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“The Cure”: ecco come la stampa ha accolto il nuovo singolo pop di Lady Gaga

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gagacoachellaLa prima serata al Coachella per Lady Gaga si è “conclusa” con il lancio inaspettato di un nuovissimo singolo, The Cure, con il quale la superstar si è riaffacciata prepotentemente al panorama pop-mainstream dopo la breve parentesi di Joanne.

L’attenzione ricaduta sul pezzo e i tanti commenti giunti da parte vostra, sia a favore che contro The Cure, ci hanno spinto a raccogliere alcune recensioni di testate internazionali, più o meno autorevoli in campo musicale, per capire come il singolo sia stato accolto generalmente dalla critica.

Com’è giusto che sia, visto che i gusti musicali sono soggettivi, anche i giornalisti di tutto il mondo hanno pareri abbastanza discordanti. Vediamone assieme alcuni:

EW:  …The Cure ricorda un sacco di altre canzoni pop del momento. Che voi amiate o odiate ARTPOP, veneriate o no Joanne, una cosa che probabilmente metterà d’accordo ogni fan di Gaga è il fatto che ogni sua canzone è sempre stata unica. Che quest’ultima possa appartenere ad una qualsiasi lista di cantanti pop di serie B è più scioccante del video di lei che cerca di ingoiare un polipo

Mashable: …Lady Gaga ha presentato il suo nuovo singolo al Coachella ed il brano si candida immediatamente ad essere una delle canzoni della prossima estate…Sfuggendo dalle radici country di Joanne, The Cure è un ritorno al grande, gioioso synth-pop. Siamo qui per questo

Forbes: The Cure è un’ondeggiante, infettiva fetta di synth-pop che suona come arrivasse direttamente dagli anni ’80. Sembra fatta apposta per rimbombare nelle casse delle auto quest’estate

PopCrush: Gaga sembra essere tornata alle sue più pure radici pop con The Cure, che è una dolce fetta di grande, gioioso e ritmato pezzo synth-pop e presenta un intenso e luccicante ritornello

Los Angeles Times: The Cure è un’intrigante midtempo pop-soul, molto Madonna in Human Nature, con la sua fiera struttura synth, ed è anche un segnale che la cantante si sta allontanando dalla strada rock intrapresa con Joanne

Vanity Fair: Dopo Joanne la cantante sembra voler fare retromarcia verso il pop tradizionale. Durante la sua prima apparizione al Coachella ha eseguito la nuova canzone intitolata The Cure, una traccia synth-pop minimal costruito su un ampio e meritevole ritornello dance

The Guardian: Gaga ha usato il festival per presentare una nuova canzone che ritorna al solido pop stile anni ’80 che per lei ha funzionato in passato. Pensate a The Edge of Glory che incontra Born This Way. Non è una canzone automaticamente memorabile, ma sembra avvicinarsi a ciò che i fans vogliono

That Grape Juice: The Cure è la canzone più mainstream, pop che ha rilasciato negli ultimi anni e dovrebbe riuscire a soddisfare tutto il pubblico. Suona come il successo che stava aspettando 

Idolator: non si può confondere The Cure con la dance pop “industriale” del debutto del 2009 di The Fame. Con la sua produzione ariosa, l’ultimo singolo di Gaga rappresenta totalmente un dolce pop-R&B – come se le Spice Girls fossero esistite oggi. 

New York Post: Il nuovo singolo di Gaga è un altro flop… La traccia segna il suo ritorno alle radici pop, fatto dovuto senza dubbio alla critica accoglienza commerciale ricevuta da Joanne… Il problema è la sua allarmante banalità, con un hook che sembra sia stato rigurgitato dalla hit di Justin Bieber del 2015, Sorry. Se con ARTPOP del 2013 sembrava che Gaga stesse forzando troppo la mano, bé, The Cure suona come se non lo stia facendo abbastanza. 

Marie Claire: The Cure è un capolavoro synth-pop che si fisserà nelle vostre menti dal primo secondo d’ascolto.

FemaleFirst: Ancora una volta Gaga ha superato le attese con questa traccia. Mentre sembrava aver intrapreso un viaggio verso il country e il rock, torna alle sue radici pop con The Cure, che suona come un pezzo di Ariana Grande o Zara Larsson. Ovviamente non è una cosa brutta o negativa. Gaga continua a provare che riesce a navigare in una moltitudine di generi.


*L’assenza di testate quali Rolling Stone e Billboard è dovuta al semplice fatto che, nel parlare del singolo, esse non hanno fatto alcun tipo di considerazione personale rispetto la qualità o meno della traccia, per il momento.

Insomma, come sempre ha fatto dall’inizio della sua carriera anche questa volta Lady Gaga ha saputo dividere il pubblico e la critica. Con quale dei commenti vi trovate più d’accordo?

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