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Mediatraffic pubblica le vendite degli album di Whitney Houston

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Nella rubrica sulle vendite mondiale delle più grandi artsite dei nostri tempi, arriviamo a parlare di un autentico mostro sacro: Whitney Houston. Mostro sacro da cui sfortunatamente non potremo più sentire nessun album inedito, ma solo greatest hits a scopi di lucro.

Dal 1985 al 2012, anno della morte, Whitney Houston ha collezionato una carriera fenomenale. Sfortunatamente però la sua vita privata è stata rovinata dall’uso delle droghe e dalle cause legali contro l’ex marito violento Bobby Brown.

whitney-houston

Torniamo indietro di 30 anni quando arrivo sul mercato il CD omonimo “Whitney Houson”, ed è subito un boom con 24 mln di copie. Due anni dopo, “Whitney” si conferma con 21 mln di copie. Alla fine del 1990 arriva “I’m Your Baby Tonight”, l’album vede un netto calo (11 mln). Il riscatto è però immediato: la colonna sonora di “The Bodyguard” diventa la soundtrack di maggior successo nella storia con 40 mln di copie. Nuova soundtrack nel 1995, si tratta di “Waiting To Exhale” che vende 11 mln di copie (peraltro i brani della Houston inseriti erano solo 3). Non c’è due senza tre, così nel 96′ arriva la terza colonna sonora “The Preacher’s Wife” in cui  Whitney duetta nella maggior parte dei brani con Mervyn Warren.

Arriva finalmente un nuovo album di inediti nel 1998, “My Love Is Your Love” vende 12.5 mln di copie. Nel 200 arriva il primo “Greatest Hits” che vende bene con 11 mln di copie. Nel 2001 arriva una sorta di secondo greatest hits intitolato “Love Whitney” che include le ballads di successo della cantante. Esso è stato venduto solo in Europa e, va detto, ha floppato miseramente.

“Just Whitney”, quinto studio album arrivato nel 2002, vede un crollo delle vendite: solo 2 mln di copie, un flop sia negli USA che in Europa. Le cose non migliorano con l’album natalizio “One Wish: The Holiday Album”: 1 mln di copie. Sono degli anni difficili per la carriera di Whitney: i media insinuano che sia drogata (cosa che si rivelerà vera), è costretta ad annullare concerti per la sua pessima condizione fisica (magrissima e ‘svuotata’ dalle droghe). Intanto il suo matrimonio naufraga definitivamente.

Il ritorno sulle scene, dopo il rehab, arriva nel 2007 con un nuovo greatest hits “The Ultimate Collection” che vede un piccolo miglioramento con 2.5 mln di copie. Nel 2009 arriva l’ultimo album di inediti “I Look To You” che vende 2.3 mln. Cala così il sipario sulla carriera di Whitney Houston, e  anche sulla sua vita.

Fortunatamente le vendite degli album postumi non hanno sfondato fermandosi a 0,5 e 0,3 mln di copie.

 

‘Whitney Houston’ (1985) 24 million
‘Whitney’ (1987) 21 million
‘I’m Your Baby Tonight’ (1990) 11 million
‘The Bodyguard’ (1992) nearly 40 million
‘Waiting To Exhale’ (1995) 11 million
‘The Preacher’s Wife’ (1996) 6,5 million
‘My Love Is Your Love’ (1998) 12,5 million
‘Greatest Hits’ (2000) 11 million
‘Love Whitney’ (2001) 0,5 million
‘Just Whitney’ (2002) 2 million
‘One Wish: The Holiday Album’ (2003) 1 million
‘The Ultimate Collection’ (2007) 2,5 million
‘I Look To You’ (2009) 2,3 million
‘I Will Always Love You: The Best’ (2012) 0,5 million
‘Live: Her Greatest Performances’ (2014) 0,3 million

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