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Apple: una nuova tecnologia impedirà di filmare i concerti con gli smartphones

 

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Uno dei dibattiti di stretta attualità nel campo della musica live è, da alcuni anni a questa parte, l’uso dei device e delle piattaforme di nuova generazione per poter scattare foto e registrare i momenti più significativi dei concerti dei propri beniamini. Molti sono i cantanti che hanno preso posizione contro questa pratica da loro giudicata alquanto fastidiosa e deleteria anche nel coinvolgimento che il live può dare e che non può essere vissuto, nella loro opinione, se intenti a filmare e guardare le diverse performance dallo schermo del cellulare. Ultima ad essersi schierata contro l’uso dei telefonini nei live è stata la popolarissima cantante Adele, che, durante una delle sue tappe di Verona dello scorso maggio, ha intimato ad una fan di terminare le sue registrazioni per vivere il concerto nella vita reale. Ai concerti di Alicia Keys vengono distribuite custodie che bloccano l’uso dei cellulari, fino al termine dello show.

Se buona parte del pubblico condivide l’opinione dei cantanti sulla questione, sono anche molte le voci della campana opposta, che rivendicano la loro volontà di filmare e scattare foto dei momenti più significativi dei live, non soltanto per creare contenuti da diffondere attraverso i vari social e trasmettere le emozioni legate alle esibizioni dei cantanti, ma anche per portare con sé un ricordo della serata passata a pochi metri di distanza dal proprio artista preferito.

A riaprire una discussione dai toni accesi e fortemente dissonanti si presta la Apple, la casa delle nuove tecnologie che, grazie alla mente brillante dell’informatico e imprenditore Steve Jobs, ha segnato un punto di svolta non solo nelle tecnologie, ma anche nella fruizione della musica, grazie alla rivoluzione targata iPod e iTunes dello scorso decennio, che ha avviato in modo consistente l’ascolto di musica digitale.

Notizia di alcuni giorni fa è quella dell’approvazione di un progetto che la Apple aveva già proposto alla commissione sui brevetti nel lontano 2009 e che era stato divulgato al pubblico nel 2011, ma per il quale solo ultimamente l’azienda statunitense ha ottenuto l’autorizzazione esclusiva nella ricerca e sperimentazione.

Il brevetto Apple dovrebbe essere una tecnologia che si attiva grazie ai raggi infrarossi rilasciati da particolari tipi di luce e che può bloccare le funzionalità delle fotocamere digitali a cui questa tecnologia si collega. I siti PatentlyApple.com 9to5Mac hanno spiegato che, con l’inserimento di questo brevetto delle fotocamere, gli obiettivi potranno essere in grado di individuare i diversi tipi di luce emanati dagli oggetti (infrarossi inclusi) e portare il device al riconoscimento di dati e informazioni che una semplice fotocamera non potrebbe identificare. Grazie agli infrarossi immessi, infatti, gli smartphone, se ad esempio usati di fronte a un monumento, un paesaggio o un’opera d’arte, potranno comunicarci dettagli utili su ciò che stiamo fotografando. Nel caso delle luci che, invece, si trovano sui grandi palchi dei live musicali, il riconoscimento di diverse lunghezze d’onda porterebbe le fotocamere a bloccare le loro funzionalità, impedendo al pubblico di scattare foto o filmare le performance degli artisti che si stanno esibendo. Il funzionamento di questo brevetto che la Apple sta sviluppando dallo scorso decennio dovrebbe essere questo:

Cattura

Questa notizia farà sicuramente piacere a molti artisti che da anni si scagliano contro questo atteggiamento del pubblico, ma è ancora presto per cantar vittoria. La Apple, infatti, non ha reso noto se questa tecnologia potrebbe mai entrare a far parte delle successive generazioni di dispositivi mobili che produrrà negli anni a venire. Inoltre, anche se l’approvazione del brevetto porterà sicuramente a ricerche da parte della Apple sugli sviluppi di questa tecnologia, non si può sapere se in futuro questa funzione sarà davvero implementata nei “melafonini”: molti progetti, infatti, possono anche solo rimanere sulla carta senza venir mai realizzati in concreto.

Cosa ne pensate di questo progetto della Apple? Lo ritenete giusto?

22 commenti

Ronnie (shadesofwrong) 1 Luglio 2016 at 20:43

Il ricordo è nel cuore, io non ho neanche una foto del concerto di Taylor nè quello di Miley, ma me li ricordo ogni secondo, perchè me li sono goduti fino in fondo. Idem farò con Beyoncè.

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Fisheye 1 Luglio 2016 at 16:21

Posso capire vietare l’ingresso di attrezzature professionali che potrebbero portare alla realizzazione e vendita illegale di dvd home-made, ma addirittura mettersi a progettare roba che blocca l’utilizzo della fotocamera di un semplice cellulare mi pare un tantino allucinante! Io non sono uno di quelli che si mette a filmare tutto il tempo perchè amo lasciarmi andare e godermi il concerto al 100%, però almeno un video e due foto contante per RICORDO li voglio avere!

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Roman 1 Luglio 2016 at 15:53

Ma allora se il problema è che questi filmati vengono messi online perché non li tolgono? Uno così non può neanche avere un ricordo del concerto, se poi ci sono persone malate che stanno ore col cellulare in mano affari loro.

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Yoncé (#R8) 1 Luglio 2016 at 14:46

Scusate, ma uno non può avere un ricordo memorabile di un concerto perché gli artisti hanno paura di uscire male nelle foto? Mbho…

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MUSIC is the way. 1 Luglio 2016 at 14:10

secondo me non è giusto, che c’è di male nello scattarsi uan foto? mah

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Graziano Galeone 1 Luglio 2016 at 14:03

Cosi costringono tutto il pubblico a beccarsi al cervello continui laser oltre che tutte le onde elettromagnetiche che gia ci becchiamo. Ma perche non levano direttamente la fotocamera da questi aifone se gli crea tanto problema invece che crearli a tutti gli altri.
Finito il concerto poi tutti ad indossare le auriculari bluetooth del nuovissimo aifone cosi altre ondeelettromagnetiche sparate direttamente al microcefalo.

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LuyLuo90 1 Luglio 2016 at 13:50

Che problema dovrebbe esserci? Voglio dire, se una persona vuole godersi il concerto senza telefono tanto meglio, ma se vuole filmare saran affari suoi, no? Gli artisti devono cantare punto. Il pubblico ha libera scelta di filmare o meno, infondo sono loro che hanno pagato il biglietto. Finché non disturbano nessuno decidono loro in che modo goderselo.

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Davidernbjunk 1 Luglio 2016 at 13:58

Il pubblico non ha i diritti di registrare e distribuire online questi contenuti. Sono queste cose che hanno affossato l’industria musicale.

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Graziano Galeone 1 Luglio 2016 at 14:06

fortunatamente su questo c’è ancora liberta di scelta, la soluzione è semplice, non fatevi un aifone. Sconsiglio vivamente anche i samsung inquanto indipendentementa dal prezzo hanno durata media di 3 anni.

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Davidernbjunk 1 Luglio 2016 at 14:06

Non me ne parlare ahahahha il mio già dopo due anni è andato

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Graziano Galeone 1 Luglio 2016 at 14:44

Ho portato il mio note galaxy (lo pagai 600 euro) all’assistenza per il tasto accensione che non funzionava, me l’hanno ridato uguale perche dicono che il problema è la scheda madre e non si può risolvere. Io a breve voglio provare ad installargli linux, e vediamo se magicamente rifunziona la scheda madre, perche mi viene il sospetto che abbiano una scadenza programmata.

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LuyLuo90 1 Luglio 2016 at 15:10

Per questo ho scelto un Huawei

Artvilde 1 Luglio 2016 at 13:41

D’accordo ma fino a un certo punto. Poche foto e video brevissimi ci stanno secondo me

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Gio113 1 Luglio 2016 at 13:16

Non è per nulla giusto. Sono d’accordissimo sul fatto che il concerto debba essere vissuto dalla persona senza usare continuamente i dispositivi elettronici, ma è anche vero che una persona è libera di fare ciò che vuole.
Non trovo nulla di male nel poter filmare o fotografare un concerto per poterlo condividere sui social o per portarsi un ricordo a casa, anche perché andare ai concerti è un evento abbastanza raro.
Bisognerebbe trovare un compromesso, ovvero poter fare brevi filmati e qualche foto oppure, al termine del concerto, fornire qualche foto del concerto che si è andati a vedere come omaggio.
In ogni caso capisco in parte il disappunto degli artisti che vedono che le persone vadano ai concerti unicamente per filmare. Spero che questa funzione non venga implementata o che venga implementata in parte, ovvero che permetta di fare un numero limitato di fotografie o video.
Sarebbe bello inoltre che gli artisti rilasciassero con più frequenza i dvd dei concerti.

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Davidernbjunk 1 Luglio 2016 at 13:13

Quella foto è tratta dall’ospitata di Chris Brown al Just Cavalli a Milano. Siceramente con tutte quelle braccia alzate non si vede nulla. Io per pochissimo lo avevo ripreso, poi ho capito che mi stavo perdendo lui dal vivo per pensare al cellulare, il che non ha senso.

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KarliBrownie 1 Luglio 2016 at 13:09

Io detesto i bimbiminchia che filmano i concerti perché spesso ti tolgono la visuale. Se vuoi passare un concerto guardandolo dallo schermo di uno smartphone stai a casa e guardalo su youtube.

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Navy_Swift 1 Luglio 2016 at 13:00

Ma che tirchieria, dico io hanno pure pagato per vedere il concerto e manco possono filmare per rivederselo…ah giusto poi se no chi se li compra i DVD -.-”
Mah, io dico che non ha senso, cosa ti cambia se un fan vuole portarsi un ricordo della serata a casa?
Allora distribuissero DVD inclusi nel prezzo del biglietto -.-“

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Davidernbjunk 1 Luglio 2016 at 13:15

È anche vero che li mettono online però. Non sono video che restano privati.

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Navy_Swift 1 Luglio 2016 at 15:48

Allora devono mirare a bloccare i video online non tutti i video
Come vengono bloccati gli audio di alcune canzoni leakkate su YouTube così possono fare altrettanto con i video

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Davidernbjunk 1 Luglio 2016 at 16:02

È impossibile controllare tutti i social

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Artvilde 1 Luglio 2016 at 13:41

Quindi quando vai al cinema ti metti a filmare?

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Navy_Swift 1 Luglio 2016 at 15:48

Cosa c’entra, un film non è una esperienza unica come un concerto

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