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Lady Gaga concerto a Milano (l’opinione di R&B Junkie)

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In pochi anni Lady Gaga È riuscita a diventare una Superstar Internazionale. Le è bastato 1 album ed un EP per raggiungere tutto il mondo, e per salire nell’olimpo delle Dee della Musica Pop.

Questo week end Milano è diventata la capitale dei Little Monster (o Piccoli Mostri) come li chiama lei con un Italiano titubante, infatti ieri sera Stefani Germanotta ha calcato il palco del Mediolanum Forum di Milano, e si ripeterà questa sera.

Quando un paio d’anni fa uscì la prima canzone di Gaga, ero veramente eccitato all’idea di un personaggio eccentrico che si stava facendo strada per cambiare qualcosa nella musica Pop, ma non avrei mai pensato che avrebbe ottenuto così tanto successo in così poco tempo.

Dopo un 2010 esasperato dalle sue canzoni, un po’ di allergia da parte mia è diventata automatica, anche perchè poi, a ruota, tutti quanti gli artisti della scena Pop si sono tamarizzati all’inverosimile con sound tutti simili a quelli di RedOne, main producer della Gaga. Sono pertanto giunto ieri sera al concerto, non da fan sfegatato, ma nemmeno da Haterz, dal momento che la trovo assolutamente talentuosa e geniale rispetto alle altre attuali Pop-Divas poco dotate vocalmente…

Il concerto è stato contraddistinto da diapositive particolarissime, un misto tra horror, fetish, estremismo sessuale, che portavano inquietudine e curiosità allo spettatore.

Dopo i primi pezzi di apertura, Gaga si è dimostrata assolutamente amichevole e loquace nei confronti del pubblico Italiano. A più riprese la Germanotta ha reso omaggio alla nazione dei suoi nonni, migranti, di origini italiane. Un legame fortissimo, e parole certamente non “costruite” a tavolino come succede a tante altre dive in Tour, che andavano aldilà del solito “Ciao Milano”.

Tantissime durante il concerto le interruzioni di Gaga dal cantato, per passare a conversazione, dove letteralmente spiegava il perchè di questo Monster Ball Tour, e per quali “valori” la cantante sta faticosamente combattendo. Privilegiati gli spettatori Gay, ma anche tutti i diversi, le persone etichettate divese dalla società, dal più grasso, a quello con il colore della pelle diverso dal nostro, a chi non rientra nelle strette convenzioni di tutti i giorni, per tutte queste persone, Gaga ha cantato, ed ha voluto lanciare dal palco un messaggio di libertà e di riscatto.

A tratti la volgarità di questa artista era palese, quasi fastidiosa, sarà per gli eccentrici vestiti a volte “troppo” eccentrici, sarà per alcune scene tipo la toccata di pacco dei ballerini, o la sua “sdraiata” in mezzo alle gambe di un ballerino chiamato Michael dalla Germania, che a detta di Gaga ama tutti, uomini e donne, come Gesù….

Esilarante quando al pubblico viene scagliata una Barbie con i capelli viola..! Gaga indispettita la prende in mano, e ci racconta che ha sempre odiato da piccola la Barbie, perchè rappresentava tutto ciò che lei non era mai stata. Dopo averlo detto, ha dimostrato l’avversione verso la bambola della mattel, staccandole la testa con i denti, e masticandola con tanto di capelli in bocca….

Altro momento piuttosto accusatorio, che aveva tutta l’aria di una sfida, quello in cui Gaga parla di suo nonno, e di aver giurato alla famiglia di non fare mai un concerto, o anche solo una canzone in playback (lipsync). Chiarissimo il riferimento a personaggi come Spears e Co., che nei loro tour hanno sempre cantanto in pre-registrato o playback totale….

Insomma, una donna certamente divertente, esilarante, a tratti folle e pazza, come ogni personaggio “sacro” del Pop dev’essere, e sorprendentemente vocalmente dotata…

Parlavano da sole le esibizioni di “Speechless” e “You & I”, dove la potenza vocale, molto country, a volte jazz, di Germanotta, illuminavano letteralmente il forum con una luce musicale grandiosa ed emozionante.

Certamente d’impatto le performance dei suoi numerosi tormentoni, da “Telephone” vestita da un microscopico due pezzi, a “Love Game” in tenuta latex trasparente, con le croci sui capezzoli ed un cappello da suora. Ma anche splendide le performance di “Poker Face”, “Paparazzi” in versione lenta, e chiaramente “Bad Romance” in finale, con tutto il Forum coinvoltissimo ed eccitato!

Costumi splendidi, come quello da “dea angelica” con tanto di ali e aura “mobile” che si apriva e chiudeva come raggi di sole intorno alla testa, ma a volte troppo, ma troppo trash, come il costume in latex che dio sa in quel caldo come faceva a portare.

Tutto il concerto è stato rigorosamente live, con tanto di coreografie, tacchi pazzeschi, costumi ingombranti, insomma, una vera entertainer.

Un concerto che valeva il suo prezzo, tuttavia molto accessibile! Una Gaga che da un lato mi ha sorpreso per questa buona dote vocale, anche nel live, e per un talento veramente genuino, ma che mi ha disturbato, nel senso che a tratti portava troppa inquietudine ed a tratti dava proprio l’aria di non essere tutta lei, o meglio, di vivere veramente qualcosa che prima o poi le si rivolterà contro.

Ha se vogliamo rivoluzionato la musica Pop, ma spero vivamente che con il prossimo album possa levarsi l’etichettatura della “Regina Tamarra” per proporre musica realmente densa di contenuti, messaggi, e qualità! Sarebbe per lei assolutamente indispensabile rendersi credibile anche ad un pubblico più adulto, e promuovere i suoi “valori” anche musicalmente. Questo il mio auspicio, che spero venga fuori con il prossimo disco “Born This Way”.

Ecco qua alcuni video amatoriali dello show, per chi non ha pututo assistere….:

Se volete postare una vostra recensione del concerto, scrivetecela ad [email protected]

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