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Recensione Junkino: Amy Winehouse – Back To Black

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Il personaggio di Amy potrà anche non piacere, ma da buon amante del R’N’B non posso rimanere indifferente con un capolavoro di questa portata. Amy è una ragazza che, ultimamente non ha dato il meglio di sé almeno a sentire i gossip che con una regolarità snervante uscivano quasi quotidianamente su di lei (dei quali l’ultimo sul suo arresto). Io ci ho sempre badato poco. Che me ne importa se è una drogata se ha fatto un album che trasuda bellezza da ogni suo angolo, che ha come unica pecca il fatto di avere una track list troppo esigua (appena 10 canzoni).

L’album si presenta dalla prima all’ultima nota innovativo, anche grazie al nuovo genio della musica inglese Mark Ronson (del quale consiglio vivamente l’album Version), collaborazione che ha fruttato perle incredibili come Rehab e Back to Black.

Arrivo subito al punto, è un album innovativo geniale con un sound unico e con testi che sono un pugno allo stomaco per la loro crudezza e espressività. Trasuda sofferenza e disagio, amori finiti, abbandoni, lacrime che si asciugano da sole, un lui che va via e la lascia indietro nel buio.Insomma un album crudo e sofferto ma che colpisce per la raffinatezza dei suoni e porta tante novità, diciamola tutta un bello scossone alla discografia di oggi che è piatta e che ricicla i suoni.

Ecco la track list:
1. Rehab 1010 un ritmo e un ritornello travolgente, stupendo il no no no… Mark Ronson nella sua forma migliore, unita ad un’Amy con una voce straordinaria.
2. You Know I’m No Good 9/10 secondo singolo e secondo successo dell’album. Canzone orecchiabile e ben prodotta, testo incredibile in cui Amy dichiara allegramente di essere una poco di buono…
3. Me & Mr Jones 810 canzone bella ed intensa, completo tuffo nel passato.
4. Just Friend 810 altro tuffo nel passato, voce intensa e naturale ottimo!
5. Back To Black 1010 è una perla. Il massimo assoluto della creatività di Amy, bellissima perché straziante e unica… forse una delle più belle canzoni di sempre. Il video che accompagna la canzone è altresì straziante,infatti Amy seppellisce il suo cuore…
6. Love Is A Loosing Game 1010 altra perla del cd, non voglio ripetermi, l’amore è un gioco perso, il titolo dice tutto.
7. Tears Dry On Their Own 910 incursione nella dance anni 70 e campionamento di un vecchio successo di Marvin Gaye Ain’t no Montai Enough. Perfetta
8. Wake Up Alone 810 altro tuffo nel passato… carina.
9. Some Unholy War 710 la meno riuscita dell’album.
10. He Can Only Hold Her 1010 altra freccia andata a segno. Una song geniale che non fa rimpiangere assolutamente l’originale. Curiosità: lo stesso campionamento di questa canzone è presente in Slow Dance di John Legend, confrontatele e vedete chi preferite!
Voto Complessivo: 10 Perfetto.Il 26 vado all’alcatraz al concerto milanese di questa straordinaria artista, vi farò sapere com’è andata!Ciao Take care.

– pubblicato da Velvet Rope –

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