Sanremo, quarta serata: le performance di Elisa, J Balvin, Lost Frequences

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Siamo finalmente arrivati alla semifinale del Festival di Sanremo. In questa serata, in cui la vera protagonista dello show Virginia Raffaele ha deciso di proporre la sua sempreverde imitazione di Belen Rodriguez, abbiamo avuto ancora una volta tre ospiti musicali: la diva della musica nostrana Elisa, il cantante latino J. Balvin ed il duo tropical-house Lost Frequences.12705727_10153926442438522_4725596073655824670_n

Partiamo da Elisa, sicuramente l’unica vera superospite di questa serata. A 15 anni dalla sua vittoria con la celeberrima “Luce”, la superstar torna a cavalcare il prestigioso quanto temuto palco con un medley di 3 dei suoi più grandi successi in lingua italiana: la stessa “Luce”, “L’anima Vola” e “Gli Ostacoli del Cuore”. Colta da qualche piccola difficoltà iniziale dovute alla difficoltà tecniche della canzone, l’artista si è ripresa quasi immediatamente riuscendo a portare a termine una performance davvero di ottimo livello.

Conclusa questa prima prova, Elisa ha concesso una breve intervista in cui ha parlato della sua esperienza di vincitrice del Festival e del perché preferisce l’inglese all’italiano in musica, per poi mettere subito in pratica i concetti enunciati con una straordinaria performance di “No Hero”, primo singolo estratto dal suo prossimo album “On”.

Grintosa, energica e capacissima di farci assaporare sia il lato più dolce che quello più corposo del suo bellissimo strumento, la nostra Elisa ha proposto davvero una delle performance migliori di questa edizione del Festival. Tanto di cappello a questa grande artista, una vera eccellenza nel panorama musicale italiano.

Passiamo ora al primo ospite internazionale, il latino J. Balvin, il quale sta infiammando da mesi tutte le classifiche con la sua hit “Jinza”. Il brano, che si è spinto fino alla no.2 della classifica FIMI, è stato proposto in una performance sicuramente molto bella da vedere grazie al lavoro proposto dai ballerini che hanno circondato l’interprete, ma che francamente non ci ha colpito del tutto. Da una canzone che vorrebbe essere raggaeton noi ci aspetteremmo principalmente una buona dose di energia, ed invece questa proprio non arriva, dandoci l’idea di un artista piuttosto piatto che si gode i risultati di un incredibile colpo di fortuna.

Concludiamo con i Lost Frequences” ultimi performer della serata, che hanno portato sul palco la loro hit “Reality”, brano che sta infiammando le classifiche di tutto il mondo. L’esecuzione del duo è stata sicuramente piacevole e coinvolgente, sicuramente molto superiore rispetto a quella di J Balvin. Buono il lavoro di mixing del DJ (sebbene non possiamo sapere se sia live per davvero) e di buon livello anche l’esecuzione del cantante /chitarrista.

9 Commenti
  1. Breezy dice

    Si infatti ora tra i principali favoriti ci sono anche gli Stadio… Ma comunque é dura, tutto può accadere

  2. MUSIC is the way. dice

    Elisa è stata fantastica, sia conle vecchie che con No Hero! Coplimenti a AMEN che si è meritato la vittoria, infine: Ginza molto antipatica come performance, Lost Frequencies piacevoli

  3. Fede dice

    E’ tutto in gioco, nelle ultime ore sono in fortissima ascesa anche Scanu ma sopratutto Rocco Hunt

  4. Fra dice

    No perfavore caccamo e iurato primi proprio no… Secondo i mei gusti

  5. F.Music dice

    No se va a finire così giuro che Sanremo non lo vedrò mai più

  6. Breezy dice

    I Bookmakers mettono primi Caccamo ft Iurato, seconda Annalisa, terzo Elio… Ma secondo me, il podio è completamente diverso…

  7. Gin dice

    immensa Elisa!

  8. Fra dice

    Elisa fantastica come sempre, anche se con qualche imperfezione.. I favoriti per la vittoria chi sarebbero?

  9. Breezy dice

    Elisa per me è LA voce italiana per eccellenza, e stasera mi ha incantato dal momento in cui è entrata fino a quando è uscita.
    J balvin l’ho trovato anche io piatto, vuoto, la versione studio di Jinza è molto più atmosferica e profonda, e live invece il confronto non reggeva.
    I Lost Frequences hanno invece saputo creare le stesse sensazioni che si provano con la versione studio del pezzo, anch’esso molto profondo… Unico dubbio, sorto anche a me, è se era veramente fatta al momento dal dj la base musicale, perché era troppo identica a come doveva uscire

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