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Fedez feat Noemi – L’Amore Eternit | video premiere

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Qui in Italia, di attenzioni particolari verso i video musicali ne abbiamo viste raramente: in pochi investono per creare una clip che sia davvero bella, diversa, sorprendente ed originale, nessuno sperimenta, cercando di colpire lo spettatore con immagini ad effetto, ma per una volta, qualcuno ha voluto davvero impegnarsi per creare un capolavoro.

Nel bene e nel male, in questi anni Fedez è riuscito a diventare una grossa certezza nello scenario hip hop italiano: il suo stile pseudo rap è stato tanto criticato da coloro che si professano “amanti del vero hip hop”, ma fatto sta che in pochissimo tempo è riuscito a crearsi una carriera invidiabile, fatta di grandi hit e moltissimi fan, ma soprattutto a dimostrarsi una persona schietta e che non ha paura di andare contro i potenti, criticando la classe politica nostrana come in pochi hanno saputo fare.

Dopo il grande successo di “Magnifico”, brano interpretato insieme a Francesca Michielin, ora l’artista ha scelto di farsi aiutare da Noemi ne “L’amore Eternit”, un pezzo di ottima fattura ed interpretato con una grinta immensa dai due artisti. Ma in questo frangente vorrei concentrarmi sul video.fedez_video

Inserendo dei chiarissimi riferimenti a due pietre miliari della videografia mondiale (“Like a Prayer” di Madonna e “Thriller” di Micheal Jackson”), Fedez ha creato un video basato su una storia horror che trae ispirazione sia da alcuni problemi storici dell’Italia (ethernet, rifiuti tossici, la terra dei fuochi, ecc) che da problematiche sociali come la superficialità delle persone.

Da qui parte una storia avvincente come poche, un cortometraggio che vi manterrà incollati sulla poltrona per tutta la sua durata tra scene molto forti ma anche terribilmente d’effetto, prime fra tutte quelle in cui un prete taglia la lingua ai suoi fedeli e delle persone volteggiano intorno all’automobile di Noemi in una sorta di danza macabra che non dimenticherete.

Forse non tutti riusciranno a comprendere la magnificenza di quest’opera d’arte, ma vi consiglio caldamente di guardarla più e più volte per comprenderne tutte le sfumature e secondi fini.

Ah… attenti al colpo di scena finale! Vi farà saltare in aria più di tanti film horror odierni. In effetti lo stile di questa scena fa molto anni 70/80… il periodo preferito per tutti gli amanti di questo genere cinematografico!

Che ne dite di questo video? Credete che questo ragazzo possa rivoluzionare la musica italiana?

Testo

Guardo dal telescopio l’universo femminile,
scrivo fine in un secondo se in te c’è un secondo fine,
lo so è brutto da pensare,
mi aspetto che ti piaccia stare
sotto le coperte e non sopra le copertine,
l’amore a prima visa
è un sentimento splendido,
mi ha detto un indovino che legge le carte di credito,
vomito, amore tossico, per me sei stata il mio primo bacio
sulla bocca dello stomaco.
A volte sembra che mi sfidi ma non mi spaventi,
nella vita hai provato più vestiti che sentimenti,
istruzioni di lavaggio per cuori sintetici,
ti prego dimmi che mi ami,
potrei persino crederci,
e tutte le tue amiche fanno un muro da spavento,
i miei tatuaggi non sono di loro gradimento,
io sono sporco all’esterno ma giudicare le apparenze
è l’atteggiamento tipico di chi è sporco dentro

Di storie ce ne sono tante,
pensavo fossi l’ultima e invece no,
in fondo anche tu,
sei solo un segno in più
che sulla pelle fa più male,
continuerà a bruciare anche se ora lo so
che in fondo anche tu
ei solo un segno in più.

A volte è Dio che sbaglia la tua ordinazione,
per questo se chiudi la porta si apre un burrone.
Sei il mio punto debole,
la mia causa di forza maggiore,
un senso di rivoluzione,
un golpe al cuore.
Più truccata di un appalto su uno scorcio suggestivo,
se ti guardo a luci spente sei un tramonto abusivo,
inverti lo schema e cambi anche il teorema
prima eri un problema di cuore ora sei il cuore del problema.
Non ho difficoltà a dirti quel che penso in faccia,
anche se non sembra so bene quello che faccio
la verità è che ho invertito il senso di marcia
da quando ho avvertito il senso di marcia,
arrivi portando brividi e scappi lasciando i lividi,
gli opposti si attraggono ma amano i propri simili,
sentimenti tossici per loro non c’è cura
perché l’amore eternit finchè dura.

Di storie ce ne sono tante,
pensavo fossi l’ultima e invece no,
in fondo anche tu,
sei solo un segno in più
che sulla pelle fa più male,
continuerà a bruciare anche se ora lo so
che in fondo anche tu sei solo un segno in più.

Fermo immagine sembra appartenere ad un’altra vita,
un cielo instabile
che quasi sembra piangere,
ed io che torno tardi sola e penso che
di storie ce ne sono tante,
pensavo fossi l’ultima e invece no. e invece no,e invece no
Di storie ce ne sono tante,
pensavo fossi l’ultima e invece no,
in fondo anche tu,
sei solo un segno in più
che sulla pelle fa più male,
continuerà a bruciare anche se ora lo so
che in fondo anche tu
sei solo un segno in più.

Di storie ce ne sono tante,
pensavo fossi l’ultima e invece no,
in fondo anche tu,
sei solo un segno in più
che sulla pelle fa più male,
continuerà a bruciare anche se ora lo so
che in fondo anche tu
sei solo un segno in più

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