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Pharrell si racconta a GQ e parla della sua produzione per Usher

Alla vigilia del suo secondo studio-album “G  I  R  L”, Pharrell Williams concede un’interessantissima intervista a GQ.

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Diversi i temi trattati, come la sua (incredibile) insoddisfazione circa il precedente lavoro “In My Mind“, e del lungo percorso di crescita che lo ha reso oggi uno dei migliori, forse nel suo periodo di maggior successo!

“Volevo diventare come Jay-Z e Puff Daddy. Entrambi hanno avuto il loro percorso, ed io il mio, ma non sapevo inizialmente quale fosse. Sapevo che dovevo fare qualcosa di diverso. Sapevo che dovevo dare uno scopo alla mia musica”.

A tal proposito, Pharrell ha parlato del suo primo studio-album, ammettendo alcuni suoi ‘errori’:

“Ho scritto quelle canzoni fuori dal mio ego, parlando dei soldi che guadagnavo e del conseguente stile di vita. Ma cosa c’era di buono in questo? Cosa si poteva estrapolare? Erano senza scopo… ero sotto un’impronta sbagliata in quel momento.”

Ma si parla di molto tempo fa, anche se gli anni sembrano non passare per il ‘40enne più giovane’ del musicbiz, oggi fonte d’ispirazione per la nuova generazione. Su tutti Tyler, The Creator, che non ha mai nascosto la sua profonda ammirazione per Skateboard P, che racconta quindi il loro incontro:

“Io ero diverso da tutti gli altri miei coetanei. Così, quando ho visto questo ragazzo [Tyler] che diceva di essere aperto musicalmente dal rock al jazz, di essere un fo**uto skater e tutte le altre cose che mi interessavano, mi sono gravitato verso di lui, perchè è come: Va bene, non sono l’unico tizio nero che viene chiamato ‘strano’ ogni fo**uto giorno!”.

Ovviamente si è parlato anche del prossimo studio album “G  I  R  L”, principalmente sulla scelta del titolo, una dedica a lettere cubitali al mondo femminile, quando avviene un fuori-programma… durante l’intervista squilla il telefono di Pharrell. Sullo schermo compare il nome ‘USH‘ (Usher)… e quale miglior occasione per l’intervistatore di prendere due piccioni con una fava!?

I due iniziano a parlare di qualcosa di assurdo che riguarda i cavalli:

Ebbene sì! La produzione di Pharrell contenuta nel prossimo studio album di Usher, è ispirata all’anno (cinese) del cavallo. A quanto pare Mr. Entertainment è intenzionato a rilasciarla come primo singolo, già a partire dalle prossime settimane, e chiede consigli all’amico Pharrell circa il video musicale; il consiglio è quello di contattare il famoso video-director Hype Williams e di girare un video ispirato al rodeo. Evidentemente non è un caso la partecipazione di Usher, settimana prossima, al Houston Liveshow and Rodeo.

Un mese fa, Pharrell aveva fatto ascoltare pochissimi secondi di questo pezzo, in occasione del Fool’s Gold Rap Party. Come possiamo sentire, a partire da 00.25 del seguente video, il background è caratterizzato proprio dal suono del galoppo dei cavalli:

Vicino, quindi, anche il ritorno di Usher!

Allora, che ne pensate delle dichiarazioni di Pharrell, che con molta umiltà ha ammesso alcuni sbagli del passato, che personalmente non condivido del tutto, in quanto considero “In My Mind” un buon lavoro, e dell’idea dei cavalli per il ritorno imminente di Usher?

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