… Se lei si accontenta di una carriera così, che comunque le regala soddisfazioni, allora buon per lei, ma se vuole imporsi allora deve evolversi.

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don't be a drag just be a quin 28 Novembre 2014 at 22:52

qualcuno le rimetta la frangetta ve prego sembra solo più odiosa con questo nuovo look

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Black Widow. 28 Novembre 2014 at 22:10

A me Jessie J sta piacendo davvero tanto, ha talento e Sweet Talker è uno degli album più belli di quest’anno secondo me.
Ma si deve fare dire che sembra che è lei a voler floppare. Agli AMA, avrebbe potuto cantare una medley tra Bang Bang e Masterpiece, o Burnin Up (anche se è inutile) o Sweet Talker.
Sweet Talker come gia detto sotto è assolutamente sprecato per essere singolo solo in UK! Secondo me è una delle sue migliori canzoni, io avrei puntato su Sweet Talker e poi su Masterpiece, oppure anche se adoro Burnin Up, l’avrei sostituita con Masterpiece, perchè Burnin Up è simile a Bang Bang.

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Argent 28 Novembre 2014 at 19:18

Secondo me questo doveva essere estratto come primo singolo,al posto di Bang Bang,che onestamente,a mio parere,trovo orribile.

Poteva estrarre questa e poi subito dopo: Masterpiece,Burnin Up e infine Personal o Fire.

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xoxo 28 Novembre 2014 at 17:54

bah… se non fosse stato per la collaborazione in Bang Bang, questo disco nessuno se lo sarebbe filato…

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Riccardo Lm 28 Novembre 2014 at 16:54

Io avrei fatto il contrario!

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Nadia Rose Sebert 28 Novembre 2014 at 17:39

Bella, a sto punto poteva(/doveva) scordarsi BU e puntare su questa e Masterpiece!
Spero possa avere successo come lo spero per Masterpiece, ma sinceramente non capisco con che criterio la rilasceranno solo in uk :/

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Black Widow. 28 Novembre 2014 at 16:10

Io l’avrei estratta mondialmente, è bellissima. Merita davvero, questa con promozione potrebbe essere una hit, è bellissima!

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Alberto 28 Novembre 2014 at 15:23

Un album bellissimo abbandonato a se stesso 🙁 sweet talker è molto bella ricorda la Jessie di Who you are

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Mialich 28 Novembre 2014 at 17:13

Abbandonato a se stesso? Con tutte le esibizioni che ha fatto direi proprio di no, diciamo che non riesce ad attecchire sul pubblico e Jessie J si è rivelata un clamoroso flop commerciale. Mi dispiace per lei perchè secondo me lei ce la mette tutta.

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Alberto 28 Novembre 2014 at 17:17

Essi non mi sono espresso bene volevo dire quello che hai detto tu

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don't be a drag just be a quin 28 Novembre 2014 at 22:53

è la frangetta! la frangetta!!! se torna ad averla torna il successo

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Pojke 28 Novembre 2014 at 13:51

Non trovo molto senso nella scelta di questo doppio singolo, non vedo il maggior appeal che potrebbe ottenere in UK rispetto agli USA, la canzone mi piace, come molte del disco… le auguro di risalire la china!

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Spiripatico 28 Novembre 2014 at 13:24

Burnin’ Up poteva essere un degno successore di Bang Bang, ma abbiamo visto è stato un disastro, a questo punto io avrei puntato molto sulla qualità, non ho nulla contro Masterpiece o Sweet Talker ma io speravo proprio che rilasciasse Fire, probabilmente rimarrà una perla mai estratta dall’album, che meritava davvero tanto, un po’ come Breathe da Alive

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Alberto 28 Novembre 2014 at 15:21

Mi hai letto nel pensiero quella canzone è meravigliosa ! Secondo me la più bella dell’album ma è la tipica canzone che non diventerà mai singolo

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Spiripatico 28 Novembre 2014 at 15:34

è l’unica canzone che mi piace davvero dell’album insieme a Your Loss I’m Found

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iolanda 28 Novembre 2014 at 11:52

A me piace sweet talker ma avrei scelto personal

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Mialich 28 Novembre 2014 at 10:24

Ma che disastro atomico si sta facendo con la promozione di quest’album? Troppo caos, ovvio che le cose vanno male. “Burnin’ Up” era l’unica (dopo “Bang Bang”) dal ritornello facile evidentemente, per questo ci ha provato fino all’ultimo.

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Lorenzo 28 Novembre 2014 at 08:47

Devo dire che la parte del ritornello mi sembra anonima͵ cosi come trovo anonima Jessie͵ pur sapendo che è una delle migliori vocalist degli ultimi tempi͵ per me al pari della Grande e della Lovato͵ nonostante queste due abbiano un “Clarkson Range” di 4 ottave.

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Mialich 28 Novembre 2014 at 12:00

Della Lovato?

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Liuk 28 Novembre 2014 at 12:57

Non sono un esperto di estensioni e qualità vocali, ma credo che Jessie J una Lovato se la sbrana a colazione 🙂
Senza nulla toglierle, ma non c’è proprio paragone.

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Mialich 28 Novembre 2014 at 13:00

Infatti, nemmeno io saprei di cosa sto parlando tecnicamente, ma la Lovato non è una cima a cantare. Forse rientrano nella stessa “categoria vocale” boh, infatti volevo capire cosa intendesse. 😀

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Lorenzo 30 Novembre 2014 at 11:25

La Lovato͵ vocalmente͵ è sempre stata applaudita dai critici per le sue capacità vocali e per il suo range che vanta quattro ottave di estensione da mezzo soprano.

Mialich 30 Novembre 2014 at 13:08

Secondo me dovresti basarti di più su ciò che senti tu più che sulla critica. Comunque io non so cosa dicano su di lei e nemmeno tecnicamente la sua voce a quale range appartenga, ma cavolo, Jessie J sa cantare un miliardo di volte meglio. La Lovato non è raro che stecchi o che non riesca a tenere la canzone (ultimamente è migliorata molto, ma siamo ancora lontani dalle capacità di Jessie).

Lorenzo 30 Novembre 2014 at 17:23

Ma il problema è che la mia opinione sarebbe più soggettiva rispetto alla loro͵ soprattutto perché generalmente sono degli esperti di canto. Almeno evito di sbagliare totalmente e vado sul sicuro.
Comunque non so͵ a me sembra che Jessie sia migliore nelle note melismatiche e la Lovato nella loro tenuta. Poi͵ boh͵ generalmente colpiscono di più voci come quella della J e della Grande per il loro range acuto.

Mialich 1 Dicembre 2014 at 00:31

Scusami se rispondo di nuovo.. però ho dato un’occhiata a Metacritic giusto per farmi un’idea di come funzioni la critica e beh.. è patetico. Un esempio di due album che ho guardato: Born this Way ha una valutazione di 0 che fa media mentre Prism ne ha una di 100. E’ logico che nessuna delle due sia un valutazione concreta, quindi la critica va davvero dove tira il vento. Ma tanto anche, troppo. Basti vedere che punteggi ha la Swift per l’ultimo album!

Lorenzo 1 Dicembre 2014 at 11:10

Infatti alla fine non conta la singola valutazione, bensì la media; insomma, si sa che born this way è un album migliore rispetto a prism (71-61).
E, sinceramente, non credo vada dove tiri il vento; guarda i punteggi medi di Katy Perry, o di Beyoncé che ha alti solo gli ultimi due; e poi prova a guardare Frank Ocean che vende pochissimo; oppure anche i punteggi medi di Eminem che, pur vendendo molto, ne ha alcuni veramente bassi; poi guarda quelli di Kanye West che, nonostante venda di meno, ne ha alcuni molto più alti.
Non ci si può basare solo su una recensione, per questo tendo a leggermele un po’ tutte per mettere insieme sia gli aspetti positivi che quelli negativi; è chiaro che un recensore, in quattro righe, non ti saprà mai dire tutto del disco, bisogna rifarsi a tutti in generale.
Per la Swift, lei ha quei punteggi alti per via dei testi; i critici l’hanno apprezzata soprattutto perché è l’unica artista country-pop di successo e anche perché, diciamolo, i suoi testi sono oro colato; certo che poi è anche bastonata live, ma quando si recensisce un cd, non ci si può basare su quello.
Poi, si sa, lei è venerata in America proprio per il suo crossover e il suo parlare di fatti a cui tutti si possono relazionare.
Basta che ti fai un giro rapido e vedi che, in media, i cd che vendono tanto hanno punteggi più bassi rispetto a quelli che vendono poco, soprattutto perché hanno molte più recensioni.

Secondo me, leggere le recensioni dei critici ti fa cogliere meglio sia gli aspetti positivi che gli aspetti negativi; insomma, se qualcuno mi parlasse degli ultimi album di Mariah – che ha uno degli album più venduti della scorsa decade -, non avrei problemi a dire che i suoi album hanno recensioni basse su Metacritic; solo che, poi, basta che te le leggi per capire che è tutto a causa della sua voce e non del materiale e lì mi viene da dire: Mary, riprennete per favo’!

Poi, boh, sono un po’ punti di vista; se parliamo di premi come gli American Awards, allora non avrei problemi a dirti che sono una cavolata visto che, comunque, vota il pubblico; già per i grammy, direi che ci sono incidenti di percorso, ma il fatto che la Perry non ne abbia ancora vinto uno un po’ ci rassicura sulla loro affidabilità!

Mialich 1 Dicembre 2014 at 13:03

Grazie per il lungo commento, per me è sempre un piacere discutere di queste cose! 🙂
Ad ogni modo non sono proprio d’accordo con te, sicuramente leggere i responsi della critica è interessante e può aiutare, tuttavia non la trovo assolutamente un buon metro di giudizio per giudicare un lavoro. Riprendendo Prism, The Telegraph (UK) gli dà 100, ora, è vero che non vanno guardati i singoli, ma un 100 alza tantissimo la media. Allo stesso modo un Born This Way ha addirittura uno 0: la media è fortemente compromessa! Inutile dire che un 100 a Prism non sta nè in cielo nè in terra proprio come non esiste lo 0 (che non si può attribuire a nessun album). Comunque a parte metacritic che magari non è nemmeno il massimo dell’attendibilità (o magari anche si, non saprei), quando dico che la critica va dove tira il vento non intendo che dà voti alti a chi vende e viceversa, ma che ha i suoi preferiti, tante volte è ampiamente pagata per dare certi responsi.. Insomma, non si può proprio giudicare come attendibile. Una media di 76 per 1989 (quando Red e Speak Now hanno ottenuto un 77) non può essere ammessa, è chiaro che la Swift “è amata” dalla critica per ragioni ben diverse dalle sue qualità (lei come tantissimi altri). Questa è la mia opinione chiaramente, tuttavia penso che un 100 a Prism e uno 0 a Born this Way siano abbastanza espliciti come dati. La critica ti porta su e ti porta giù a seconda del momento e dei rapporti che la testata ha con l’artista.

Carl (2014) 28 Novembre 2014 at 13:07

Al livello della lovato?

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