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Taylor Swift: previsioni stellari per 1989

Se quello che vi state chiedendo è se “1989” debutterà con un milione di copie allora sappiate che la risposta, secondo le previsioni attuali, è si! clamorosamente le ultime settimane hanno visto un impennarsi delle previsioni: dalle 750.000 di qualche settimana fa alle 800mila/1 milione della settimana scorsa: poi ieri le previsioni davano l’abum sopra le 900.000 copie mentre ora lo danno ad almeno un milione di copie. 

taylor-swift-1989-cover

Il dato, se confermato, sarebbe a dir poco straordinario: immediatamente “1989” diventerebbe l’album più venduto negli USA dopo Frozen. Taylor diventerebbe l’unica donna ad avere 3 album che hanno debuttato con un milione di copie. Inoltre, considerando la crisi pesantissima del mercato discografico, queste vendite assumono un valore ancora maggiore. Intanto su iTunes US Taylor continua ad invadere le charts con tutti i suoi singoli che si trovano in top 50.

 

108 commenti

Alberto Dioguardi 30 Ottobre 2014 at 15:18

Sarebbe un risultato a dir poco galattico per gli standard attuali e in generale! Che vi piaccia o no taylor swift è una grandissima

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il mito 30 Ottobre 2014 at 02:24

Molto meglio taylor swift che britney spears……su tutto!!!

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like a prayer01 30 Ottobre 2014 at 17:33

si è vero

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Pojke 30 Ottobre 2014 at 00:51

Grandissima! Sono molto contento per lei! Spero non superi la mia Britney, però! xD

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Caciucco 29 Ottobre 2014 at 22:25

Sinceramente non capisco queste brutte critiche all’album ,certo non è di tutta sta maturità ma di certo non è banale come Shake it off , non so ma avete ascoltato pezzi profondi come Clean o Wildest dream o This love sono pezzi veramente di qualità che non ricadono affatto sul banale !
Le canzoni svelte ricadono un po dipiù sul banale ma cmq nulla a confronto di Shake it off che non rappresenta l’album ed è la canzone più commerciale dell’album!
Io ritengo che per aver fatto del pop puro ha fatto un’ottimo lavoro considerando che di solito il pop puro è sinonimo di banalità o pezzi facili alla Shake it off ed invece lei è riuscita in qualche modo a fare qualcosa di più maturo ! Anche la critica gli ha dato un buon voto e cioè 75 su 100 !

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like a prayer01 29 Ottobre 2014 at 22:36

75/100 è ottimo considerando che per esempio:
-21 ha avuto 73/100
-Prism ha avuto 61/100
-Bangerz ha avuto come Prism
_ARTPOP ha avuto come Prism e Bangerz

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Caciucco 29 Ottobre 2014 at 22:37

appunto ! è un’ottimo risultato !

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Mialich 29 Ottobre 2014 at 23:09

Si vabbè, certo non ci si può fidare della critica però ed il motivo è che se hanno dato un voto alto a questo progetto chiaramente non è attendibile. Poi se vogliamo dirla tutta Bangerz e ARTPOP (entrambi li ritengo spanne sopra 1989) hanno uno stile che li connota.

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Vamos a la Muerte 30 Ottobre 2014 at 12:18

Condivido tutto tranne la frase finale sulla cosiddetta “Critica”. Tieni conto che la Critica non è mai indipendente (salvo rarissimi casi e, in quei casi, non scrive certo sui giornali mainstream). Cioè, essendo la musica leggera un business (o una “industry come la chiamano gli anglosassoni), gli addetti ai lavori non oserebbero mai sputare nel piatto in cui mangiano, specie in un periodo di magra come questo: ergo, essendo Taylor (oltre ad Adele) l’unica a fare certi numeri, viene coccolata e lodata a prescindere dal prodotto che produce (certi commenti all’album sono al limite dell’adulazione). Quindi, secondo me, non bisogna far molto affidamento su certi giudizi che sono tutt’altro che obiettivi. Ma per il resto sono d’accordo con te: l’album è veramente BELLO! :)))

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Caciucco 30 Ottobre 2014 at 13:44

non è detto !

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stepbystep6 29 Ottobre 2014 at 20:08

Be ovviamente complimenti! Veramente! Ma ragazzi ora chi di voi ritiene che questo progetto meriti un risultato del genere? Si può capite come ci sia arrivata: è già due album che sorpassa il milione è sempre stata sulla stessa linea tranne per quest’ultimo che è ancora più commerciale, ogni album che passa fa sempre più promozione e la pubblicità che si crea attorno è pazzesca e le ragazzine americane la amano tutte! Ma questo progetto è gran lunga al di sotto di tutti i suoi precedenti, è piatto, banale, troppo uguale, nulla di che, alle persone può piacere ma non può dire che sia un grande album (magari i testi sono davvero ben fatti). Volete mettere questo album a confronto con un qualsiasi altro album come Beyoncé, bangerz, the true about love, the 20/20 experience, in the lonely hour, ecc…. Questo è nettamente al di sotto, questo album merita di arrivare al platino non di più, perché non ha da offrire nulla di nuovo o un vero cambiamento di stile. Taylor mi è sempre piaciuta ma questo nuovo album no! Per me ha fatto un grosso passo falso…. Opinioni

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like a prayer01 29 Ottobre 2014 at 20:06

le previsioni si sono alzate a 1,1-1,2 milioni se continuano ad alzarsi venderà più di Oops. “Welcome to New York” debutta con 84 mila dowload (non so perchè così pochi visto che la canzone è stata 3 giorni alla 1) e Shake it Off dopo essere stata tutta la settimana o prima o seconda non è in top ten

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Faggiollo 29 Ottobre 2014 at 20:10

Wow, 1,1 – 1,2 milioni? Fonte? Sono veramente tantissime, il record di Britney non è mai stato così a rischio!

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like a prayer01 29 Ottobre 2014 at 20:29

chart news

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Faggiollo 29 Ottobre 2014 at 22:05

Grazie 🙂

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like a prayer01 29 Ottobre 2014 at 22:13

riguardo le vendite dei singoli così magre te cosa ne pensi. A me sembra strano

Faggiollo 29 Ottobre 2014 at 22:25

Beh che dire, sinceramente mi aspettavo un debutto un po’ più corposo per “Welcome To New York”, ma alla fine il singolo non è mai stato eccessivamente esposto, se non sbaglio l’ ha performato da Letterman nei giorni scorsi ma poi basta, una Out Of The Woods, per dire, è stata molto più promossa. E WTNY è stata stroncata dalla critica americana.. Attualmente è alla 15 su ITunes USA. Alla fine è comunque un singolo promozionale, non deve puntare molto in alto.
Shake It Off comincia la sua discesa ma è normale e giusto che sia così, siamo ormai a novembre ed il pezzo è uscito ad agosto, facendo furore fin da subito. Attualmente, comunque, è in vetta ad ITunes USA, seguito a ruota dal secondo singolo che, (inspiegabilmente a mio modestissimo parere), sembra avere tutte le carte in regola per essere una nuova hit in madrepatria.
Quindi magari le vendite dei singoli potranno anche essere magre (comunque occupa la metà delle posizioni della Top 10, sempre su ITunes USA) ma secondo me lei non ha mai avuto un inizio d’ Era più roseo di questo, commercialmente parlando.

like a prayer01 29 Ottobre 2014 at 22:27

si però non capisco come SIO sia stata (apparte i primi tre giorni della settimana dove vi era WTNY ed SIO era alla 2) tutta la settimana alla 1 ed è quindicesima??!!. Riguardo alla performance da David Letterman dove si può visualizzare

Faggiollo 29 Ottobre 2014 at 22:31

Questo non lo so sinceramente. Una cosa è certa, ITunes non è l’ unico store da cui si prendono i dati per stilare la Digital Songs Chart, quindi magari in quello va molto ma in altri viene superata da altre canzoni… E’ l’ unica spiegazione che mi viene in mente.

like a prayer01 29 Ottobre 2014 at 22:32

a me sembra comunque molto strano. Non è che sono 620 mila e non 62 mila ahahaha

Faggiollo 29 Ottobre 2014 at 22:38

Ahahah quello di sicuro no, questa settimana è prima AATB con qualcosa in più di 140000 copie se non sbaglio.. Conta comunque che anche le vendite dei singoli stanno scendendo di molto.

Mialich 29 Ottobre 2014 at 20:00

Mi fa piacere che si raggiungano certe cifre, dopotutto significa che possono essere raggiunte, evidentemente c’è musica di merd*a in giro. In ogni caso, come già qualcuno ha detto, nemmeno io riesco a capire tutto questo successo e penso che chiunque possa confermare che non ci sta proponendo chissà che capolavori. C’è però da sottolineare la promozione di cui ha parlato @roby (“ha scontato l’album a meno di un dollaro con l’app Microsoft Music Deals”); è evidente che l’album non essendo facilmente reperibile in streaming (e solo per questo non andrebbe paragonato il risultato con tutti coloro che invece lo rendono disponibile), per meno di un dollaro lo compra anche chi non può fregare di meno della Swift. Quindi concludo dicendo che si complimenti a lei, ma soprattutto complimenti alla casa discografica che riesce a portare a casa certi numeri vendendo musica abbastanza superficiale (in tutti i sensi).

Rispondi
Faggiollo 29 Ottobre 2014 at 20:24

Non ho ben capito il passaggio “è evidente che l’album non essendo facilmente reperibile in streaming (e
solo per questo non andrebbe paragonato il risultato con tutti coloro
che invece lo rendono disponibile), per meno di un dollaro lo compra
anche chi non può fregare di meno della Swift.”… Secondo me se a uno non gliene frega nulla di un artista certamente non va a comprarsi un disco solo perchè non lo trova in streaming… Semplicemente non lo compra ed aspetta un po’ (perchè la casa discografica può essere brava quanto vuole ma prima o poi i dischi finiscono tutti in internet). Io non spenderei mai il prezzo di un disco per uno o una che non m’ interessa… Correggimi se ho capito male.
Comunque secondo me la base del successo di questo disco sta nel fatto che lei è riuscita ad unire due fattori che solitamente si distanziano: un fanbase solidissimo e un’ ampia presa sul grande pubblico. Solitamente, come ho detto, sono due cose che non vanno a braccetto… O hai dei fan micidiali ma “la gente comune” non ti fila molto (Lei fino a poco fa, Justin Bieber e One Direction – in questo caso non è che non li filano molto, li odiano proprio – e ci metterei anche la Gaga di BTW ed ARTPOP) oppure hai molta presa sul general public ma i fans ce li hai si ma non sono così forti (tipo Katy Perry o Rihanna). Lei invece con questo disco ha unito le cose, et volià, sta con il fiato sul collo al record di Britney.

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Mialich 29 Ottobre 2014 at 21:13

A farla brevissima (tanto questo è il concetto haha) quello che intendevo è che per meno di un dollaro lo compra molta più gente. Cioè, io me lo prenderei per così poco, eppure non me ne frega niente di Taylor. Per lo streaming invece il discorso è semplice, se non c’è in streaming bisogna comprarlo per sentirlo subito e costando meno di un dollaro perchè non dovrei? Insomma, le strategie di marketing sono abbastanza palesi secondo me.

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Faggiollo 29 Ottobre 2014 at 21:47

Aaan, ecco, parlavi delle copie a 0.99. Non avevo capito. Beh, se ti può consolare, ma ho capito che con il tuo commento vuoi dire altro, non verranno conteggiate da Billboard.

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Mialich 29 Ottobre 2014 at 21:53

Comunque non è che sia contrario a vendere l’album a così poco, anzi! Però non mi si può contare la copia come a prezzo pieno. Forse, per dati più obiettivi, sarebbe giusto guardare i guadagni di un album più che le copie fisiche (album, come anche i tour e tutto).

Faggiollo 29 Ottobre 2014 at 21:58

Si si ed infatti non la conteranno, se non sbaglio Billboard ha una regola che prevede che le copie vendute sotto a un tot. prezzo (sicuramente superirore a 0.99) non vengano conteggiate 🙂 Comunque io, nonostante sia un “tradizionlista”, penso che ormai il mercato discografico vada rivoluzionato. Bisognerebbe trovare un modo per contare gli streaming, farli in qualche modo equivalere.. O abbassare i prezzi. Ma qualcosa bisogna cambiarlo. Per fare un esempio, e uso lei per non tirare su casini, l’ altro giorno pensavo che “One Of The Boys” e “PRISM” hanno venduto bene o male lo stesso volume di copie, ma è indubbio che “PRISM” abbia avuto molto più successo in generale, tuttavia per i tempi che corrono i risultati in sè non sono troppo differenti. Qualcosa va cambiato.

Mialich 29 Ottobre 2014 at 22:04

Infatti, però bisognerebbe trovare il modo di considerare lo streaming si in maniera che sia proporzionale al successo, ma anche proporzionale ai guadagni dell’artista. Non so se hai capito ciò che intendo haha sono fuso stasera. Insomma che se lo streaming rende popolare un album se poi non ci sono guadagni dietro (o non sono sufficienti) è anche inutile contarlo, d’altro canto è pur vero che guadagni o meno, l’artista ne guadagna in fama, boh. In effetti è difficile.

Faggiollo 29 Ottobre 2014 at 22:07

Ahaha ho capito ho capito 🙂 E’ una cosa molto complicata a mio parere… L’ unica certezza è che rimanere con il metodo attuale, con le vendite attuali… Non funziona. Io sono già psicologicamente preparato alla Year-End Chart di Mediatraffic… Quest’ anno sarà un disastro totale. Eh vabbe, non è che noi possiamo farci molto.

Mialich 29 Ottobre 2014 at 22:10

Si che poi così facendo i risultati di una volta mai verranno raggiunti, in realtà sono semplicemente cambiate le cose.

Angelica 30 Ottobre 2014 at 01:21

Grazie a spotify gli artisti guadagnalo lo stesso, certo di meno rispetto a quando si compra un singolo o un album ma hanno comunque un profitto.

Mialich 30 Ottobre 2014 at 13:12

Certo sisi 🙂

Chiara 29 Ottobre 2014 at 22:59

Vero! Questo lo pensavo pure io, di recente…
Alla fine il numero di copie vendute da un album, per esempio, è al giorno d’oggi di un’importanza piuttosto relativa, lo definirei quasi un “numero virtuale”… Ci sono infatti interi album in vendita a € 3.99 così come altri a € 19.99 (sto tirando degli importi a caso), è dunque palese che genereranno un profitto diverso. E alla fine della storia è il profitto che conta realmente, non il numero di copie vendute (che, ribadisco, da questo punto di vista diventa quasi un numero virtuale) o la posizione raggiunta in una determinata classifica.
Il problema è che differenziare i conteggi tenendo in considerazione anche questa variabile sarebbe un inferno, considerati i molteplici canali di vendita attraverso i quali vengono resi disponibili gli album (e quanto differisca il prezzo dello stesso da un canale all’altro), non so…

Mialich 29 Ottobre 2014 at 23:12

Infatti, è difficilissimo. Bisogna anche dire che bisognerebbe imparare a tenere un’opinione personale e i dati dovrebbero contare poco. D’altro canto sono rarissimi i casi in cui la qualità è direttamente proporzionale ai risultati, bisogna fregarsene e basta.

Chiara 29 Ottobre 2014 at 23:50

No beh certo, quello va da sé.
Ti dirò, ho sempre notato che su questo blog ci sia un’attenzione smodata, quasi morbosa (sia da parte degli autori degli articoli che da parte della maggior parte degli utenti) per i numeri, i risultati di vendita… e francamente non l’ho mai capita del tutto. Voglio dire, comprenderei perfettamente se si trattasse di un blog altamente specializzato e pertanto seguito da operatori del settore (come magari può essere Billboard, per l’appunto), ma non credo proprio che sia questo il caso, eppure… tifare per la fatidica #1 o conteggiare il numero di copie vendute sembra quasi essere uno sport nazionale, qui 😀 ammetto che a volte questa sorta di frenesia abbia “contagiato” pure me, salvo poi rinsavire puntualmente e pensare “vabbè, ma di che si sta parlando? Cosa ci guadagniamo noi a “tifare” se un determinato artista – nel 99% dei casi già plurimilionario – riuscirà a fare altri quattrini grazie alle nostre tasche? Ma godiamoci la musica e basta, non stiamo guardando né una partita di calcio né una corsa del moto GP” – a maggior ragione se si considera che qualità e successo sono quasi sempre inversamente proporzionali, tristemente.

Mialich 30 Ottobre 2014 at 13:12

Sono il primo che si fa contagiare da queste cose eh, però alla fin fine come hai detto anche tu nella qualità della canzone influisce ben poco.

Diano Francesconì 29 Ottobre 2014 at 18:59

Non apprezzo troppo la Swift.. Solo qualche pezzo.. Soprattutto dei suoi precedenti album, quindi anzi 1989 lo ritengo bruttino.. Ma tanto di cappello a lei che riesce a raggiungere certe vendite

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They? My Everything 29 Ottobre 2014 at 17:56

Grandissima Taylor,è l’unica che ha le chance di vendere seriamente quest’anno!!!

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Jasmine Feliz 29 Ottobre 2014 at 18:14

Anche se billboard non le conteggierà le copie 0.99, resta comunque una poracciata per quanto mi riguarda. Dicono che ha venduto 600 mila copie in un giorno. Io non mi capacito proprio di tutto sto successo…Ma che ci trovano gli americani in questa? Poi con sta svolta pop per me ha toppato di brutto. La preferivo quando facevo country. Ho ascoltato l’album e non è niente di che. Sembra un album qualsiasi di Katy Perry…Sopravalutata fino al midollo come Mafioncé. Comunque il record di Britney rimane li, secondo me 1.3 milioni di copie non le supera.

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Veronica 29 Ottobre 2014 at 18:58

Le persone si ritrovano nei suoi testi, so che per voi è una cosa talmente assurda da capire nel 2014, però fortuna che succede!

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CURTIS 29 Ottobre 2014 at 19:12

” COME MAFIONCé” AHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH E GIà, BEYONCE è SOPRAVVALUTATA FINO AL MIDOLLO SI SI, MA IO MI CHIEDO ( TENENDO A BADA GLI INSULTI), UNO CHE HA L’IMMAGINE DI BRITNEY COME AVATAR, COME FA A DARE DEL ” SOPRAVVALUTATA” A L’EMBLEMA DEL TALENTO QUALE BEYONCE?????? IO COMUNQUE NON VI PERMETTEREI L’UTILIZZO DEL PC, VI BENDEREI E VI OBBLIGHEREI CON UN BEL PAIO DI CUFFIE A TUTTO VOLUME DI VERA MUSICA, LIVE E NON, MAGARI RIUSCIREI PURE A CURARVI, COMUNQUE NON SO DI DOVE TU SIA, MA IMMAGINO CHE UN BENZINAIO POSSA ESSERCI NELLE VICINANZE DELLA TUA ABITAZIONE, VACCI METTICI ANCHE SOLO 5 EURO E SPRUZZATI TOTALMENTE DI BENZINA, E CHIEDI ” DA ACCENDERE” A QUALCUNO.

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Jasmine Feliz 29 Ottobre 2014 at 21:15

Ma tu sei pazzo o_O Ma come scrivi? Ma poi rilassati…Lo cge Beyoncé è un talento puro, ma per è un po’ troppo sopravaluta. Stop. È un mio pensiero. Relax!

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Nyko 29 Ottobre 2014 at 17:20

che noia…

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Faggiollo 29 Ottobre 2014 at 16:55

Devo ancora cominciare l’ ascolto “serio” del disco, per ora, oltre al primo singolo e a quelli promozionali, ho sentito solo un paio di tracce.
Indipendentemente da questo ed indipendentemente dal fatto che lei non mi è mai piaciuta molto come artista (non che ne neghi le doti, specialmente come autrice, ma semplicemente perchè fino ad ora dei suoi dischi salvavo poche tracce – per mia incompatibilità al genere che proponeva al suo debutto, anche se come ho già detto preferirei che tornasse a fare musica che a me personalmente non piace, ma che comunque è la SUA musica, ciò che ama e le riesce bene), nè tantomeno come persona, tantissimi complimenti!
Che sia tizio o caio, il fatto che ci sia ancora qualcuno che, in un mercato morto e sepolto come quello odierno, riesce a movimentare un milione di persone durante la prima settimana di vendite, mi rincuora molto. Quindi, chapeau.

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Caciucco 29 Ottobre 2014 at 17:21

come sempre un’altro ottimo commento 🙂 !

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Faggiollo 29 Ottobre 2014 at 20:05

Ehi, grazie mille! 🙂

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Chiara 29 Ottobre 2014 at 16:51

Per quanto ci possa provare non capirò mai davvero il motivo dietro al suo successo negli Stati Uniti, ma… tanto di cappello, niente da dire!

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loose_92 29 Ottobre 2014 at 16:35

Ma con la banalità che propone e la banalità del suo personaggio, e le capacità da performer piuttosto ristrette lei rimarrà uno dei più grandi enigmi del musicbiz. In america apprezzano scialbate come lei e Katy Perry o Megan Trainor e poi hanno veri talenti natii che non si cagano di striscio (Anastacia, Adam Lambert, Joss Stone….)

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Chiara 29 Ottobre 2014 at 16:37

Joss Stone è inglese… Comunque concordo con ciò che hai scritto.

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CURTIS 29 Ottobre 2014 at 16:42

HAI DIMENTICATO DI CITARE BRITNEY SPEARS CHE è L’EMBLEMA DEL SUCCESSO DISCOGRAFICO GRATUITO.

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Jasmine Feliz 29 Ottobre 2014 at 18:17

Ma finiscila che tra il 98 e il 2005 Britney faceva il culo a tutte! Ha praticamente iniziato un’era, tutte le popstars di oggi sono solo delle brutte copie, e hanno emulato le strategie che faceva Britney ai tempi d’oro.
Poi detto da un fan di Chris Brown, che musicalmente parlando è la brutta copia di MJ è un tutto dire.

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CURTIS 29 Ottobre 2014 at 19:07

CHI è FAN DI CHRIS BROWN SCUSA? AHHAAHAHAAHHAHAHAHAAHAH DECIDI TU SE BACIARMI UN COGLIONE O L’ALTRO! DETTO CIò DOVE STà L’ERA ” INIZIATA”DA BRITNEY? FORSE AI TEMPI DI TOXIC? O DI IM SLAVE 4 U???? BRITNEY è COLEI CHE HA ISPIRATO LE NON ARTISTE DI OGGI QUALI, KATY PERRY,T SWIFT, KESHA, E COMPAGNIA CANTANTE, IO SONO FAN DI ARTISTI COME BEYONCE, LAURYN HILL MARY J BLIGE USHER MJ MARIAH CAREY WHITNEY HOUSTON E POTREI CONTINUARE FINO A DOMANI MATTINA, PERCIò PRIMA DI CATALOGARMI COME FAN DI UNO SQUILIBRATO MENTALE SCIACQUATI LA BOCCA LURIDA, E VAI DA UN BRAVO OTORINO SE RITIENI LA SPEARS UNA CANTANTE CAPRA IGNORANTE

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Jasmine Feliz 29 Ottobre 2014 at 21:13

No perché avevo visto un tuo commento vecchio in cui lo difendevi, pure Bieber e altri cani e porcu…Vabbè. Pure io ascolto i Led Zepelin, i Velvet Underground e adoro tt gli artisti che hai citato e Britney inclusa. QUINDI?! Baby One More Time, Oops I Did It Again, Stronger? Tutte canzoni che hanno fatto storia introducendo per la prima volta il fenomeno teen pop star. Ma rilassati e prenditi na camomilla, che quelli squilibrato mi sembri tu.

loose_92 30 Ottobre 2014 at 20:37

Britney è livelli sopra Katy Perry o Taylor Swift, in primis come persona! E te lo dico io che non apprezzo niente della Spears, se non precedentemente a Gimme More.

Jasmine Feliz 30 Ottobre 2014 at 21:18

<3

Sidereus Nuncius 29 Ottobre 2014 at 15:35

Album bellissimo, lo comprerò subito 🙂 🙂 🙂

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roby 29 Ottobre 2014 at 15:19

Strano come in alcuni casi nessuno sottolinei che anche lei, come tante case discografiche hanno già fatto, ha scontato l’album a meno di un dollaro con l’app Microsoft Music Deals. Non usate due pesi e due misure, anche perchè quando successe con Born This Way tutti a parlare male della gestione e della pessima mossa, qui invece silenzio… Mah

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<> 29 Ottobre 2014 at 15:57

Sapevo che sarebbe successo, lo sconto non è stato voluto da lei questo perché Billboard non conta le vendite dell’app della Microsoft. Quindi questa non è stata una sua decisione anzi potrebbe essere pure uno svantaggio. Detto ciò non sarebbe la prima a farlo, un milione di copie la prima settimana è comunque un grandissimo numero.

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Mialich 29 Ottobre 2014 at 19:51

Ma sta Taylor tutte le cose negative non le vuole ma le accetta? Vuoi o non vuoi l’ha fatto, che ti bruci o no è così haha

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Caciucco 29 Ottobre 2014 at 14:50

Pazzesco !
Per questo periodo sono cifre incredibili !

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Veronica 29 Ottobre 2014 at 14:06

Beh mi sembra ovvio, solo nel primo giorno ha venduto 600.000 copie(100.000 in più del primo giorno di Red) eheheh rosicate belli

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b27 29 Ottobre 2014 at 14:29

Gia, e bello vedere i Fan(atici) delle altre sclerare. E darle della fallita, sese ciao belli.

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CURTIS 29 Ottobre 2014 at 13:30

CAPIRAI, CON LA MUSICA CHE FA CHE CI VUOLE? VENDITE NON SONO SINONIMO DI QUALITà, PERCIò CHE VENDA ANCHE 2 MILIONI, SEMPRE MUSICA DI MERDA HA FATTO E CONTINUA A FARE, ANZI LE FANNO E CONTINUERANNO A FARLE! PER ME RIMANE LA PORACCIA PIù PORACCIA DEL MUSIC BIZ! ASPETTO ADELE EMINEM E LA RIEDIZONE DI ” BEYONCE” ALTRO CHE STA FALLITA

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<> 29 Ottobre 2014 at 15:59

La sua musica di merda ha vinto 7 Grammy.

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CURTIS 29 Ottobre 2014 at 16:43

CERTO I GRAMMY FANNO PARTE DEL TERRITORIO AMERICANO E LEI VENDE NEL TERRITORIO AMERICANO, 2+2=4 PIRLA

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fra™ 29 Ottobre 2014 at 11:15

Sarebbe un risultato davvero mostruoso!
E pensare che da un anno a questa parte c’è gente che si esaltava per i debutti di Katy o Beyoncè. Beh, direi che magari è arrivato il momento di ridefinire il concetto di “successo commerciale”.
A me Taylor non piace, ma è comunque una cantautrice quindi il successo se lo merita.

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Carl (2014) 29 Ottobre 2014 at 15:04

Beh non parlerei male dei debutti di katy o beyonce. Sono gran bei risultati. Ma taylor è superiore come lo sarà Adele. Numeri stellari che le altre si sognano ma non per questo significa che beyonce o katy non abbiano avuto grandiosi debutti

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Chiara 29 Ottobre 2014 at 16:49

Come se “Prism” e “Beyoncé” abbiano avuto dei debutti anche solo lontanamente dello stesso livello… per tua informazione quest’ultimo tecnicamente il milione di copie in una settimana l’ha raggiunto, se si considerano i primi 7 giorni effettivi da quand’è entrato in commercio…

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fra™ 29 Ottobre 2014 at 21:31

E infatti ho detto che il debutto di Taylor è mostruoso*!

*mostruoso = impressionante, clamoroso, pazzesco, incredibile.

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Chiara 29 Ottobre 2014 at 22:38

Dimmi, cosa non hai capito del mio commento?
Per “Come se Prism e Beyoncé abbiano avuto dei debutti anche solo lontanamente dello stesso livello” non intendevo “dello stesso livello di 1989”, volevo infatti farti notare che non si possono mettere sullo stesso livello (sempre parlando esclusivamente di debutti, s’intende) un album che vende 286.000 copie i primi 7 giorni (Prism) ed un album che ne vende 617.000 i primi 3 (Beyoncé). Capisci la differenza? E’ più chiaro adesso?
Forse ignoravi gli effettivi numeri di “Beyoncé”, altrimenti non te ne saresti uscito a sproposito come in questo caso ed avresti anzi capito che è sicuramente molto più vicino al risultato che sembrerà raggiungere “1989” che non ad un debutto di “Prism” o “Artpop”, non mi sembra che ci voglia molto.

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Faggiollo 29 Ottobre 2014 at 17:03

Non ho mai capito questa logica del denigrare un risultato solo perchè ce n’è uno più grande. Di questo passo c’è un grande risultato e tutto il resto è fuffa al confronto. Se lei debutta con numeri di questo calibro, grandissimi, non vuol dire che i debutti di “PRISM” e specialmente di Beyoncè (che con soli 3 giorni ha venduto più di 600’000 copie, mica briciole!) non siano buoni. Certo, definirli ottimi è esagerato (anzi, “Beyoncè” per me può benissimo essere definito un ottimo debutto, “PRISM” no), ma dire che bisogna ridefinire il concetto di successo commerciale… Se alziamo gli standard a questi livelli floppano tutti tranne lei ed un altro paio!

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fra™ 29 Ottobre 2014 at 21:34

Neppure io l’ho mai capita questa logica, ad essere sinceri.
E infatti è una logica che non applico io, ma i fan di Katy Perry che hanno definito flop un album (ARTPP) che ha venduto un milione in meno rispetto a Prism.
Se volessimo applicare questo criterio (che io non condivido) allora dovremmo definire flop pure Beyoncè e Prism, paragonati a 1989.
Diciamo che Lady Gaga, Miley, Beyoncè e Katy hanno avuto vendite “standard”.
Taylor ha avuto vendite eccezionale e fuori dal comune, visto che nell’ultimo periodo il mercato discografico piange miseria.

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Faggiollo 29 Ottobre 2014 at 21:53

Beh, non generalizzare, non sono stati i fans di Katy Perry ad accanirsi contro i risultati di ARTPOP, ma tutti coloro (ed erano, e sono, tanti) che riservano rancore nei confronti di Gaga.
Comunque si, bene o male è lo stesso ragionamento. Io penso che ogni artista abbia i suoi standard, per me una cifra non può dirsi bene o male per chiunque a prescindere. Se per esempio uno qualunque degli artisti che hai citato nel tuo ultimo commento vendesse 4 milioni di copie con il prossimo disco potrebbe ritenersi più che soddisfatto. Se le vendesse Adele, che viene da un disco che, se non sbaglio, va per i 30 milioni, sarebbe deludente.
Bisogna contestualizzare.

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Chiara 29 Ottobre 2014 at 22:35

Concordo con ciò che hai scritto. Le vendite andrebbero sempre contestualizzate secondo l’artista, il periodo e altri fattori. Ciò che può essere un relativo successo per qualcuno può infatti essere una relativa delusione per un altro.
E nemmeno io ho mai capito quella logica del denigrare un ottimo risultato ottenuto in precedenza solo perché ne è sopraggiunto uno migliore, che è un po’ quello che mi pare che stia facendo qui Fra, francamente.

Chiara 29 Ottobre 2014 at 22:37

Scusami Fra, ma tu continui a mettere sullo stesso piano i debutti che hanno avuto Lady Gaga, Miley, Beyoncé e Katy con i loro ultimi sforzi.
O che sei disinformato o che boh… Ok che stiam parlando di meri numeri (e pertanto un argomento che trovo poco interessante), ma non capisco bene dove tu voglia andare a parare…

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Chiara 29 Ottobre 2014 at 22:32

Solo “ottimo” un debutto come quello di “Beyoncé”? Alla faccia, ragazzi! 😀

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Faggiollo 29 Ottobre 2014 at 22:35

Che cosa c’è più di “ottimo”? Supermegastrasosferico? 😀 Ahaha, non so come dirlo, forse eccellente rende di più, comunque non sminuisco affatto il debutto di Beyoncè 🙂

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Chiara 29 Ottobre 2014 at 22:36

Ahahah tranquillo, avevo colto il succo del tuo discorso 😉

Faggiollo 29 Ottobre 2014 at 22:37

Puoi colmare la mia ignoranza? Chi hai come immagine profilo? Mi sto dannando e non mi viene!

Chiara 29 Ottobre 2014 at 22:38

E’ Minaaa! <3

Faggiollo 29 Ottobre 2014 at 22:39

Eccola lì, giuro che ce l’ avevo! Grazie, adesso sono in pace con me stesso ahaha 🙂

Chiara 29 Ottobre 2014 at 22:40

Ahahah ma figurati!

Liuk 29 Ottobre 2014 at 10:37

Spero tanto che non batta il record di Britney :’)

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Nate Lyless 29 Ottobre 2014 at 14:03

Che record?

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b27 29 Ottobre 2014 at 14:30

Del miglior debutto femminile 1,3m. Nel 1999.

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Jasmine Feliz 29 Ottobre 2014 at 18:20

Miglior debutto femminile negli USA con 1.3 milioni di copie con Oops I Did It Again nel 2000. Non nel 99.

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b27 29 Ottobre 2014 at 18:45

Vero, ricordavo male. Ma non cambia checsia stato un debutto (era il primo cd vero?) Boom in tutti i sensi

Jasmine Feliz 29 Ottobre 2014 at 18:52

No. Il primo album era Baby One More Time, il suo album più venduto tutt’ora. Ben 32 milioni di copie. Oops invece il secondo.

like a prayer01 29 Ottobre 2014 at 19:35

baby one more time ha venduto 28 milioni di copie non 32

Jasmine Feliz 29 Ottobre 2014 at 21:23

Boh. Su vari siti riportano 32 milioni…Che 28, 30, 32…Siamo sempre li eh…

like a prayer01 29 Ottobre 2014 at 21:25

bhè c’e differenza. Poi riguardo le vendite ufficiali non penso che la spears abbia venduto 100 milioni di album (esclusi singoli, dvd ed altro)

Jasmine Feliz 29 Ottobre 2014 at 22:50

Ma chi ha parlato di vendite di album?? E comunque i 100 milioni li ha venduti visto che sono stati anche certificati da mediatraffic. Rosicate di meno.

like a prayer01 30 Ottobre 2014 at 14:44

la RIAA certifica le copie spedite

Liuk 29 Ottobre 2014 at 20:03

Oops I Did Again debuttò nella Billboard con 1,3 milioni di copie vendute nella prima settimana, ed è tuttora l’album femminile con la miglior first week della Storia della musica.
Niente contro Taylor, incredibilmente la sua svolta pop mi piace, ma spero che il record rimanga a Britney, anche se sinceramente la vedo dura viste le previsioni per 1989 🙂

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Karli Brown 29 Ottobre 2014 at 10:26

a me lei piaciucchia, trovo bello il fatto che nei suoi album ci metta l’anima. Mi rallegra il fatto che sia una cantautrice a ragiungere questi risultati 🙂

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b27 29 Ottobre 2014 at 10:08

Sul account Taylor Swift Nation, hanno twittato che ha fatto 600,000 copie in 24h. Potrebbe debuttare anche meglio Red. Ps credo che sia propio l’unica cantante (uomo donna gruppo) a debbuttare con 1,000,000+. E credo sia già l’unica donna con due album col debutto 1,000,000+,

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fra™ 29 Ottobre 2014 at 11:13

Britney per ora detiene il record per il debutto femminile con maggior numero di copie con 1,3 milioni.
In assoluto, il debutto più alto è degli *NSYNC che nel 2000 debuttarono addirittura con 2,4 milioni. Roba fantascientifica!

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b27 29 Ottobre 2014 at 11:27

Sisi, parlavo di debutto femminile, penso che gli *NSYNC abbiano 2 album sopra i 2M, (ma forse sbaglio)

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fra™ 29 Ottobre 2014 at 11:29

Sì, due album con più di 2 milioni al debutto!

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Chiara 29 Ottobre 2014 at 16:41

Uhm, se intendi l’unico artista (uomo/donna o gruppo che sia) a debuttare con più di 1 milione di copie vendute in una settimana allora no, se ci riuscirà nuovamente “1989” sarà infatti il 19° album nella storia di Nielsen SoundScan a farlo.

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b27 29 Ottobre 2014 at 18:42

Intendevo il primo a farlo con 3 album (speak now, red, e forse 1989) mi sono espresso male.

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Miano 29 Ottobre 2014 at 10:06

Speriamo non batta il record di Britney =)

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b27 29 Ottobre 2014 at 10:39

Secondo me ci va molto vicino. Le previsioni sono sempre più a rialzo, prima 750k poi 900k, ora 1,000,000. Se e vero che e arrivata al 1M, in due giorni in america.. un po di promizione aggressiva e ciao.

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Miano 29 Ottobre 2014 at 10:57

Già..mai avrei pensato che avesse replicato i risultati di Red..lei o Adele ci andranno molto vicino se non superarlo appunto..

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b27 29 Ottobre 2014 at 11:18

Secondo me Adele debuttera bene, ma non cosi. Lei e una maratoneta, ha grandi risultati sul lungo. Taylor più una centometrista parte col botto, poi si ferma (ma comunque si ferma dopo e meglio di tutte le altre) e lo di da fan di Tay accanito.

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Carl (2014) 29 Ottobre 2014 at 15:02

Dipende anche dai singoli estratti. Dubito che i singoli di 1989 abbiano il successo di quelli di red. Sembra che l’album nel suo complesso sia meno commerciale e con molti meno potenziali singoli

Chiara 29 Ottobre 2014 at 16:47

Se si parla di debutti in realtà per Adele non c’è una vera e propria casistica considerato che all’epoca dell’uscita di “19” prima e “21” dopo non era ancora veramente esplosa come ha poi fatto in seguito, trainata dai successi di “Rolling in the Deep” e “Someone Like You”… Sicuramente il suo terzo album debutterà con tutt’altre cifre anche se in tutta onestà non saprei prevederle con certezza. Credo che in questo senso la Swift sia un po’ un fenomeno a parte.

swiftinski 29 Ottobre 2014 at 08:41

Molti dicono che sia già quasi arrivata al milione dopo solo tre giorni, cioè un risultato grandissimo a mio parere, anche per l’industria musicale che non sta vivendo un periodo roseo.
Comunque sia complimenti, sono molto felice per lei

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