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SONDAGGIO: Qual è la migliore colonna sonora dell’anno?

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Ormai il 2015 è agli sgoccioli, tutte le classifiche riassuntive sull’annata dal punto di vista musicale sono state rilasciate ma, tra le principali, nemmeno una parla delle migliori canzoni originali che compongono le colonne sonore dei film.

Così come l’anno passato “Happy” e “Let It Go” dominavano le classifiche, le colonne sonore hanno saputo occupare una vastissima fetta del mercato discografico annuale vendendo milioni e milioni di dischi in totale, più di singoli di artisti che dominano le classifiche da anni, arrivando a scalare le classifiche di mezzo mondo e ricevendo certificazioni di qualsiasi tipo, tra cui il Golden Globe alla miglior canzone originale, la cui consegna è attesissima.

Per colmare questa mancanza, noi di R&B Junk abbiamo voluto scegliere 6 delle migliori colonne sonore tra le migliaia rilasciate quest’anno e lasciare a voi l’ardua sentenza di decretarne la migliore.

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1. Wiz Khalifa feat. Charlie Puth – See You Again da Fast & Furious 7

Dedicato all’attore protagonista della serie di film Paul Walker, “See You Again” è la colonna sonora più venduta, nonché la terza canzone che ha totalizzato più vendite negli States. Rilasciata a metà marzo, la canzone è un brano hip hop con un testo veramente struggente dedicato alla perdita di un caro amico o familiare. La canzone non perde importanza nel ritornello, cantato da una delle newbie più promettenti scoperte quest’anno, Charlie Puth, che passa dall’hip hop al pop vero e proprio con un’accompagnamento veramente minimal costituito unicamente dal piano.

2. Ellie Goulding – Love Me Like You Do da 50 Sfumature di Grigio

Colonna sonora del film più chiacchierato dell’anno, “Love Me Like You Do” è una up-tempo electropop che vanta Max Martin e Tove Lo per quanto riguarda il dietro alle quinte della canzone e la buona performance vocale della bellissima star inglese Ellie Goulding. Nonostante la cantante non riuscisse al interpretare il brano perfettamente durante i live, la canzone ha conquistato mezzo mondo e, dal rilascio a gennaio, ha venduto quasi 4 milioni di dischi solamente tra USA e UK. Il testo del singolo, apripista del progetto discografico che affianca la pellicola, è esplicito e parla di una relazione carnale ed è perfettamente adatto al “tema” tratto dal film campione di incassi.

3. Sam Smith – Writing’s On The Wall da Spectre

Dopo”Skyfall”, brano cantato dalla meravigliosa Adele, la nuova theme song dei film della seria dell’agente 007 James Bond ha riscontrato non poche critiche. “Writing’s On The Wall” è un pezzo orchestral pop cantata da una delle newbie migliori dell’anno scorso, e una delle poche che è riuscita è consolidare il successo: parliamo di  Sam Smith. L’artista, oltre ad interpretare, compare anche negli autori della canzone insieme a James Napes. Nonostante la performance vocale ed il video che accompagna il singolo siano ottimi, ha ricevuto davvero una scarsissima promozione televisiva attraverso partecipazioni ad alcuni show, un po’ come era successo al precedente soundtrack della serie dell’agente speciale preferito del mondo. Peccato, la canzone merita veramente molto…

4. Meghan Trainor – Better When I’m Dancin’ da Snoopy & Friends – Il Film dei Peanuts

Classificato come il settimo brano peggiore dell’anno secondo il TIME, “Better When I’m Dancin'” è una frizzante midtempo pop con influenze tropical che fa venir voglia di ballare dal primo ascolto cantanta da un’altra newbie dell’anno scorso, anche questa confermata dal punto di vista della vendite ma anche dal gossip per via di una presenta relazione con Charlie Puth. Parliamo ovviamente di Meghan Trainor, che ha saputo interpretare il brano in maniera abbastanza buono. Anche in questo caso, la promozione del singolo è stata pari a 0.

5. Lady Gaga – Til It Happens To You da The Hunting Ground

Quando Lady Gaga canta, trasmette! “Til It Happens To You” è una downtempo pop caratterizzata da una base minimal ma da un’interpretazione da 110 e lode. Il brano, che vanta la penna di Diane Warren e della stessa Gaga, ha un testo che fa rabbrividire e un video che esprime completamente il senso della canzone. Il tema principale è l’abuso sessuale, in particolare quello femminile, nei campus scolastici e nell’ambito domestico. Singolo promozionale del documentario The Hunting Ground, la canzone è una bomba di emozioni acclamata pienamente dalla critica musicale che ne ha elogiato soprattutto il messaggio che vuole trasmettere.

6. Miley Cyrus – Hands Of Love da Freeheld

Direttamente da un film che ha deluso le aspettative della critica e si è rivelato un buco nell’acqua nei botteghini, Miley Cyrus interpreta una delle ballad più significative della sua carriera discografica. Il tema principale una relazione omosessuale, mondo alla quale l’eccentrica Cyrus è profondamente legata, e la canzone vanta di un’interpretazione vocale ottima che non distoglie l’attenzione del testo vista la mancanza di virtuosismi, che in un contesto come questo si sarebbero classificati come superflui. Uno dei brani più sottovalutati dell’anno purtroppo. Ennesimo caso di promozione bassissima: magari più esibizioni avrebbero sollevato sia il brano che la pellicola, in particolare quest’ultima, dal flop totale.

Voi quale preferite? Partecipate al sondaggio e lasciate la vostra opinione.

 

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