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Shock Julia Volkova (ex t.A.T.u): “Le lesbiche vanno bene, ma i gay no”

A quanto pare quella di commettere gaffe indicibili o pronunciare affermazioni poco intelligenti è diventata una vera e propria moda in quest’ultimo periodo.

Dopo il caso di Kanye West e quello di Snoop Dogg, questa nuova tendenza sembra essere uscita dall’universo hip hop ed essere volata direttamente dagli USA all’Europa, coinvolgendo una delle poche cantanti russe che in passato sono state rilevanti anche a livello internazionale.

Sto parlando di Julia Volkova, interprete che insieme a Lena Katina diede vita al celebre progetto delle t.A.T.u., duo pop diventato famoso grazie proprio ad un’immagine lesbo ed a canzoni che (in un primo periodo della loro carriera) erano impegnate per i diritti degli omosessuali, il tutto per un qualcosa che in quegli anni sicuramente mancava nella musica e che fu apprezzatissimo da quasi tutti i membri della LGBT, i quali hanno fatto di brani come “All The Things She Said” dei veri e propri inni contro l’omofobia.Yulia-Volkova-1Nonostante il successo nella comunità gay/lesbo, la ragazza ha ben pensato di sputare nel piatto in cui ha mangiato per anni durante una sua recente ospitata nel programma televisivo “Lie Detection”. Ecco cos’è uscito dalla bocca della Volkova:

Se mia figlia fosse lesbica non ci sarebbe nulla di male, sono anche io bisessuale quindi accetterei la cosa. Ma per mio figlio non sarebbe così. L’uomo deve rimanere tale, maschio, per una questione di continuazione della razza. Senza maschi le donne non possono fare figli e quindi non vorrei mai che mio figlio avesse un rapporto non normale. Gli uomini non hanno il diritto di essere checche. Per un uomo essere gay è una cosa stupida. Una stupida libertà, l’uomo deve essere uomo

Davvero non so se c’è da ridere o piangere davanti a parole così stupide ed ignoranti pronunciate da qualcuno che deve tutto il suo successo proprio alle “checche”. Come si può anche soltanto pensare che essere lesbiche sia più o meno giusto o corretto che essere gay?

Personalmente trovo che con questa dichiarazione la cara Julia abbia gettato al vento tutte le (minuscole) possibilità che le restavano di tornare a valere qualcosa nel mercato internazionale. Un suo ruolo nel mondo dello spettacolo può senza alcun dubbio trovarlo, ma considerando che le sue doti intellettive sembrano essere ancora peggio di quelle artistiche non credo possa fare di più che un tipo particolare di recitazione molto apprezzato dai veri uomini che lei stima così tanto.

Cosa ne dite di questa terribile affermazione?

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