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Scoppia il “Caso YouTube”: troppe limitazioni sui contenuti LGBT!

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Non si fermano le polemiche sulla decisione della famosa piattaforma web di introdurre un “filtro famiglia” che blocca non solo i contenuti espliciti, ma anche quelli gay friendly.

A sollevare la bufera legata alla comunità LGBT sarebbe stata la youtuber Rowan Ellis che, accedendo al servizio nella Modalità Con Restrizioni, attivabile tra le impostazioni in fondo all’homepage di YouTube, ha notato come i contenuti legati al gender vengono segnalati come inappropriati.

Si tratta, infatti, di un nuovo sistema di “selezione” che permette agli utenti maggiorenni di rendere inaccessibili alcuni contenuti con espliciti rimandi alla comunità LGBT, includendo nella categoria anche i video creati da moltissimi youtuber gay dichiarati.

Il problema sta nel fatto che non vengono bloccati solo video a sfondo sessuale o violento, ma contenuti piuttosto consueti per ogni altro creatore o fruitore della piattaforma, ossia video di matrimoni, interviste, testimonianze e musica.

Avvalendosi dell’idea di “denuncia degli utenti per identificare e filtrare i contenuti non appropriati”, anche i video di star internazionali come Lady Gaga, Mariah Carey, Miley Cyrus, Katy Perry, Kylie Minogue, Nicki Minaj, Christina Aguilera saranno soggetti a questo tipo di restrizione.

A causa delle numerose lamentele pervenute negli ultimi giorni, in particolare su Twitter con la diffusione dell’hashtag #YouTubeIsOverParty, la piattaforma ha ufficialmente dichiarato di essere più che disponibile a indagare sulle modalità in cui operano i filtri del portale.

“Siamo molto orgogliosi di rappresentare la comunità LGBTQ e tante altre voci nella nostra piattaforma. L’intento della modalità limitata è quello di filtrare i contenuti per adulti per quella piccola percentuale di utenti che desiderano vivere un’esperienza più limitata. Ci dispiace per la confusione che questa modalità ha causato, stiamo esaminando tutte le vostre preoccupazioni. Noi accettiamo i vostri consigli e la vostra passione per trasformare YouTube in una comunità inclusiva, variegata e vibrante”.

Youtube ha descritto la modalità filtro famiglia come una caratteristica opzionale per gli utenti che vogliono avere una esperienza più limitata sulla piattaforma. Più volte è stato sottolineato che non si tratta di un filtro accurato al cento per cento poiché non è gestito da persone ma, come spesso accade, da un algoritmo.

Avendo a disposizione un numero di elementi limitato su cui effettuare i propri calcoli, non è raro che i risultati generino controversie e malcontento.

Youtube si è scusato per l’ “inconveniente” ma gli occhi di tutti sono puntati su una delle più famose piattaforme web perché intervenga al più presto nel rispetto dei diritti di TUTTI gli utenti.

Che cosa pensate di questa situazione?

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