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Pussycat Dolls un circolo di prostituzione? Arriva il comunicato

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Qualche giorno fa avevano fatto scalpore le gravissime accuse di Kaya Jones, una delle primissime Pussycat Dolls (non parte della formazione più famosa), che aveva definito la girlband, testuali parole, “un circolo di prostituzione…Per essere parte della squadra dovevi fare gioco di squadra, ovvero andare a letto con chiunque ti dicessero di andare a letto”. 

Queste dichiarazioni, inizialmente smentite dalla mentore del gruppo, Robin Antin, hanno subito fatto il giro del mondo, tanto più in un periodo delicato come questo (vedi il caso Weinstein). Ora, però, in risposta a Kaya sono intervenute le sue ex colleghe, le quali hanno affidato a Entertainment Weekly il seguente comunicato ufficiale:

“Le PCD sono e saranno sempre dalla parte dei diritti delle donne e della sorellanza. Ci schieriamo in solidarietà con tutte le donne che hanno coraggiosamente parlato pubblicamente delle loro terribili esperienze di abuso, molestie e sfruttamento. Detto ciò, non possiamo star zitte di fronte a false accuse lanciate da altri membri che parlano di attività che semplicemente non sono mai avvenute.

Paragonare il nostro ruolo all’interno delle PCD ad un circolo di prostituzione non solo sminuisce tutto ciò che abbiamo ottenuto nel corso degli anni, ma distoglie anche l’attenzione dai milioni di vittime vere che hanno denunciato i loro abusi in giro per il mondo. Dal momento che non eravamo al corrente di queste esperienze di cui Kaya a parlato a proposito del breve periodo in cui ha lavorato con noi, prima che il gruppo firmasse un contratto discografico, possiamo testimoniare con fermezza che non eravamo a conoscenza di alcun tipo di brutte attività attorno a noi. Se Kaya ha vissuto qualcosa di cui noi siamo all’oscuro la incoraggiamo totalmente a chiedere l’aiuto che necessita  e siamo qui per supportarla.

Fin dal principio, le PCD e la fondatrice Robin Antin hanno supportato e dato forza alle donne in tutti gli ambiti della vita per prosperare nelle proprie carriere. Se un membro o associato allude a qualsiasi forma di abuso o molestia la cosa verrà presa seriamente e verranno fatte delle verifiche.

Auguriamo davvero il meglio a Kaya e speriamo che abbia l’aiuto di cui ha bisogno”.

Questa brutta faccenda, proprio ora che si sta preparando la reunion (QUI per approfondire), rischia di affondare sul nascere il ritorno delle Pussycat Dolls? Quale versione a voi appare più verosimile?

 

 

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