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Nicole Sherzinger canta On The Rocks e I’m Not the Only One di Sam Smith

Nonostante i risultati commerciali del suo secondo album da solista “Big Fat Lie” siano quanto di peggiore si possa immaginare nella carriera di un qualunque cantante, Nicole Sherzinger non si perde d’animo e continua a promuovere il suo ultimo singolo “On The Rocks”.

Il brano era stato presentato, in concomitanza con l’uscita dell’album, durante i MOBO Awards tuttavia, nonostante l’elevato share che come ogni anno quest’evento è riuscito a racimolare, ciò non sembra essere bastato ad incuriosire il pubblico, tant’è vero che la canzone sta continuando a passare inosservata in ogni singolo mercato.

Per questa ragione, durante la sua ultime performance, Nicole ha preferito cantare un medley tra questo brano ed uno degli ultimi singoli della rivelazione musicale made in UK dell’ultimo biennio. Sto parlando di Sam Smith e della sua “I’m Not the Only One”.Nicole

L’esibizione è stata davvero di primissimo livello con una Nicole al top della sua forma vocale che è riuscita a proporre uno show di gran lunga migliore rispetto alle precedenti performance di quest’Era.

Con lo strumento vocale ed il potenziale che si ritrova, Nicole potrebbe facilmente trasformarsi in una superstar se solo avesse dalla sua il materiale giusto, canzoni che fossero in grado di convincere le masse e la critica, ma purtroppo in questa terribile Era la ragazza si è rivolta ai produttori sbagliati, i quali non hanno certo saputo indirizzarla verso la direzione adatta a lei.

Vi posto di seguito la performance, che ne dite?

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3 Commenti
  1. Chiara dice

    Capita che anche i migliori produttori commettano degli errori, tutti hanno degli alti e dei bassi, ma qui stiam parlando delle menti dietro a successi astronomici come “Single Ladies” o “Umbrella”. FORSE, e dico FORSE, se dopo tutti questi anni lei continua a collezionare buchi nell’acqua è solo ed esclusivamente da imputare a lei, non al produttore di turno.
    La cover mi è piaciuta molto, comunque.

  2. Aldo dice

    In questa performance si vede il motivo dell’insuccesso. Il confronto fra il primo brano e il secondo è impietoso.

  3. Mark Poketrainer dice

    Quest’album non mi è piaciuto per niente, salvo solo 4 canzoni.. il resto non è neanche paragonabile a Killer Love e soprattutto all’album di Ashley Roberts (ex PCD) “Butterfly Effect” che è stato un flop peggio di Big Fat Lie ma è davvero un piacevole e particolare album pop, vi consiglio di ascoltarlo

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