Rnbjunk Musica
Gossip notizie video recensioni e traduzioni dei tuoi cantanti preferiti

Nicki Minaj parla di politica, di musica e di ciò che rende lei…Lei

0 15

nicki-minaj-bb38-fea-2015-billboard-650

“I fan conoscono i miei sacrifici. Ero implacabile.” 

Cosi la poliedrica artista rap newyorkese (originaria del Trinidad), dalle mille sfaccettature e senza peli sulla lingua, termina l’intervista rilasciata a Billboard, dopo essere stata protagonista della Year-End Cover per il magazine del suddetto blockbuster giornalistico statunitense.

Con l’uscita del suo ultimo album The PinkPrint a fine dell’anno scorso, ma soprattutto con il suo singolo ed il video d’impatto (oltre 500 milioni views), “Anaconda“, ha completamente catalizzato i riflettori su di sè, giocando alla perfezione il ruolo della temibile provocatrice.

Il suo ultimo album (controparte femminile ispirata al capolavoro geniale di Jay-Z ‘The BluePrint‘) ha totalizzato ben 682mila vendite nei soli USA (Gold) e la bellezza di 4 settimane alla vetta della classifica Album Rap Billboard e per un soffio ha mancato la vetta della Billboard 200, data la presenza del colosso 1989; tracce come “Truffle Butter” e “Only” hanno toccato le vette delle classifiche Mainstream R&B/Hip-Hop e R&B/Hip-Hop AirPlay ed entrambe si sono guadagnate nominations ai Grammy, così come l’album è in corsa per la categoria “Best Rap Album” ai prossimi.

Abbiamo sentito parlare di Nicki anche per altri motivi nel corso dell’anno, in particolare per una serie di polemiche riguardanti la delicata tematica del razzismo. Se Nicki non si é lasciata coinvolgere nella beef tra il suo ragazzo, Meek Mill, e Drake, ella ha aizzato,via Twitter, una polemica con la direzione dei VMAs per non aver nominato “Anaconda” nella categoria “Video Of The Year”, messo da parte secondo lei per favorire i video di “bianche scheletriche”. Da ciò è scaturito un confronto diretto con Taylor Swift, che si sarebbe sentita toccata dalle parole di Nicki. Fresco e recente è anche l’episodio, in cui la star di “Super Bass” ha accusato l’artista Miley Cyrus di “appropriazione indebita”, in merito alla cultura musicale nera.

Ora tutti gli occhi dei fan, dei lettori e dei telespettatori sono puntati sulla sua intervista contenuta nel Billboard No. 1s Year-End magazine 2015. Temi di ampio respiro, come la sua scalata al successo ed i sacrifici necessari a raggiungerlo, l’imminente conclusione dell’era Obama, nuovo materiale inedito e tanto altro, sono il cuore di tale animata conversazione tenutasi negli studi di Los Angeles, ove di recente si é trasferita con il suo fidanzato Meek Mill.

All Eyez On You Nicki“, per citare la sua ultima collaborazione con Meek ed il talentuoso Chris Brown nel singolo estratto dall’album del suo fiancee. Di seguito alcuni estratti.

“Quale conferma è più importante per te? La #1 in classifica? Il rispetto degli artisti che ti seguono?”

La reazione della gente – quando sono in tour e come urlano con stupore quando una mia canzone viene trasmessa. Ovviamente, mi auspico sempre che i miei album raggiungano la #1 al loro debutto. Ma parlando di canzoni – per esempio, “SuperBass” – ha avuto un impatto culturale notevole. Non è mai giunta alla #1 della Billboard Hot 100, ma quella canzone rende ancora le persone entusiaste. Passassero 6 anni o 80 anni, quando le persone la ascolteranno, la riconosceranno e la ameranno. Lo stesso vale in termini rap per “Did It On Em”. Sarò sempre fiera di quella canzone, sia che raggiunga o meno la #1. Perché quando la senti partire, potrei benissimo essere lontana mille miglia, ma la gente continuerà a scatenarsi sulle sue note”.

“Obama” 

Vorrei parlare di qualcosa di veramente specifico, che mi sta veramente a cuore. Ho pensato che fosse veramente toccante quando si è recato personalmente nelle prigioni per parlare con i detenuti per reati associati alla droga, i quali devono scontare 20, 30, 40, 50 anni di galera. Vi sono donne stuprate, persone uccise e i trasgressori non scontano neanche 20 anni di pena. Sono rimasta sconvolta nel vedere il filmato di lui che parla con i detenuti. Loro non avrebbero mai pensato che a qualcuno, nella White House, interessasse delle loro vite. Ho adorato il fatto che li ha fatti sentire umani ancora una volta. Perché tutti noi facciamo degli sbagli. Penso a quanti uomini hanno commesso degli sbagli per poter dar da mangiare ai propri familiari e hanno dovuto pagar caro tale prezzo per tutta la vita.

“Afroamericani additati nella lotta alla droga” 

Ciò che è avvenuto non è una lotta sulla droga. È una schiavitù. O qualcosa di ancora più pazzesco. Quando vedo il numero di persone in prigione per questo reato, penso: “Aspetta un attimo. Il nostro governo è a conoscenza di tali statistiche e pensa che sia tutto OK?”. Le sentenze sono inumane. Amo il Presidente poiché cerca di dare voce a queste persone le quali non hanno mai avuto prima d’ora qualcuno che facesse da portavoce per loro stessi.

“Hilary Clinton”

La sostengo come donna. Sono convinta che diventerà il futuro Presidente? Voglio sempre essere di mentalità aperta con tutti. Sicuramente, condivido i suoi sacrifici come donna. Mi identifico con il fatto che quando lei si trova in quella stanza, che pullula soltanto di uomini, c’è qualcosa in lei che la fa sentire spaesata. Ma credo che lei usi tale arma a suo favore. Perché ciò è quello che io ho sempre fatto. Per questo io la adoro, per essere riuscita nel suo percorso. Ha dovuto attraversare momenti orribili, anche durante il suo matrimonio. È stata coraggiosa e ha domato alla grande i suoi momenti difficili. Ed ha continuato ad essere padrona di se stessa. Ogni donna dovrebbe ispirarsi a tale donna, sia che la voti o meno.

“Donald Trump”

(Ride) Ci sono temi che ha toccato che non sarebbero così strani se non avesse un approccio, così, da bamboccione. Ma a livello di intrattenimento, credo sia simpatico. Spero solo che lo filmino durante la sua corsa alla presidenza. Sarebbe un reality show a livelli estremi. [L’intervista è stata condotta prima dei commenti di Trump del 7 Dicembre riguardo all’allerta immigrazione dei musulmani negli Stati Uniti].

“Nostalgia di New York”

Amo Los Angeles. Ne ho parlato con Beyoncé al riguardo, perché è venuta qui di recente anche lei. Ha detto esattamente ciò che ero solita dire io appena mi sono trasferita qui. Ci siamo sentite più solari. Diceva che le cose, che normalmente sembrano molto piccole ed insignificanti, qui non lo sono affatto. Diceva che il fatto di svegliarsi la mattina presto per portare a scuola Blue non la turba affatto, perché è veramente una bella esperienza. Sono una newyorkese, sì, ma ci sono momenti in cui ti svegli la mattina ed è come una triste giornata. Credo che i miei fan londinesi si possano identificare con quello che dico. Quando sono a Londra o a Parigi, penso la stessa cosa. “Il bello vi è anche nel grigiore delle cose, ma tutto si va apprezzando col tempo.”

“Un altro mix-tape in corso” 

Vorrei provare alcuni beats che non ho mai toccato prima d’ora. Avrei potuto interpretare molti dei pezzi che sono usciti l’anno scorso. Ma la cosa principale è che devo fare da esempio, da modello per le figure femminili nel rap odierno. Sono al primo posto di questa “piramide”, ed è importante fare da modello per le generazioni future. E poiché sono entrata a far parte dei ‘giochi’ grazie ai mix-tapes, vorrei che le donne non dimenticassero l’importanza di quel traguardo, di quella scalata al successo. Non puoi arrivare al top con una canzone. Perché una volta che quella canzone non è più in voga, tu non sei più in voga. Alcuni fans saranno d’accordo con me perché sanno perfettamente quali sono le mie radici. I fans conoscono i sacrifici che ho dovuto fare. Conoscono quanto ero “affamata” di successo. Sanno che non ero soddisfatta di dove arrivavo. Sanno bene che non mi sarei mai arresa. Ero nel cuore di tutti. Perché ero implacabile.”

Che cosa ne pensate dell’intervista?

Get real time updates directly on you device, subscribe now.