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Mediatraffic sentenzia: Confident vende di più di Revival nella prima settimana

Quando abbiamo parlato del debutto alla no.2 di “Confident” nella Billboard 200, risultato ottenuto con 98 mila copie piazzate di cui solo 77 mila vendute (le restanti sono state conteggiate in base agli streaming), abbiamo assistito ad una vera bagare: tutti a confrontare questo risultato con quello di “Revival” di Selena Gomez, a ridere a squarciagola dando a Demi Lovato della “floppona” insistendo con questo paragone, ma ora è arrivato il momento di confrontare i due debutti in classifica non più in base ad un solo mercato, quello statunitense, ma alla chart internazionale stilata da Mediatraffic.

Mediatraffic, è vero, non considera tutti i mercati al mondo, ma prende tuttavia in esame tutti i posti in cui le due star sono abbastanza conosciute, escludendo solo i paesi asiatici e dei mercati fortemente secondari in cui le vendite dei dischi sono talmente basse da risultare irrilevanti.

In base a questo, possiamo considerarla per approssimazione un buon strumento per valutare l’andamento di un qualunque disco di star americane o europee a livello planetario.120618583

Ebbene, ora che abbiamo a disposizione il risultato di entrambe le ragazze in questa classifica, possiamo confermare che fuori dagli States a cavarsela meglio è stata proprio la Lovato: “Confident” è entrato in classifica con 186 points, mentre “Revival” la settimana scorsa aveva debuttato con 142 mila. Ad entrambi i dischi è andata la vetta della classifica, ma 46 mila copie di differenza sono un’enormità, se consideriamo che in moltissimi quest’anno hanno ottenuto first week inferiori anche a questa cifra.

Che dire, alla luce della reazione di molti ai risultati nordamericani, questi dati sono un qualcosa di a dir poco esilarante. Come vedete non bisogna mai accontentarsi del confronto all’interno dei soli USA, visto che poi gli altri mercati a volte possono avere il potere di rovesciare la medaglia.

Da notare che, inoltre, mentre la Lovato con i singoli è passata completamente inosservata fuori da USA, UK e Brasile, la Gomez con la sua “Good for You” è riuscita ad ottenere una buona hit anche in’Europa, quindi questa differenza nelle vendite degli album non è giustificabile in alcun modo, anzi è ancora più grave che chi abbia ottenuto maggior visibilità grazie ad una hit non riscontri altrettanto successo nelle vendite di un disco.

Un risultato buono per Demi, soprattutto se si pensa che una delle tre label che gestiscono il progetto è la “Safehouse Records”, etichetta di proprietà della stessa Lovato e di Nick Jonas. Ciò ovviamente da un punto di vista prettamente economico, assicura maggiori introiti nelle tasche dell’artista rispetto ad una Selena Gomez ad esempio.

Davanti a questi numeri, direi che nel confronto non è proprio la Lovato a perderci… questo, ragazzuoli miei, si chiama KARMA…. Mai parlare quando non si è ancora certi di qualcosa!

giphy

Del resto, per quanto per i primi 3 dischi le vendite di Selena siano state di gran lunga superiori a quelle di Demi, un certo cambiamento lo notavamo già confrontando le certificazioni degli ultimi album “Demi” e “Stars Dance”… Segno che l’ago della bilancia sembrerebbe essersi spostato anche se considerassimo fattori come la longevità di un disco.

DEMI:Cattura

STARS DANCE:

Cattura

Staremo a vedere come andranno le vendite in futuro: la situazione potrebbe invertirsi ancora, oppure restare uguale, ma per ora la situazione è questa.

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