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Missy Elliott: 5 canzoni da scoprire (prima parte)

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L’Hip-Hop è un mondo essenzialmente maschilista e sono poche le rapper davvero di carattere e che ce l’hanno fatta a competere in questo genere.

Oggi vi guido verso una Luna chiamata “Missy Elliott”. In questo viaggio, scopriremo le due facce e le due anime di questa di Luna, una R&B ed una Hip-Hop. Già, perchè la nostra Melissa ha iniziato in un gruppo R&B, chiamato inizialmente “Sista”.

Il “Sole”, se così vorremo chiamarlo, della splendida carriera di questa rapper è Timbaland, migliore amico di Missy, ed al secolo Timothy Mosley. Timbo accompagnerà Missy in tutti i suoi lavori e lo vedremo più distante solo nell’ultimo album pubblicato “The Cookbook”.

Adesso  lascio che sia la sua carriera a guidarci e ascolteremo qualche brano che non fu rilasciato come singolo, ma che sicuramente avrebbe meritato di esserlo.

Pass da Blunt” è contenuto nell’album di debutto “Supa Dupa Fly“. Il sound era rivoluzionario per l’epoca e l’album fu subito nominato nella categoria “Best Rap Album” ai Grammy. Vinse Diddy, ma il 1997 può ben definirsi l’anno in cui il mondo ha conosciuto il talento di questa coppia composto da una rapper poliedrica e da un produttore che fino ad allora aveva prodotto brani R&B. Non a caso ho scelto questa traccia perchè ben riassume l’essenza di questo primo lavoro di Missy. Hip-Hop nei versi e un potente ritornello R&B.

Sono passati due anni da “Supa Dupa Fly”, Missy è stata in tour con Jay Z, che nel frattempo ha anche chiamato Timbaland per due tracce su “Vol. 2… Hard Knock Life”, e ha scritto due tracce per Whitney Houston, che sono finite nell’album “My Love Is Your Love”.

Nel 1999 “Misdemeanor” torna con un nuovo album, “Da Real World“, divenuto ben presto l’ennesimo successo. Ancora una volta, c’è R&B e Hip-Hop per tutti i gusti, nonchè collaborazioni forti, come quelle con Beyoncé, Redman, Aaliyah, Da Brat, Aaliyah, Big Boi, Eminem e Lil’ Kim.

Per descrivere questo album scelgo due tracce, una in cui canta da sola e un’altra che è una fortissima collaborazione. Parto con “Beat Biters“. L’intro di questa canzone è in qualche modo agganciata a quella della precedente canzone perchè anche qui Missy dice che nessuno potrai mai imitare, nè tanto meno superare un beat di Timbaland. C’è grinta e rabbia in questa traccia e queste due caratteristiche di Missy la rendono grandiosa e (azzardo) immortale. 

Andiamo avanti di una sola traccia nello stesso album e Timbo ci sforna un altro beat strepitoso. Da dove iniziare a descrivere “Busa Rhyme“? E’ difficile trovare un aggettivo per la base. E’ pazzesca, stratosferica, perfetta… Beh, in sintesi, è firmata Timbaland! Non dobbiamo descrivere, poi, anche questa  collaborazione con Eminem? Em non era ancora esploso con “My Name Is”, ma Missy ci aveva ben visto talento in lui.

Tanto è vero che gli lascia cantare tre versi e Missy si riserva “solo” il ritornello e l’ultimo verso.

Altri due anni di attesa, e la coppia Missy – Timbo ritorna sulla scena hip-hop con il terzo album “Miss E… So Addictive“. La prima canzone a “destabilizzare” l’ambiente è “Get Ur Freak On”, che riesce a sfondare anche in Europa. Purtroppo, al successo di questo lead single, non segue quello dei singoli seguenti, ad eccezione dell’ultimo, “4 My People” con Eve.

Tutti avrebbero meritato e anche altri due brani sono da sottolineare. Iniziamo con “Whatcha Gonna Do“. Missy e Timbaland; insieme; loro possono “conquistare il mondo”, ma in questa canzone si accontentano di conquistare tutte le persone che sono nei club. L’unica cosa che ci viene richiesta è :”farci trascinare!”

Adesso, chiudiamo questa prima parte col botto. Chiamo in causa Da Brat e Ms. Jade e la festa si sospende momentaneamente con “Slap! Slap! Slap!“. E’ vero, ancora una volta ho pescato un testo frivolo ed abbastanza  esplicito, ma staccate per un attimo il vostro cervello e lasciatevi trascinare dalla base e dal flow di queste tre meravigliose rapper.

Il trucco è questo e non appena sarete entrati nel meccanismo riscoprirete quanto è stato meraviglioso questo album e quanto ci manca questa donna, che con una sola parola può distruggere le illusioni di qualunque altra femcee di poter solo pensare di essere la migliore!

Siamo nel 2014 e Missy Elliott manca da molti anni nella scena musicale, ha solo firmato qualche produzione, e si è dedicata a qualche collaborazione, ma stiamo ancora attendendo il suo comeback album.

Benché oggi il rap femminile abbia trovato nuovi volti come Nicki Minaj, Iggy Azalea, ed Azealia Banks, nessuna di queste artista ha mostrato fino ad ora la grinta, la stoffa, la versatilità, ed il genio di Missy.

L’unicità di Missy, oltre alle doti artistiche innegabili, è quella di essere riuscita sfondare nel mondo della musica, senza avere l'”immagine” giusta della donna provocante e sexy, che già a quei tempi era un requisito obbligatorio per far successo!

In gergo molto colorito la potremmo definire una Donna, una Regina con le palle!

Cosa ne dite di questo viaggio fantastico alla riscoperta di Misdemeanor?

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11 Commenti
  1. Mialich dice

    Per carità, potrebbe essere un problema mio, lo so. Come dicevo forse più avanti si recupereranno gli anni ’90 un po’ come si fa adesso con gli ’80 (e precedenti). Alla fin fine per farti un esempio concreto, la musica dei miei genitori è proprio quella degli anni fine ’70 e ’80 ed è la “generazione matura” che, forse, più ascolta la musica, oltre andiamo un po’ avanti con gli anni e sono molti meno gli anziani ancora appassionati e fruitori di musica (anche se ci sono)… Tra una decina d’anni potrebbe essere celebrata quella degli anni ’90 (con conseguenti nuovi miti). Quelli che hai citato dicendo che li “dovremmo eliminare” sono bene o male cose che ho ascoltato, anche abbastanza recentemente, proprio per curiosità e voglia di conoscere (Robbie Williams non lo considero ora, di lui mi piace quasi tutto), non li ho saputi apprezzare bene, vanno assolutamente tenuti in considerazione e sicuramente hanno contribuito all’evoluzione che ci ha portato a ciò che ascoltiamo oggi, ma non mi coinvolgono (con le dovute eccezioni), non certo perché li reputo di qualità inferiore. E’ un po’ come se le sonorità le trovassi estremamente monotone, piatte e “noiose” (mi spiace usare questi termini perché non vorrei che passasse il fatto che li reputi “da buttare” o scarsi qualitativamente, anche se è logico che ciò che non ci piace lo riteniamo inferiore a ciò che invece preferiamo). Io ho sempre pensato che, volenti o nolenti, si rimanga legati a certe sonorità che potremmo chiamare “abitudini musicali”, è un po’ come quando si dice “ai miei tempi le cose erano migliori..blah blah”. Insomma, se tu hai vissuto un certo periodo e ti sei creato degli idoli, non è pesabile che dieci anni dopo possano non piacerti più, ma è molto più difficile che le stesse cose vengano apprezzate da chi cresce in un altro contesto e di idoli se ne crea altri. In ogni caso a me piace tantissimo conoscere musica nuova e vecchia, e ci ho provato ma i 90-2000 sono proprio l’epoca in cui ho trovato di meno da recuperare, e ho avuto modo di andare indietro fino ai ’60-’70, quindi posso dire di aver spaziato abbastanza.

  2. Giuseppe Fumarola dice

    Personalmente, non trovo questa sensazione che descrivi tu. Altrimenti dovremmo eliminare album tipo “The Slim Shady LP” di Eminem o “The Blueprint 2: The Gift & The Curse” di Jay Z o quasi metà della discografia del Wu-Tang Clan o di Robbie Wiliams, per citarti quelli che sono più vicini a me. E credo che perderemmo molto.
    Di certo, se ascolti artisti tipo i Queen, Dire Straits, Billy Joel, David Bowie, Frank SInatra ecc dici: questi sono capolavori! Ma sono convinto che molto del periodo fine anni ’90 / inizio 2000 sia da conservare.
    Poi, non conosco il genere che tu ascolti, quindi non ti posso dare completamente ragione o torto su un eventuale paragone. Di certo, incredibili fiaschi e cadute ci sono sempre state. Ad essere sincero, a me non piace la musica che si sta avendo tra 3-4 anni a questa parte. Odio queste Influenze troppo house / dance messe ovunque e spero che non sopravviveranno per troppo tempo. Ma sono evoluzioni pure queste! Alla fine dei conti, ci saranno sempre persone che si ritroveranno queste canzoni nel proprio lettore musicale, così come ai nostri nonni poteva non piacere il rock’nroll… E la Storia ha dato loro torto!

  3. Mialich dice

    Sono contento di aver ascoltato queste cinque canzoni (almeno un paio già le avevo sentite) e lungi da me anche solo pensare che questa donna non abbia un talento pazzesco. Però francamente penso che queste canzoni, come anche la sua discografia, presenti quel “problema” tipico di gran parte delle produzioni degli anni ’90 – inizio 2000, ossia sono relegati a rimanere lì. Io queste canzoni per quanto ci abbia provato non sono mai riuscito a farmele piacere, probabilmente perchè il mio orecchio è troppo abituato ad altro. Ho notato che la stessa cosa mi capita anche con tutti gli altri generi di quegli anni, mentre ascolto tranquillamente materiale più vecchio. Non so se anche a qualcun’altro capiti questo, ma sono dell’idea che gli anni 90/2000 siano apprezzati da chi li ha vissuti ed è abituato a ciò che hanno offerto, forse è troppo presto per recuperarli? Non lo so, io non ce la faccio proprio, non mi piace e mi annoia, quindi non essendo un piacere passo ad altro.

  4. BruceWayne dice

    Missy è e rimarrà la vera regina! Non ce n’è per nessuna… L’attesa però sta diventando troppo lunga,da anni che sento che l’album è pronto ecc ma nessun brano nuovo uff! Missy torna presto!!

  5. Alberto Dioguardi dice

    Missy torna!! La vera regina del rap ! :’)

  6. Alberto Dioguardi dice

    È proprio vero le produzioni di timbaland o le trovi le più belle o le più monotone .. Io appartengo alla prima categoria , le amo

  7. CURTIS dice

    Bè, CHE DIRE,MISSY ELLIOTT è UNA DELLE PIU GRANDI ICONE DEL GENERE, LA MIA ARTISTA PREFERITA PER ECCELLENZA ASSIEME A BEYONCé, SARà ANCHE PER QUESTO MOTIVO CHE SONO UN FAN ACCANITO DI TIMBALAND E DELLE SUE GRANDIOSE OPERE D’ARTE, SI, PERCHè LE PRODUZIONI TARGATE TIMBO O LE AMI O LE TROVI MONOTONE, IO SONO TRA QUELLI CHE LE TROVA LE TROVAVA E LE TROVERà SEMPRE LE PRODUZIONI PIU CREATIVE E CHE PIù MI TRASCINANO IN UN MONDO DIVERSO, LA MUSICA è GRANDIOSA PERCHè SA FARE QUESTO, PORTARTI IN UN MONDO DIVERSO! E POCHI ARTISTI SONO IN GRADO DI TRASLARE LE NOSTRE ANIME IN ALTRI MONDI E IN ALTRI PENSIERI, E TIMBALAND E MISSY ELLIOTT CON ME CI RIESCONO E CI SONO SEMPRE RIUSCITI, CIO CHE AMO DI MISSY ELLIOTT è LA CAPACITà DI FARE CIO CHE NESSUNO è MAI RIUSCITO A FARE, IL RAP NEGLI ANNI SI è AFFERMATO E RIAFFERMATO, TANTI RAPPER TANTI BEATMAKER TANTI LAVORATORI E TANTI SOLDI INVESTITI, Bè IO NON HO MAI RITROVATO LA GENIALITà TIMBALAND MISSY ELLIOTT IN NESSUN ALTRO ARTISTA/ PRODUTTORE, DR DRE HA CREATO BASI STORICHE MA SEMPRE PIù REALI E CON I PIEDI PER TERRA, NESSUNO MAI HA OSATO CREARE BRANI E TRACCE HIP HOP NELLA MANIERA IN CUI FA TIMBO, IO ASPETTO NUOVO MATERIALE TARGATO MISSY TIMBO, MI PIACEREBBE ANCHE UNA VIA FREE PURAMENTE FATTA PER GLI AMANTI DEL GENERE, NULLA DA CLASSIFICA, MA QUALCOSA CHE RACCOLGA I GUSTI DI CHI COME ME UN TEMPO SI NUTRIVA DELLE LORO OPERE D’ARTE E TUTT’OGGI CI SI RITROVA A MUOVERE IL CAPO E ASCOLTARE QUELLE MERAVIGLIOSE PERLE CHE HANNO TIRATO FUORI. IO LI AMO FINE DEI DISCORSI.

  8. domenicohudson dice

    missy e missy tanto di cappello…. un genio di donna manca da morire la sua musica

  9. Black Widow. dice

    La migliore!
    Le adoro tutte e 5,ma Beat Biters è stupenda e anche Busa Rhyme *—-* In un brano la queen e il king del rap!

  10. They? My Everything dice

    Si sente la mancanza di Missy nell’hip hop.Eccome.

  11. Chiara dice

    Quanto mi manca… La sua assenza prolungata si sente eccome…
    Per quanto ci siano altre rapper di vecchia guardia di estremo talento come lei (Lauryn Hill – che però sarebbe riduttivo definire semplicemente una “rapper” – oppure Eve) per me è l’unica a meritarsi veramente, totalmente ed incondizionatamente il titolo di Queen of Hip Hop.

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