Rnbjunk Musica
Gossip notizie video recensioni e traduzioni dei tuoi cantanti preferiti

Recensioni Junkies: Britney Spears – Femme Fatale (le contro-recensioni parte 1)

0 189

Come sapete una grande polemica ha accompagnato la recensione rnbjunk.com di Femme Fatale, l’ultimo album della princess of Pop. E così, per dare voce a tutti, vi abbiamo invitato a postare anche le vostre recensioni, per dare altri punti di vista sul progetto. Ecco qua le prime due arrivate in redazione, ne seguiranno altre…

Buona Lettura….

Contro-Recensione 1

Ed eccoci qui. L’attesa è finita! L’attesa è stata ripagata! L’attesa sucks, ma mai, MAI e ripeto MAI come questa volta è stato un bene aspettare questi due lunghi anni. 7 album studio. Britney Spears. Basta questo per iniziare! Let’s Go!

Till The World Ends
Apertura un po’ sottotono per un album lontanissimo dal genere portante di questo secondo singolo. Per quanto la canzone possa sembrare una Keshata, Britney riesce ad entrarci con l’anima e metterci del suo. Max Martin e Dr. Luke in coppia per un brano catchy, non nuovo nel campo musicale, ma nuovo per Brit-Brit. Per fortuna che c’è Billboard che salva la baracca con suoni PopStep.
Voto: 7

Hold It Against Me
Singolo apripista. La conosciamo bene tutti. Ci ha accompagnato per molto tempo, ma, ascoltando l’album, quella che sembrava un capolavoro puro, perde molti punti rispetto alle vere perle dell’album. Il Breakdown puramente DubStep è il punto forte della canzone portata al suo splendore da dei Vocals brittiniani piu’ che eccellenti.
Voto: 8

Inside Out
Si inizia con la vera sperimentazione DubStep. Billboard al Mixer per una produzione eccelsa. La canzone parte con un particolarissimo synth che ci accompagnerà per il resto della canzone, rotto solo dai puri “rumori” dubstepiani, quelli che ne caratterizzano il genere. La canzone esplode nel ritornello. L’ Instrumetal sparisce, quasi intimorita, e una Britney esplode urlandoci contro un “So Come on” che riesce a spazzare via quasi tutta la sua discografia precedente. La canzone nella seconda strofa (e rispettivamente nel ritornello) viene accompagnata da dei bellissimi cori e armonizzazioni degne del nome che portano. Il culmine, pero’, lo si raggiunge nel Breakdown Dubstep, campo nel quale Billboard dimostra di essere un vero Re. Il Breakdown, anche qui, viene interrotto solo dal “So Come on” di Britney. La canzone termina con dei Vocals modificati, smorzati da un effetto “pitch down” accompagnati da un synth da ambiente.
Voto: 10

I Wanna Go
Questa è la traccia piu’ Dance dell’album. I fan piu’ accaniti non potranno non amarla data la sua immediatezza. Il punto forte, infatti, è proprio il saper arrivare al pubblico in modo davvero molto celere e immediato. I Vocals di Britney non sono mai stati così limpidi, chiari e naturali. La canzone non puo’ non ricordarci “Confession” della Ciccone in chiave, forse, piu’ elettro. Vi ritroverete a canticchiare il ritornello gia’ dal primo ascolto. MAGNETICA! La fine è delle piu’ divertenti e caramellose: quel fischietto è pura genialità!
Voto: 8

How I Roll
Arriviamo alla sperimentazione pura dell’album. Vecchia conoscenza per Britney per i produttori piu’ amati dai fan: B&A fanno di nuovo centro con la traccia piu’ diversa, piu fresca, piu’ alternativa di tutta la discografia mondiale commerciale. La canzone inizia con dei versi simpaticissimi e dei Beat dubstepiani accostati da un “ha” di Brit che ci terrà compagnia per tutto il brano. I vocoder, caratteristica del duo svedese, è uno dei punti focali del brano: risultano essere ben studiati e, soprattutto, magnetici. Risultato di un duro e complesso lavoro. Arrivati al post chorus sarete catturati dalla traccia. “Bom bom bom dabadibamba”, come si fa a non amarlo? La canzone, come si puo’ notare, non ha una struttura classica. La seconda strofa, completamente diversa dalla prima, è dolce e stillosa, quasi lontana dal pezzo, ma sono proprio i Vocals di Britney a renderla perfetta. Stessa situazione per la terza strofa. La produzione risulta eccellente: mai sentito niente di così alternativo. I Beat, i Synth, i Vocals, i cori, i Vocoder, elementi che conosciamo benissimo, ma non sono mai stati resi così estremi. B&A sono andati OLTRE
Voto: 10

(Drop Dead) Beautiful
Urbaney! Finalmente la nostra Brit-Brit ha avuto la sua traccia Urban! Questa canzone è nell’album per sua volontà e si sente! La produzione ha un gusto danjiano, i Vocals (modificati quanto basta) sono piu’ che convincenti. La traccia, scritta da Ester Dean (collaboratrice da anni di Chris Brown), è il coronamento di un sogno: Beat da strada accompagnati da una splendida B. La cosa che mi stupisce di piu’, infatti, è proprio la sua versatilità. Abbiamo ascoltato 6 tracce, una piu’ diversa dell’altra e Britney si immerge nel pezzo con massima disinvoltura, adeguandosi ad ogni situazione. In questo brano, infatti, troviamo una pronuncia puramente Urban e un modo di cantare da far invidia alle ragazze del ghetto. Sabi riesce a fare la sua figura nel pezzo, ma un po’ eclissata dalle abilità spearsiane. Unica pecca della song è la monotonia. Dopo aver ascoltato canzoni così diversa e con una struttura fuori dal comune, imbatterci in una canzone così ordinaria nel campo Urban, disorienta un po’, ma è un piacere per le orecchie vedere Britney re-indossare (questa volta con l’anima) i panni di Blackout. Outro? EPICO!
Voto: 7.5

Seal It With A Kiss
Inizio epico per una canzone epica. Max Martin e Dr. Luke di nuovo insieme per la creazione di una delle tracce piu’ caratteristiche dell’album. Seal It With A Kiss segna la vittoria di Britney sul DubStep facendolo completamente proprio. Stupisce che non ci sia Billboard al mixer, ma, a quanto pare, questi due sono peggio di una spugna: assorbono il meglio degl’altri. Troviamo una Britney sicura di se stessa, una voce matura, da donna, da madre che riesce a parlare di sesso con disinvoltura e dolcezza. Segno caratteristico della canzone sono i cori che danno inizio al brano e ci accompagnano nel suo corso, cori che danno alla canzone un sapore estivo, fresco, quasi da spiaggia. Il culmine lo si raggiunge con il Middle 8. Un breakdown da creare invidia a BillBoard. Max Martin e Dr. Luke ci sono riusciti di nuovo! Saranno davvero loro o è l’influsso di Brit-Brit? Dopotutto li abbiamo sentiti produrre cose per altri…
Voto: 8.5

Big Fat Bass
Eccolo qui. Il pezzo piu’ aspettato. Seconda collaborazione importante per Britney. Will I Am e il suo MAC. Cosa puo’ aver mai prodotto? Una canzone fuori dal comune? No 6! La canzone inizia con un Will autotunnato, come abbiamo imparato a conoscerlo negl’anni, accompagnato dal solo basso. Un piano entra in sordina per poi rubare la scena. Beat. Silenzio. Britney! Una Britney matura, con una voce parlata, sexy, da donna, sicura di se stessa. E’ la regina. Il resto non importa. Il basso si inchina. All’improvviso dei cori si immettono nel pezzo, accompagnati da un synth house (???). Due battute e la song cambia completamente registro. Housney! La canzone, che prima sembrava una RnB/Techno, cambia chiave per dar spazio alla House segnata dai Vocals piu’ belli della carriera Spearsiana “It’s gettin bigger, the bass it’s gettin bigger!”. I cori di Will, in sottofondo, riescono a donare un’atmosfera empirica alla canzone, ma non hai nemmeno il tempo di innamorartene, perché la canzone cambia di nuovo. All’arrivo del ritornello, infatti, assistiamo ad un altro cambio, non immediato come il precedente, ma segnato solo dai Vocals di Britney. La parentesi House di prima ritorna con le lyrics tanto amate, ma con il suolo ruolo di ponte. E’ in arrivo un’altra canzone! Il Piano è presente, un synth da “sta per finire il mondo” lo accompagna e una Britney sexy, dal gusto fergiano ci avverte che “the bass is gettin low”. Silenzio. Si inizia da capo! Le strofe risultano eccelse. Una produzione fuori dal comune. Si distinguono dalle prime solo in alcuni punti, dove Will osa usare “rumori” Dubstep che si sposano alla perfezione col brano. Un rumore di zoccoli di cavallo annuncia l’arrivo di Will. “U’re better get ready for the kick drum”: sia Will che Britney ci avvertono di un nuovo cambio della canzone. Una Britney così sexy , così matura non l’avevamo mai sentita. Il brano risulta uno dei piu’ sperimentali dell’album. Senza struttura, senza sound, privo di un genere ben definito. Una parola per definirlo: EPICO! Will ha fatto c’entro e non ha deluso le aspettative dei fan. OTTIMO LAVORO!
Voto: 9

Trouble For Me
Nuovo produttore per Britney. Dopo Will, Britney ci prova con Fraser T. Smith, produttore che accompagna sin dagl’esordi Taio Cruz. La canzone inizia con il synth caratterizzante “Dirty Picture”, ma Britney si immette subito nel pezzo con sicurezza e dolcezza accompagnata da dei cori e risposte piu’ sexy e divertenti di tutta la sua carriera discografica, cori che l’accompagneranno per tutto il pezzo, dove, in alcuni punti, sono smorzati anche da un cambio di pitch. Arriva il pre chorus e Britney segna la melodia del synth che ha dato inizio alla canzone con una voce piu’ decisa che mai. Il ritornello è accattivante caratterizzato da dei Vocals espressivi,forti e decisi. La produzione risulta ottima. Fraser sperimenta alla grande. Questo pezzo Dance che incontra l’Urban, risulta lontano dai canoni spearsiani, ma Britney riesce ad immettersi nel brano con disinvoltura mostrando, ancora una volta, la sua versatilità.
Voto: 9

Trip To Your Heart
Ritroviamo Bloodshy al lavoro. Inizia la canzone e non puo’ non venerci in mente Heaven On Earth rivisitata in chiave piu’ sporca e Dub. Bloodshy dimostra, ancora una volta, le sua capacità con il Vocoder che accompagna la voce di Britney in sottofondo. Il punto forte della canzone è il ritornello, dal sapore empirico. Britney canta “I’ll fly away on a trip to your heart” e tu non puoi far a meno che seguirla nel suo viaggio. Arriva il post chorus. Heaven On Earth regna, ma in versione migliorata. La canzone è fresca, tranquilla, ti porta a viaggiare con la mente. Ascoltarla nei lunghi viaggi sara’ paradisiaco, tutto cio’ grazie a dei Vocals EPICI!
Voto: 9

Gasoline
Altra canzone. Altro cambio di genere. Benny Blanco e Dr. Luke ci riprovano, ma invece di Circus qui troviamo una Britney rockeggiante con dei Vocals degni del nome che portano. Il suo falsetto così dolce, così limpido e naturale ti fanno andare in estasi, procurandoti la pelle d’oca. L’uso dei cori come Deley è ARTE PURA. Il pezzo, seppur rockeggiante, ha influssi elettronici con Beat puramente Dubstep. Altra sperimentazione, quindi, per la nostra Brit andata a buon fine. La terza strofa è disarmante. Ritroviamo maturney, tanto da ricordare Madge nel modo di cantare. Ma non è questo il pezzo piu’ madonnaro del brano. Il capolavoro è vicinissimo…
Voto: 8

Criminal
CAPOLAVORO. EPICNEY. Ecco il pezzo piu’ bello di tutto l’album. Non poteva finire in modo piu’ eccelso. Vocals madonnari per la canzone piu’ matura della carriera di Britney. L’intro del brano è epico: un dolce flauto malinconico che annuncia l’arrivo della rassegnazione di una Britney, oramai matura e consapevole di quello che fa. Strofe segnate da dei Vocals PAZZESCHI. Una voce così non la sentivamo dai tempi di Soda Pop! Il ritornello riprende la melodia suonata dal flauto accompagnandolo con una vena malinconica. La chitarra, pannata a destra, da stile al pezzo, rendendolo piu’ magico che mai. Il culmine lo si raggiunge con la terza strofa. INDESCRIVIBILE quanto EPICA. Le due chitarre acustiche danno l’input ad una Britney che canta con l’anima. Questo pezzo spazza via la discografia pop mondiale gia’ nei suoi primi 10 secondi. Martin e Shellback l’hanno prodotto?? Gli stessi di “3”?? O MIO DIO. Perfino i produttori sono maturati…
Voto:10

In conclusione quest’album segna la maturazione artistica di Britney. Sound maturo, ben deciso e compatto. Nessun minestrone. Per quanto affronti generi e sound diversi nell’album, hanno tutti un “punto di riferimento” in comune: il DubStep. Nessuno si distacca dagl’altri. Anche quello piu’ Urban è amalgamato bene con il complesso. Britney, inoltre, dimostra essere piu’ versatile che mai, caratterizzando e dando stile ad ogni pezzo. Quest’album è sperimentazione pura, non solo per Britney, ma per la musica Pop in generale. Abbiamo tanto patito per una innovazione, per una maturazione, per qualcosa di nuovo. Abbiamo disperato leggendo Max Martin e Dr. Luke, eppure eccoci qui, con l’album del millennio. Questa è RIVOLUZIONE PURA! Mi sembra di rivivere l’anno di Blackout. Che Britney segnera’ l’arrivo di un nuovo genere nella musica pop? Staremo a vedere…Cosa sicura è che quest’album ha un’ anima. Per quanto non si possa leggere il suo nome nei credits, Britney è presente al 100% nell’abum. Si riesce a toccare la sua anima con la punta delle dita. Dopo quasi 13 anni di carriera e 7 studio album, Britney si guadagna il titolo di Regina rispondendo, con la musica e non con pagiacciate vari, a tono all’insulsa discografia pop degl’ultimi 2 anni. COMPLIMENTI!

Voto Album: 9.5

Di Antonio Lengo

—-

Contro-Recensione 2

Allora voglio partire subito col presupposto che io sono fan di Britney, o almeno credo ancora di esserlo. Lo sono dal 2004, quando il mio “amore” per lei era forse troppo immaturo ma al tempo stesso senza confini. Non m’importava nulla se non della sua musica. Poi con il passare degli anni è andato tutto a sbiadirsi pian piano, fino ad arrivare al giorno d’oggi, molto più consapevole di che è e cosa riesce a fare Britney Spears. Credo che il mio pensiero sia più oggettivo che soggettivo, e spero voi siate dìaccordo. Ma non voglio dilungarmi troppo, iniziamo ad approfondire e arrivare al succo: FEMME FATALE. Un’album tanto aspettato, quanto osannato.

1. Till The World Ends: si inizia con il piede storto. Il secondo sbagliato singolo di questa era. Non mi trasmette nulla se non una delle solite e ormai scoccianti “canzoncine” alla Kesha. Ballabile, divertente e adrenalinica, in poche parole canzone da club. La stessa minestra che si ascolta tutti i giorni da un pò di anni a questa parte. Di Britney in questo pezzo non c’è proprio niente. 6

2. Hold It Against Me: ed ecco qui il primo singolo, quello dei record. Questo a mio parere è un gran bel pezzo, prodotto saggaimente dalle mani di Dr. Luke e Max Martin. Ai primi ascolti forse non si riesce ad interpretare bene il pezzo, ma con l’andare del tempo ti entra dentro con una forza disarmante. Il ritornello mi ricorda la Brit dei bei tempi, lei con quelle melodie semplici e dolci, che faceva innamorare tutti, magia poi che esplode nei versi con un beat pesante e un break-down dub step da paura, fino ad arrivare all’ultima parte in cui il ritornello scoppia in una sorta di rave party. 7,5

3. Inside Out: una delle rare perle del disco. I versi sensuali mi ricordano un pò Janet Jackson, con una voce soffice che ti trascina, poi per un attimo tutto si ferma con quel “C’MON” targato dall’ormai inconfondibile voce robottica di Britney Spears. Questa traccia si discosta dal resto del disco, una pausa che ti lascia prender fiato e gustarti un pò di più la canzone senza notare troppo i bassi potenti, anche se un pizzico di dub step lo trovaimo comunque. 8

4. I Wanna Go: voglia di divertirsi, questo è il concetto. E come dargli torto.. è un pezzo formidabile, impossibile resistere a quel “SHAME ON ME” e il fischiettio che lo segue. La voce di Brit, questa volta è modificata ad arte e il risultato è ottimo. Il brano profuma di estate, di sole, di ballare senza render conto a nessuno, di libertà. Se riuscite a stare fermi, fate un fischio. Spero proprio esca come singolo verso maggio/ giugno, sarebbe perfetto. 9

5. How I Roll: gustiamoci questi ultimi minuti di valore, visto che dalla traccia seguente si inizia a decollare. Traccia prodotta da Bloodshy & Avant, tra i miei producers preferiti che anche stavolta non si smentiscono. Qui si resta sorpresi dal modo in cui sono stati combinati i bassi, non è una canzone da club, ma un bellissimo pezzo electro che ha bisogno di un ascolto in più per essere apprezzato. La voce di Brit resta tranquilla ma ben calcolata, canzone prodotta al meglio. Non riesco a smettere di ascoltarla. 8

6. (Drop Dead) Beatiful feat. Sabi: è un pezzo urban direct in cui la voce è fin troppo modificata e non sapientemente. Ritornello stubido e privo di valore e anche la parte rap di Sabi nella canzone risulta essere abbastanza inutile. Perlomeno si apprezza il fatto che almeno questa non sia una canzone da disco. Ma il voto per me non cambia. 5

7. Seal It With A Kiss: se nel pezzo precedente siamo riusciti ad avere l’insufficienza, in questo si sprofonda persino nel 4. Assolutamente anonima, traccia che potrebbe benissimo essere stata una bonus o addirittura scartata. La produzione di Max Martin stavolta è troppo banale e ritmi inspidi, quasi fastidiosi. Beat pompati per nulla, la voglia di scatenarti è proprio assente. Stra-bocciata!

8. Big Fat Bass feat. Will.I.Am: il giudizio per questo pezzo è da prendere con le pinze, almeno per quanto mi riguarda. Il featuring Will.I.Am, al contrario di quello con Sabi, ha un ruolo rilevante che aggiunge flavor al brano. Si arriva a sfiorare l’house music, la techno, in qui la voce di Brit potrebbe essere sostituita con un’altra qualsiasi cantante. Il pezzo è prodotto a doc, anche se poteva essere contenuto in The Beginning. Tuttavia questa traccia mi dice qualcosa anche se devo ancora ben capire. La canzone celebra i bassi potenti e su questo ci è riuscita. La vedo come probabile singolo, e sicuramente riscuoterà successo nelle chart dance. Per il momento, 7

9. Trouble For Me: ennesimo brano ultra pompato, e altro buco nell’acqua. Non ho nemmeno parole per descriverlo, non ha gusto, è come bere acqua, non ti lascia niente. Album-filler. 5

10. Trip To Your Heart: ringraziando il cielo, tornano i magnifici Bloodshy a dare un pò di colore a questo progetto che stava per andare perso. Non so se è un fattore personale, ma di questo pezzo sono follemente innamorato. Mi trasmette una tenerezza e una classe da fare invidia a molti. è orecchiabile, ben fatta e irresistibile. Un ottimo brano maturo, in cui si sente la vera Britney Spears, una sorta di Unusual You part. 2. Formidabile la parte prima del ritornello in cui sensualissima canta “Like how your hands fill me up and down, like how your touch send me off the ground”. E come dice il titolo, il ritornello compie un viaggio nel tuo cuore che ti trascina in altri mondi, e addirittura in un mondo parallelo nel bridge. Promossa 9

11. Gasoline: mi ricorda Lace and Leather, e questo non può che farmi piacere. Si discosta un pò dal sound dell’album, la produzione dei due producers è meno evidente per fortuna, e il tratto che fa “When the music goes up and the sun goes down lighting strikes and I’m on the ground only one that I want around is you” è assai trascinante. Il ritornello ha un groove rockeggiante che aggiunge un pizzico di originalità. Carina, ma non tra le migliori, 7

12. Criminal: si conclude il disco con questo pezzo, una delle perle. Torna la Brit poppeggiante, quella che tutti conosciamo e forse, quella che tutti vogliamo. Via i bassi, via i ritmi da club. Un misto tra Miles Away di Madonna e Man Down di Rihanna. L’intro con il flauto è stato creato a pennello, le melodie sono stupende e facili da ricordare. Unica pecca la voce nei versi, troppo robottica. Una volta che l’hai ascoltato non smetti più di canticchiarlo. Bella 8,5

Riassumendo il tutto, lo trovo un album nella media, di certo non ai livelli di Britney Spears. Forse uno dei suoi peggiori dischi ma che per fortuna, qualche perla ce la regala. Un progetto che si, voleva far ballare, ma troppo MEGA-PRODOTTO tanto da nascondere la vera Britney, quella di cui siamo innamorati. Non la vedo coinvolta in questo progetto, nemmeno in questa era, come se lo facesse solo per darci il contentino per stare zitti. L’essere artista è ben altro. Forse non tutti sanno delle vere capacità di Britney, ma d’altronde finchè lei non si decide a mostrarle, c’è poco da fare. Brit muovi il culo e fatti valere, mostra al mondo ciò che sei. Se questo disco sarà un successo è solo per il suo nome, che per carità, se l’è guadagnato ma non può continuare in questo modo per sempre.. Speriamo almeno che scelgano i singoli adatti e che si decidano a promuovere come si deve. Torna a farci sognare, come solo tu sapevi fare!

Di Simone Lovato

Get real time updates directly on you device, subscribe now.