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Drake ancora accusato di non scrivere le sue canzoni, fa casino contro una radio!

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In questo 2016 c’è un solo rapper che sta sbancando le classifiche (anche se con brani che di rap hanno ben poco): parliamo di Drake, artista canadese che è salito in cima alle classifiche con il nuovo album “Views” e il singolo “One Dance”, oltre che col duetto con Rihanna “Work” e, in precedenza, con la hit “Hotline Bling”. L’aiuto del servizio streaming è stato fondamentale per ottenere questi risultati ma pare che, soprattutto negli Stati Uniti, il successo per il disco non voglia conoscere sosta.

In ogni caso, Drake è stato recentemente protagonista di un acceso battibecco con un noto presentatore radio, DJ Funkmaster Flex della radio Hot 97. Infatti il conduttore, pur affermando di amare la musica di Drake, ha accusato il rapper di non scrivere da solo le sue canzoni. Non si tratta di una novità per lui dato che già in passato era stato accusato di servirsi di co-writers senza però citarli nelle tracklist dei suoi cd (qui per avere maggiori informazioni).

Il presentatore ha invitato il cantante di “Hotline Bling” a confessare.

Certo lui scrive però ci sono alcune che non ha fatto, è così. Dovrebbe dirlo che ha avuto un paio di persone ad aiutarlo invece di nasconderlo”.

La reazione di Drake è stata immediata: l’artista ha affermato che ritornerà come ospite presso la stazione radiofonica solo quando avranno licenziato lo speaker. Pare sia già in programma una canzone in risposta, dato che inoltre non è la prima lite che scoppia tra i due. Tuttavia DJ Flunkmaster non sembra per nulla intimorito dalla minaccia:

Non sono preoccupato. Il 70% dei tuoi fans indossa i tacchi alti, il 30% sono ragazzi che portano i sandali. Non sono proprio preoccupato per te. Non mi interessa, mi spiace

 Come andrà a finire? Non è ovviamente la prima volta che sentiamo accuse di questo tipo. Recentemente anche a Lady Gaga è stato al centro di una discussione sul suo reale contributo a “Til It Happens To You” (qui per approfondire) Andando più indietro nel tempo, anche Beyoncé fu stata accusata da Ne-Yo, autore originale di “Irrepleceable”, di essersi voluta prendere tutto il merito per il testo della canzone.

Non vogliamo certo giudicare l’aiuto che i cantanti ricevono, tuttavia sarebbe corretto citare le persone che hanno collaborato, altrimenti si tratta di furto, rapina artistica.  Aver ricevuto una mano per completare il proprio lavoro non è sbagliato, anzi spesso può portare qualcosa in più a ciò che si è fatto. Nascondere però l’esistenza di co-writers lo è eccome.

E voi cosa ne pensate?

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