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Recensione Junkino: Black Eyed Peas – The Beginning

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Ecco qua la recensione amatoriale scritta ed inviata alla nostra redazione di un nostro utente.

Black Eyed Peas “The Beginning” – Recensione CD

The Time (Dirty Bit): E’ il lead single; il pezzo riprende la celeberrima (I’ve Had) The Time Of My Life, performata da Bill Medley e Jennifer Warnes per Dirty Dancing mischiando il tutto con un pò (tanto) di electro dance. Il pezzo non brilla per originalità certo ma il risultato a mio parere è buono il pezzo è energico divertente riprende il concetto di “I Gotta Feeling” (come la maggior parte delle song nell’album). Per il video, no comment avrei scelto qualcosa di più…originale piuttosto che il solito party coi soliti “ballerini”.  8/10

Light Up The Night: voci dicono che sarà il secondo singolo anche se secondo me ci sono pezzi migliori nell’album. Al primo ascolto non mi dava nessun impatto, non mi faceva vomitare ma neanche impazzire come The Time. Fergie è quasi inesistente è questo è un vero peccato…a differenza del collega Will che diventa quasi solista se non fosse per la minima presenza di apl.de.ap. 7,5/10

Love You Long Time: una tra le mie favorite, Love you long time è dolce ma d’impatto. Il brano scopiazza palesemente i ritmi discotecari di 25-30 anni fa riadattati modernamente con l’ausilio dell’auto-tune che quasi completamente distorce le voci di Will.I.Am e Fergie, dandogli una voce quasi robotica il che forse ne giustifica l’uso infatti la canzone mi da molto l’idea di una dichiarazione d’amore tra due robot, chissà se era quella l’intenzione di Will e compagni. Spero diventi un singolo. Non gli do i voti pieni per il semplice fatto che avrei voluto sentire un pò di più fergie e un pò meno will. 9/10

XOXOXO: mi piace. Finalmente un pò di vero rap stile BEP! La traccia non delude affatto, potrebbe tranquillamente essere un singolo…chi lo sa! Anche qui però troppo Will.I.Am! 7.5/10

Someday: non mi sarei mai aspettato una canzone del genere da questo CD. Will.I.Am, apl.de.ap e Taboo abbandonano per un momento la solita truzzata per creare un pezzo che non può passare inosservato. Difficilmente diventerà un singolo, peccato, dico io. Devo ammettere che il sound mi ricorda molto Bob Sinclair non so voi, il pezzo è molto originale. 8,5/10

Whenever: finalmente la Fergie si fa sentire! Il pezzo devo dire è molto estivo; l’electro c’è sempre, ma in minor dose: infatti questa è credo l’unica traccia dove ad avere il sopravvento non è il tunz tunz di Will.I.Am ma bensì la potentissima voce di Fergie accompagnata dal suono della chitarra. Molto bello! 8/10

Fashion Beats: questa canzone è perfetta per Will e Fergie…infatti degli altri due non c’è traccia, e la canzone dura 5 minuti e 20 io dico uno spazietto potevate anche darglielo no?! Comunque il pezzo è molto particolare al primo ascolto non mi convinceva adesso invece la adoro, la trovo…chic! Ammetto che devo ancora trovare un collegamento tra il titolo e la song…bello il pezzo in cui fergie parla francese. Non vorrei esagerare ma per me è quasi perfetta, spero diventi un singolo. 9,5/10

Don’t Stop The Party: ed ecco che si ritorna al solito sound di questi nuovi BEP. La canzone in fondo non è male, migliore di The time, verrà sicuramente rilasciata come singolo,  diciamo che però a differenza di una Fashion Beats questa va troppo sul sicuro ed è troppo scontata si sa già che farà impazzire i club e i party, diciamo che manca di originalità. Anche se devo dare merito ai Peas che pur essendo la track più lunga del disco (pensate dura 6.07) non stanca per niente. Nel complesso buona, non ottima. 8-/10

Do It Like This: ecco un’altra tra le mie song preferite del disco. Concordo che potrebbe chiamarsi “Imma be 2.0”, sta di fato che Do It Like This è la track più incisiva più potente e più sbalorditiva del CD! Si inizia con un bel po’ di rap come in “Xoxoxo” fatto da Will.I.Am facendoci cambiare idea sui suoi riguardi: c’è un motivo se è onnipresente nell’album. Poi, improvvisamente (come in Imma Be) c’è un cambio di musica…si passa dal sound ipnotico e martellante ad uno più truzzamente truzzo stile the time, il tuttò avviene così, senza un motivo, senza un perché. L’ascoltatore rimane quasi scioccato alla fine senza parole. A mio parere, fenomenale! 9,5/10

The Best One Yet (The Boy): rilassiamo l’atmosfera, ma solo per un attimo. Dopo la bomba di prima arriva qualcosa di più tranquillo. La canzone non mi fa impazzire, un po’ come Light Up The Night, ne così, ne colà. Traccia da riempimento. 7/10

Just Can’t Get Enough: sembra di essere tornati indietro nel tempo infatti trovo che Just Can’t Get Enough sia la più associabile ai BEP del passato (mia opinione naturalmente), infatti è anche la meno coerente dell’album, se non fosse per gli ultimi minuti in cui c’è un “mega switch out” come dicono loro in cui si rende il sound un po’ più truzzo, per farci tornare nel presente. 7,5/10

Play It Loud: è la traccia che mi ha colpito di meno dell’album. Sarà perché si trova alla fine, fatto sta che la trovo inutile, così messa tanto per mettere una traccia in più. 6,5/10

Per chi non si accontentasse della standard edition ecco la recensione delle 3 track contenute nella deluxe edition.

The Situation: i BEP  provano a darci dentro con un po’ di rock…inutilmente a mio parere! Apparte Fergie il resto del gruppo non si orienta bene nella track. Per me bocciata. Un più per averci provato. 5+/10

The Coming: dopo il trauma subito con “The Situation” i Black Eyed Peas si fanno perdonare con questa traccia particolare nel senso positivo però! La song ha un sound particolare è difficile stare fermi ascoltandola. 7+/10

Own It: ecco una ballad cantata completamente da Will.I.Am. La canzone parla del successo di come lo si raggiunge e del fatto che tutti lo possono avere. Carina, diverso dal resto. Bravo anche will. 7/10

Per chi non si accontentasse neanche della deluxe edition ecco la recensione delle 3 track contenute nella super deluxe edition! Questi Black Eyed Peas non smettono di sorprenderci!

Phenomenon: non riesco a farmela piacere! Non è malaccio (meglio di “The Situation”) però non mi convince, sono contento che sia finita nella super deluxe edition. Non è accattivante, troppo smielata per i Peas. 5,5/10

Everything Wonderful ft. David Guetta: poteva mancare Guetta in questo CD? Assolutamente no. La canzone è molto bella, non brilla per originalità però merita: è solare vivace vien voglia di sorridere e ballare lasciando tutti i pensieri fuori. Bel lavoro Guetta! 8+/10

Take It Off: sarebbe stata meglio in The E.N.D. a mio parere. La song sembra un “mare 2.0”. Anche questa song è molto particolare accattivante, specie il pezzo di Fergie ma bravi anche gli altri. 7/10

Ebbene sì  siamo arrivati alla fine…dell’inizio! Queste erano le recensioni di ogni singolo pezzo visto unicamente come singolo. In generale invece l’album non è male tanti di voi diranno che è meglio The E.N.D. io, personalmente, dico che stanno sullo stesso piano. E’ naturale che questo progetto colpisce di meno ma probabilmente è perché è già stato fatto un lavoro simile l’anno scorso anno in cui il tunz tunz non si era diffuso sicuramente come adesso. Una cosa che mi piace moltissimo dell’album è che ogni song è collegata l’una con l’altra addirittura (come in The E.N.D.) ci sono canzoni che finiscono con l’inizio della canzone successiva

Adesso commenterò uno ad uno i componenti del gruppo:

Taboo: rispetto all’album precedente Taboo in questo progetto si fa sentire di più (non esageriamo però) anche se non come in Monkey buisiness ecc. ad essere sincero la cosa non mi dispiace granchè dato che penso che la sua voce non è cosi particolare da meritare tutta sta importanza.

Apl.de.ap: di lui non so che dire il suo ruolo fin dalle origini non è mai cambiato ottiene sempre le stesse parti. Mi piace come personaggio e ha una voce particolare (c’è sempre lo zampino dell’auto-tune però).

Fergie: rispetto all’album precedente Fergie si sente di meno. Ha ripreso le parti da ritornello come in passato, peccato, ha una bella voce la possono sfruttare di più a parer mio.

Will.I.Am: e qui ce ne sarebbe di roba da dire. Che è il leader s’era capito dato che è onnipresente nell’album. C’è da dire una cosa però: se lo merita tutto questo. Nel Cd si sente che si è fatto il culo per creare nuovi sound cercando sempre di esagerare o come dice lui di “guardare al futuro. Quindi io non ho niente da dirgli se non bravo continua così…ma non esagerare con l’auto-tune!

Track migliori: Love You Long Time, Fashion Beats, Do It Like This e Someday.

Track peggiori: Play It Loud, The Situation, Phenomenon.

Quindi alla fine tirando le medie dei voti il risultato è…7,5/10, non male ma il prossimo anno voglio un altro cambiamento! Incrociamo le dita…

Spero vi sia piaciuta la mia recensione, se avete trovato qualche errore…ditemelo! Alla prossima!

– Pubblicata da CallmeTommi –

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