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Album Più Venduti Degli Anni ’90: Celine Dion, Madonna, Christina Aguilera | Terza Parte

Tuffo nel passato, tre album iconici di grandi Dive, tre album tra i più venduti degli anni 90, con Celine Dion, Christina Aguilera, Madonna

Parliamo oggi di Tre Regine che negli Anni Novanta hanno dominato le classifiche mondiali.

Tre donne considerate da parte di tutti le cantanti più popolari e di maggior successo, grazie ad uno stile unico, originale e irripetibile, che oltre a regalarci progetti indimenticabili hanno esternato il loro potere tutto al femminile, continuando nel tempo a consolidare la loro posizione nel campo musicale e non solo. 

Conosciamole più da vicino, ripercorrendo 3 grandi capolavori discografici, iniziando dall’usignolo del Quebec, Celine Dion.

Celine Dion “The Colours Of My Love”

Pubblicato dalla cantante canadese dopo un tour con Michael Bolton, “The Colour Of My Love” segnò la svolta decisiva nella carriera di Celine Dion. L’album pieno di brani orecchiabili come “Only One Road” e “Misled”, le fece conquistare per la prima volta la vetta della classifica americana dei singoli con “The Power Of Love”, una cover della Hit del 1985 di Jennifer Rush.

Celine Dion

La Dion beneficiò di una promozione in pieno stile Hollywoodiano quando il primo singolo “When I Fall In Love” apparve nella colonna sonora di “Sleepless In Seattle (Insonnia D’Amore), mentre il successivo “Because You Loved Me” fece da sottofondo alla promozione di “Close Up And Personal (Qualcosa Di Personale) di Robert Redford.

Ma il più grande successo di questo progetto fu indubbiamente “The Power Of Love”, che rimase quattro settimane in testa alla Hot 100 di Billboard, mentre “Think Twice” trascorse diverse settimane ai vertici della classifica dei singoli in Inghilterra, per poi trionfare anche negli stati uniti.

“The Colours Of My Love” ha venduto nel mondo 20.000.000 di copie.

Madonna “Ray Of Light”

Dopo il successo del film Evita e la nascita della figlia Lourdes Maria, Madonna tornò in studio per realizzare il disco che da molti critici e fan fu considerato uno dei migliori della sua carriera. Inizialmente Madonna collaborò con Babyface con il quale collaborò per alcuni brani di “Bedtime Stories”, ma si accorse che le canzoni avevano uno stile simile a quelli del disco precedente.

Chiamò quindi alla sua corte Patrick Leonard, storico collaboratore con il quale scrisse molti dei brani presenti nel disco. Al gruppo si aggiunse l’autore inglese Rick Nowels, mentre William Orbit fu chiamato da Madonna per dare un’atmosfera più elettronica ed ambient.

Madonna

Il risultato fu un album pop fortemente contaminato dall’elettronica, l’ambient, il trip-hop e il soft rock. Dal punto di vista dei testi, le canzoni raccontarono il cambiamento di Madonna avvenuto grazie alla nascita della figlia e alla scoperta delle religioni orientali come l’Induismo, il Buddhismo e la Kabbalah.

Il primo singolo estratto fu “Frozen”, ballata elettronica dalle contaminazioni world music, che ben attestò l’ennesima metamorfosi di Madonna, anche dal punto di vista dell’immagine grazie al suggestivo video girato da Chris Cunningham.

Seguirono la vivace “Ray of Light”, “Drowned World/Substituite For Love” (in cui Madonna critica se stessa, ammettendo di aver, in passato, barattato l’amore con la fama), “The Power of Good-Bye” e “Nothing Really Matters”.

Ray of Light venne pubblicato il 2 Marzo 1998 e come “The Colours Of My Love” di Celine Dion vendette nel mondo 20.000.000 di copie.

Christina Aguilera “Christina Aguilera”

Sulle orme di Britney Spears e di due membri degli *Nsync, Christina Aguilera, ex-alunna del New Mickey Mouse Club della Disney, riuscì a sfondare in classifica.

Uscito quando la cantante era solo diciottenne, l’album omonimo seguì il successo del primo singolo “Genie In A Bottle”, una dose ben confezionata di Pop che restò in testa alle classifiche americane per cinque settimane.

Christina Aguilera

Scritta da Pam Sheyne, autore di testi con base in Inghilterra, la canzone divenne il singolo più venduto negli States e superò “Forever” di Puff Daddy di quasi 50.000 copie.

Ormai divenuta una stella, la nuova principessa del Pop per Teenager si ritrovò a esibirsi alla festa di Natale della Casa Bianca e nell’intervallo del Super Bowl.

Il disco raggiunse la vetta delle classifiche di Canada e Stati Uniti e alte posizioni nei restanti paesi in cui fu pubblicato. Riscosse un grandissimo successo internazionale vendendo circa 17 milioni di copie in tutto il mondo, il che lo rende tuttora l’album di maggior successo di Christina.

Vi do appuntamento alla prossima settimana, per parlarvi di altri artisti che hanno fatto grande con i loro i dischi, i favolosi ed indimenticabili Anni Novanta!

Nel frattempo, diteci cosa pensate dei dischi che Madonna, Celine Dion e Christina Aguilera sono riuscite a vendere. 

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